12 gennaio, 2010

Jack Freak Pictures

Postato in eventi napoletani da Antonella

freakGilbert & George presenteranno per la loro prima personale alla galleria Alfonso Artiaco dieci opere del loro nuovo ciclo -JACK FREAK PICTURES-. Consolidando i temi, esplorati per piu’ di 40 anni, sulla complessità della condizione umana, -JACK FREAK PICTURES- e’ da considerare -tra i piu’ iconici, filosoficamente astuti e formalmente violenti lavori che Gilbert & George abbiano mai creato- (Michael Brucewell).

L’elemento pittorico della bandiera Union Jack appare dominare i nuovi lavori degli artisti. Questa icona, internazionalmente riconosciuta, e’ stata da piu’ di 50 anni utilizzata politicamente e socialmente come simbolo delle abitudini contemporanee ed, allo stesso tempo, di un radicato nazionalismo. Gilbert & George non specificano nessuno di questi significati ma accogliendo la retorica che si cela dietro questo simbolo, si servono del motivo della Union Jack come sfondo per una grande novella di vita contemporanea nella quale si intrecciano tradizioni, vigore sociale e religione di un’identità nazionale ma, contestualmente, individuale.

Dal 1967, anno del loro incontro a Londra, Gilbert & George raccontano il mondo moderno attraverso la transizione dei valori e dei sentimenti dell’individuo, dove loro stessi sono artisti ed arte. Attori del complesso dramma che hanno creato gli artisti appaiono, in -JACK FREAK PICTURES-, sotto diverse spoglie: da danzatori a commedianti di music-hall a -uomini-bandiera- letteralmente composti dalla Union Jack, alle loro figure mostruose e robotiche. Nella complessità pittorica di -JACK FREAK PICTURES- la realtà moderna scrutata da Gilbert & George viene evocata attraverso alcuni caratteristici elementi: come le medaglie ed amuleti, gli alberi e la mappa stradale di East London dove gli artisti vivono e lavorano, dai muri urbani di mattoni allo -sguardo-, negli occhi degli stessi Gilbert & George, che invita, o provoca, a seguire gli artisti in questo viaggio.

Tutto il ciclo di lavori, accompagnato dal saggio di Michael Bracewell, e’ pubblicato nel catalogo Gilbert & George, Jack Freak Pictures, edito da Hatje Kantz Books.

Gilbert nasce in un piccolo paese delle Dolomiti nel 1943, George nasce a Devon nel 1942; entrambi vivono e lavorano a Londra. Insieme hanno partecipato a molti importanti esibizioni sia personali sia collettive inclusa la piu’ grande retrospettiva alla Tate Modern (2007). La mostra e’ stata ospitata anche dal Haus der Kunst, Monaco (2007); dal Castello di Rivoli, Torino (2007); dal Milwaukee Art Museum (2008) e dal Brooklyn Museum (2008 -09). Gilbert & George hanno avuto altre ampie personali, quali quella alla Whitechapel Art Gallery, Londra (1971-1972), alla National Gallery, Pechino (1993), allo Shanghai Art Museum (1993), allo Stedelijk Museum, Amsterdam (1995-1996), al Muse’e d’Art Moderne de la Ville de Paris (1998), alla Serpentine Gallery, Londra (2002), al Kunsthaus Bregenz (2002) e Kestnergesellschaft, Hannover (2004-2005). Gilbert & George hanno vinto il Turner Prize nel 1984 e rappresentato la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 2005.

fino al 6/2/10

Alfonso Artiaco
P.za dei Martiri 58 – Napoli
lun-sab 10-13.30, 16-18
ingresso libero

8 gennaio, 2010

Aumento dei visitatori nei musei statali italiani

Postato in in giro per... da Antonella

Nei giorni di Capodanno compresi tra il 31 dicembre e il 2 gennaio i musei e i siti archeologici statali, molti dei quali aperti anche il 1 gennaio, hanno registrato, in base ai dati finora pervenuti, un incremento del 12,26% di ingressi, con un totale parziale di 185.844 visitatori nel 2010 rispetto ai 165.543 del 2009.

Di grande rilievo risulta il dato del Colosseo, che nel solo giorno di Capodanno in cui è stato aperto eccezionalmente fino alle 14:00 ha avuto 4.823 visitatori, quasi mille in più del giorno di Natale. L’intero circuito archeologico, che ha visto aperti anche il Foro Romano e il Palatino nei giorni di San Silvestro e 2 gennaio, ha registrato 34.811 ingressi, con una crescita del 29,42% rispetto all’anno scorso, quando vi furono 26.898 visitatori.

Importante anche il risultato della Reggia di Caserta, che con 5.718 visitatori nei 3 giorni cresce quasi del 14,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, con 926 ingressi nel solo giorno di Capodanno. Premiata anche la scelta di mantenere aperta il 1° gennaio l’area archeologica di Villa Adriana a Tivoli, che nei tre giorni ha avuto 1.805 visitatori, il 23,7% in più rispetto all’anno scorso. I musei di Capodimonte e di Palazzo Reale a Napoli, aperti anch’essi il 1° gennaio, con 1.297 ingressi il primo e 913 ingressi il secondo hanno avuto una crescita rispettivamente del 41,8% e del 94,1%

Significativi anche i dati provenienti a Roma dal Museo e Galleria Borghese, che con 3.889 visitatori cresce dell’8,51% rispetto al 2008, e dal Museo Nazionale di Castel Sant’Angelo, con 8.211 ingressi e un aumento del 69,4% rispetto all’anno scorso, a Milano dalla Pinacoteca di Brera, che ha avuto 2.198 visitatori ossia il 32,7% in più rispetto al 2008, e dal Cenacolo Vinciano, con 2.178 ingressi e una crescita del 2,9%, a Torino dal Museo delle Antichità Egizie, che con 9.673 visitatori registra un aumento del 10,4%, a Firenze dalle Gallerie degli Uffizi, con una crescita del 6,7% di pubblico che porta a 13.389 i visitatori quest’anno, e a Venezia dalle Gallerie dell’Accademia, visitate da 3.282 persone, il 19% in più rispetto all’anno scorso, tutti musei chiusi però nel giorno di Capodanno.

“Questo successo – ha dichiarato il Ministro per i Beni e le Attività Culturali, Sandro Bondi – conferma quanto nel nostro Paese sia forte il desiderio di cultura. Tra Natale e Capodanno, grazie all’encomiabile impegno di tutto il personale del Ministero, molti cittadini e turisti sono tornati ad affollare i musei e i siti archeologici statali, un primo, importante frutto delle nuove politiche di questo Governo nella valorizzazione del patrimonio culturale”.

4 gennaio, 2010

Chiaia come Montmartre

Postato in l'altrarte da Antonella

chiaiaL’Associazione Culturale Gioco e Strategia Napoli è lieta di informare che con il Patrocinio della Prima Municipalità “Chiaia, Posillipo, San Ferdinando” e la collaborazione dell’Associazione STORICO BORGO SANT’ELIGIO il giorno 6 Gennaio 2010 si terrà la manifestazione “Chiaia come Montmartre“.

In quella occasione artisti partenopei saranno impegnati a dipingere e/o esporre le proprie opere nel cuore della Napoli bene, ovvero tra Piazza dei Martiti e via Calabritto.

L’iniziativa trae spunto dal noto quartiere dell’arte parigino e si ispira ai canoni di assoluta libertà espressiva.

Hanno già data l’adesione pittori, illustratori,fumettisti, associazioni culturali ed editori.

Grazie ad un accordo con il presidente Enzo Falcone dell’Associazione STORICO BORGO SANT’ELIGIO, la associazione Culturale Gioco e Strategia su pregia di invitare tutti a prendere parte a questo evento.

Le opere realizzate saranno oggetto successivamente di una mostra itinerante che si terrà negli impianti sportivi del Comune di Napoli.

mercoledì 6 gennaio 2010

Ora: 9.30 – 13.30

Piazza dei Martiri Napoli

23 dicembre, 2009

Carsten Nicolai

Postato in eventi napoletani da Antonella

nicolDiviso tra il mondo dell’arte contemporanea e quello della musica elettronica, l’artista tedesco Carsten Nicolai, presenta due opere disegnate e progettate appositamente per -Barock-, la mostra del museo MADRE dedicata all’arte barocca contemporanea.

La prima installazione, Pionier I, posizionata nel cortile del museo, consiste in un paracadute, che ricorda vagamente quelli utilizzati per l’atterraggio delle capsule spaziali sulla superficie extraterrestre o quelli per lanciare carichi in territori inaccessibili. Gonfiato tramite un ventilatore, il paracadute e’ illuminato da una forte fonte di luce che ne evidenzia la struttura al calare della sera.

La seconda installazione, Pionier II, vede tre mongolfiere ad elio, illuminate e collegate al suolo tramite cavi metallici, ondeggiare su Piazza Plebiscito, sede, anche quest’anno, della tradizionale installazione pre-natalizia. Il progetto e’ completato da un suono di sottofondo, trasposizione sonora delle onde telluriche prodotte dal Vesuvio. Entrambe le installazioni affrontano il tema dell’interazione tra gli elementi artificiali e naturali, direttamente ispirati al rapporto antagonista che la città vive con il sottosuolo.

Considerato una tra le figure piu’ importanti del panorama artistico internazionale, da alcuni anni Nicolai esegue sperimentazioni sonore nel campo della musica elettronica sotto lo pseudonimo Alva Noto, eseguendo concerti all’interno di musei e spazi istituzionali tra cui il Solomon R. Guggenheim Museum a New York, il San Francisco Museum of Modern Art, il Centre Pompidou a Paris, la Kunsthaus di Graz e la Tate Modern di Londra.

Inaugurazione 23 dicembre ore 18.30

Piazza del Plebiscito, Napoli
sempre visibile

21 dicembre, 2009

Passaggi Armonici

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passLunedi’ 21 dicembre, ore 12,00, presso la Galleria del Giardino dell’Accademia di Belle arti di Napoli, il direttore dell’Accademia Giovanna Cassese inaugura la mostra -Passaggi Armonici. Incisioni di Francesco Ferrovecchio e i suoi studenti- a cura di Erminia Mitrano e della Scuola Grafica dell’Accademia con contributi dei curatori della Galleria del Giardino Marco Di Capua e Valerio Rivosecchi, di Gabriella Spizzuoco, Vincenzo Bergamene e il suo corso di Graphic Design.

In esposizione incisioni del maestro Francesco Ferrovecchio, da poco scomparso, insieme ad una selezione di incisioni dei suoi migliori allievi ed ex allievi e una piccola sezione dedicata a lavori di tesi e ai libri d’artista. Opere di: Califri Debora, Merino Gianluca, Graziano Antonio, Palmieri Carla, Giuliano Michele, Fiato Fausto, Longo Veronica, De Giorgio Barbara, Siani Serena, Guida Rosa, D’Avino Emilio, Provenza Monia, Paparozzi Fabiana, Maresca Sabina, Maresca Teresa, Re Annunziata, Savino Francesca, Garofalo Michele, Cirillo Luigi, Mele Antonio, Carbone Luca, Tuoro Giovanni, Vanvatrium Eriana, Duvholt Haug Mereth.

Completa la mostra (in esposizione sino al 21 gennaio) un catalogo con scritti di Giovanna Cassese, Marco Di Capua e Valerio Rivosecchi.
Passaggi Armonici. -Una mostra per guardare al futuro, per guardare lontano, per raccontare di passaggi armonici, di trasmissione generazionale di saperi e di portati etici ed estetici, per approfondire percorsi di ricerca individuale, per fare luce sull’impegno di didatta di Ferrovecchio e sul suo magistero di alta qualità umana e professionale che si e’ trasmesso generando opere altre, di grande impatto visivo e a giorno di sofisticati procedimenti tecnici. Una mostra ricca e varia che ben si iscrive nella stessa fervida attività della Scuola di Grafica e della Galleria del Giardino perche’ l’Accademia e’ fucina per le piu’ giovani generazioni e nei nostri compiti formativi rientra anche la valorizzazione e l’esposizione dei lavori piu’ significativi-, sottolinea il direttore Giovanna Cassese.

Francesco Ferrovecchio. Pugliese di Bari, docente di Tecniche di Tecniche dell’Incisione in Accademia di Belle Arti di Napoli, ha partecipato a rassegne e biennali per la Grafica di livello nazionale e internazionale (Cleveland, Pesaro, Bari, Dublino, Hildsheim (Germania), Parigi, Tokyo). La sua ricerca artistica si traduce in tratti grafici e cromatici apparentemente rapidi, ma profondamente meditati, tesi a riconquistare i valori perduti della civiltà contadina, tipica della sua terra d’origine, e insieme a captare le vibrazioni piu’ intime dell’animo umano. Studioso attento e sperimentatore avventuroso delle tecniche dell’Incisione, continua a trasmettere le proprie conoscenze, oltre che nelle sue classi presso l’Accademia, in corsi e laboratori presso stamperie, gallerie, centri culturali, scuole di ogni ordine e grado in Italia e all’estero. Ha curato la veste grafica di vari libri d’arte e stampa presso la famosa officina milanese di Giorgio Upiglio

Inaugurazione Lunedi’ 21 Dicembre 2009 – ore 12

Galleria del Giardino
Accademia di Belle Arti di Napoli
via Costantinopoli, 107
ingreso libero

21 dicembre, 2009

Insolite Presenze

Postato in eventi napoletani da Antonella

paganoLo Studio legale Avvocato Gaeta e l’Associazione culturale TempoLibero, si fanno promotori di un nuovo progetto, Insolite Presenze, il cui obiettivo e’ quello di offrire una vetrina insolita per l’arte contemporanea: non la galleria d’arte o la classica location espositiva ma un luogo non canonico, uno studio legale.

Primo appuntamento della rassegna sarà con l’artista Luigi Pagano, classe ‘63, mostre significative all’attivo in Italia e all’estero, che presenterà una serie di sue recenti creazioni, molte delle quali “pensate” specificamente per questa esposizione che si aprirà in occasione del Christmas party day dello studio legale, il 21 dicembre 2009 dalle ore 11.00 alle 20,00.

Un’intera giornata di “porte aperte” per il noto studio legale che accoglierà clienti ed amici per mostrare l’opera di Pagano e brindare alle prossime festività all’ombra dell’opera “Scaramantica” collocata nella sala riunioni.

L’inaugurazione e’ stata organizzata dall’agenzia londinese Fabulous Events London che ha voluto portare anche a Napoli la tradizione anglosassone del Corporate Christmas Party arricchita dall’arte e dalla creatività tutta partenopea di Luigi Pagano.

L’associazione TempoLibero e lo Studio Avvocato Gaeta hanno ideato la rassegna come un’occasione di incontro tra arte e mondo del lavoro, tra arte e non addetti ai lavori che, gettando l’occhio qua e là potranno “incontrare” nel modo piu’ naturale possibile quadri, sculture, fotografie.

La mostra di Luigi Pagano resterà nello studio Avvocato Gaeta fino al 15 febbraio e si offrirà allo sguardo di tutti coloro che transiteranno in quel luogo: sarà una “presenza insolita” tra codici e testi giuridici, tra incartamenti e computer.

Luigi Pagano (Scafati 1963). Studia all’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si diploma in pittura.
Insegna Discipline Pittoriche presso il Liceo Artistico Statale di Napoli. Vive e lavora a Scafati.

Piero Gaeta, co-ideatore con Clorinda Irace della rassegna, e’ un noto avvocato d’affari che ha dato voce alla sua passione per l’arte e alla volontà di dare visibilità ad artisti locali, non sempre adeguatamente valorizzati.

Clorinda Irace, presidente di TempoLibero, ha messo a disposizione l’esperienza dell’associazione che ha già al suo attivo svariate collettive di arte contemporanea ed e’ radicata negli ambienti artistici napoletani e non, tanto da annoverare tra i suoi soci onorari il maestro Renato Barisani e numerosi altri autori di fama.

Tiziana De Rosa, membro di TempoLibero e coordinatrice della rassegna, e’ da sempre addetta all’organizzazione di eventi artistici dell’associazione e ha collaborato nell’individuazione degli artisti e nell’ideazione del progetto.

L’associazione TempoLibero e lo studio legale Avvocato Gaeta continueranno a selezionare artisti interessanti, prevalentemente “under 50″, per continuare la rassegna con altri appuntamenti. Un’anticipazione: il secondo sarà sicuramente al femminile.

Inaugurazione lunedi’ 21 dicembre 2009 dalle ore 11.00 alle 20,00.

Studio legale Avvocato Gaeta
via dei Mille, 16 Napoli
Visite 11,00-20,00 su prenotazione

20 dicembre, 2009

The wall

Postato in eventi napoletani da Antonella

the wallSono trascorsi vent’anni dalla caduta del muro di Berlino, una barriera in cemento alta circa tre metri che separava Berlino Est da Berlino Ovest. Il muro era considerato il simbolo della Cortina di ferro, linea di confine europea tra la zona d’influenza statunitense e quella sovietica durante la guerra fredda.

Edificato dal governo comunista della Germania Est, divise in due la città di Berlino per 28 anni al suo crollo, avvenuto il 9 novembre 1989. Dopo la caduta del muro nacque un nuovo filone di pensiero basato sull’avvento di progresso e benessere, con l’intento di migliorare le condizioni di vita per ogni abitante del pianeta. Cosi’, con la caduta del simbolo della rottura, si e’ andati incontro all’unificazione e sviluppo della Germania.

A distanza d’oltre un secolo dalla nostra -Unità d’Italia 1861-, la miopia nazionale, al contrario, non e’ attualmente in grado di riconoscere il -Muro Italiano- che divide il nord dal sud Italia. Una situazione economica disastrosa, generata all’inizio dell’Unità, tutt’oggi persiste con ampia prepotenza e tra effimere possibilità di progresso economico. A sud del muro vigono: carenza storica d’infrastrutture, dimensione troppo piccola delle imprese e loro scarsa internazionalizzazione, presenza di un sistema bancario inefficiente, pubblica amministrazione in perenne ritardo, emigrazione di tanti giovani che non trovano un lavoro adeguato al loro livello culturale e alle loro aspettative, incapacità di sfruttare le risorse ambientali e paesaggistiche, infiltrazione nell’economia sana della malavita organizzata. A Largo Baracche s’esaminerà la questione meridionale mediante la forza creativa e conoscitiva dell’Arte.

Inaugurazione 20 Dicembre ore 19

Galleria di Largo Baracche
piazza Baracche – Napoli
Orario: lun-ven 9-20
Ingresso libero

20 dicembre, 2009

Los impoliticos

Postato in eventi napoletani da Antonella

los impoliticosPer molti secoli in tutte le società costituite la politica e’ stata essenziale per definire le forme di governo, la struttura delle relazioni sociali, la regolazione dei rapporti economici. Ovviamente nella percezione dei cittadini essa e’ una nobile arte o un’ignobile pratica, a seconda del punto di vista, dello spessore culturale di chi esprime il giudizio o della sensibilità personale. Naturalmente non esprimo una valutazione di merito riguardo alle opinioni relative alla politica. Negli ultimi anni, sia la filosofia che la filosofia politica hanno cominciato ad evidenziare il pericolo della dissolvenza della politica stessa come forma essenziale di relazione tra le persone al fine di definire i contorni e gli ambiti dello spazio sociale. Ora di questa dissolvenza e la sempre meno nitida essenzialità della politica, si occupa l’arte.

Questa mostra e’ dedicata al concetto di cio’ che e’ al di là della politica comunemente intesa in alcuni paesi delle Americhe che condividono un retroterra storico culturale. Si badi bene non e’ dedicata all’antipolitica o alla apolitica ma a cio’ che non sembra rientrare nei canoni ordinari che la politica propone. Dunque si tratta di una attenzione rivolta a cio’ che e’ politicamente non corretto. Dunque potrebbe trattarsi di una nuova politica o della fine della politica stessa. Ma questo e’ un discorso un po’ piu’ ampio.

Los impolíticos si manifestano al PAN in una collettiva che espone quaranta opere della contemporaneità artistica di quell’America invertida, impressa nella memoria dall’immagine in sospensione di Joaquín Torres García (28 luglio 1874 – 8 agosto 1949): forse, tra le innumerevoli, grandi e stringenti espressioni poetiche che il Novecento latinoamericano ci consegna – tra arti visive, letteratura, cinema – e’ questa la piu’ aderente all’atmosfera lievemente surreale conferita agli spazi di Palazzo Roccella da questa mostra.

Una mostra prodotta dal PAN, che attrae e riconfigura idee, visioni, ricerche e pratiche artistiche, intorno ad un nucleo tematico forte, ispirato certamente dalla cultura ispanoamericana della stessa curatrice Laura Bardier, ma che qui intesse un originale ed insolito confronto con una possibile lettura della trasformazioni del pensiero politico contemporaneo, suggerita dagli studi del filosofo napoletano Roberto Esposito. Los impolíticos prova a simulare un’instabile mappa mentale delle questioni cruciali sollevate dalla storia recente di quelle Americhe, mettendo al centro gli artisti che, e’ questa la tesi proposta, guardano impoliticamente anche alla realtà dell’arte. Con un pensiero condiviso e stratificato, che da enorme e raggelata distanza, considera obsoleta l’apologia della politica quanto quella dell’arte.

Inaugurazione: Sabato 19 dicembre 2009 ore 19,00

PAN| Palazzo delle Arti Napoli
Palazzo Roccella Via dei Mille, 60 – 80121 Napoli
Orari: feriali: 9.30 > 19.30 | festivi: 9.30 > 14.00 | chiuso il martedi’
Ingresso:
Intero euro 5,00
Ridotto euro 3,00
- gruppi di minimo 15 visitatori
- visitatori di età compresa fra i 18 e i 25 anni previa esibizione di documento d’identità
- titolari di tessere CTS/ISIC (International Student Identity Card)
Gratuito:
- cittadini dell’Unione Europea che non abbiano compiuto il 18° anno o che abbiano superato il 65° anno di età.

18 dicembre, 2009

Jack Freak Pictures

Postato in eventi napoletani da Antonella

gilbertLa galleria Alfonso Artiaco e’ lieta di annunciare l’inaugurazione della mostra personale di Gilbert & George -Jack Freak Pictures- il 18 Dicembre alle ore 18,30, in presenza degli artisti.

Gilbert & George presenteranno per la loro prima personale alla galleria Alfonso Artiaco dieci opere del loro nuovo ciclo -JACK FREAK PICTURES-. Consolidando i temi, esplorati per piu’ di 40 anni, sulla complessità della condizione umana, -JACK FREAK PICTURES- e’ da considerare -tra i piu’ iconici, filosoficamente astuti e formalmente violenti lavori che Gilbert & George abbiano mai creato- (Michael Brucewell).

L’elemento pittorico della bandiera Union Jack appare dominare i nuovi lavori degli artisti. Questa icona, internazionalmente riconosciuta, e’ stata da piu’ di 50 anni utilizzata politicamente e socialmente come simbolo delle abitudini contemporanee ed, allo stesso tempo, di un radicato nazionalismo. Gilbert & George non specificano nessuno di questi significati ma accogliendo la retorica che si cela dietro questo simbolo, si servono del motivo della Union Jack come sfondo per una grande novella di vita contemporanea nella quale si intrecciano tradizioni, vigore sociale e religione di un’identità nazionale ma, contestualmente, individuale.

Dal 1967, anno del loro incontro a Londra, Gilbert & George raccontano il mondo moderno attraverso la transizione dei valori e dei sentimenti dell’individuo, dove loro stessi sono artisti ed arte. Attori del complesso dramma che hanno creato gli artisti appaiono, in -JACK FREAK PICTURES-, sotto diverse spoglie: da danzatori a commedianti di music-hall a -uomini-bandiera- letteralmente composti dalla Union Jack, alle loro figure mostruose e robotiche. Nella complessità pittorica di -JACK FREAK PICTURES- la realtà moderna scrutata da Gilbert & George viene evocata attraverso alcuni caratteristici elementi: come le medaglie ed amuleti, gli alberi e la mappa stradale di East London dove gli artisti vivono e lavorano, dai muri urbani di mattoni allo -sguardo-, negli occhi degli stessi Gilbert & George, che invita, o provoca, a seguire gli artisti in questo viaggio.

Tutto il ciclo di lavori, accompagnato dal saggio di Michael Bracewell, e’ pubblicato nel catalogo Gilbert & George, Jack Freak Pictures, edito da Hatje Kantz Books.

Gilbert nasce in un piccolo paese delle Dolomiti nel 1943, George nasce a Devon nel 1942; entrambi vivono e lavorano a Londra. Insieme hanno partecipato a molti importanti esibizioni sia personali sia collettive inclusa la piu’ grande retrospettiva alla Tate Modern (2007). La mostra e’ stata ospitata anche dal Haus der Kunst, Monaco (2007); dal Castello di Rivoli, Torino (2007); dal Milwaukee Art Museum (2008) e dal Brooklyn Museum (2008 -09). Gilbert & George hanno avuto altre ampie personali, quali quella alla Whitechapel Art Gallery, Londra (1971-1972), alla National Gallery, Pechino (1993), allo Shanghai Art Museum (1993), allo Stedelijk Museum, Amsterdam (1995-1996), al Muse’e d’Art Moderne de la Ville de Paris (1998), alla Serpentine Gallery, Londra (2002), al Kunsthaus Bregenz (2002) e Kestnergesellschaft, Hannover (2004-2005). Gilbert & George hanno vinto il Turner Prize nel 1984 e rappresentato la Gran Bretagna alla Biennale di Venezia nel 2005.

Inaugurazione 18 Dicembre 2009, alle ore 18,30

Alfonso Artiaco
P.za dei Martiri 58 – Napoli
lun-sab 10-13.30, 16-18
ingresso libero

18 dicembre, 2009

Danza tribale

Postato in eventi napoletani da Antonella

danzaVenerdi’ 18 dicembre, GalleriaMonteoliveto entra nel 2010 con una doppia personale di due artisti che inaugurano con le loro opere di pittura e fotografia il nuovo Progetto 2010 della Galleria -Percorsi Napoletani- che intende proporre al pubblico artisti emergenti particolarmente legati alla nostra città.

Loredana Alfieri, di origine napoletana, quattro figli, dei quali tre adottati, dipendente del comune di Taranto, si occupa del recupero di minori disagiati in un quartiere a rischio. Ha pubblicato due libri di versi, con ricavato devoluto alla Lega per la Lotta contro i Tumori. Dopo una collaborazione con giornali e televisioni e con la pagina culturale di alcune testate nazionali, inizia a studiare canto lirico, si trasferisce a Milano, ritorna a Taranto,. Qui si apre verso l’arte, l’espressionismo, l’arte informale, l’action painting e si dedica alla pittura, catturata dalla passione travolgente per i colori. E’ pubblicata sul catalogo “Arte Mondadori”.

Luigi Montefoschi, nato a Napoli, si laurea in ingegneria elettronica; i suoi lavori spaziano dalla fotografia tradizionale e digitale alle tecniche miste di foto, pitture e video. Le sue opere lanciano uno sguardo singolare su Napoli e su dettagli urbani, rivelano punti di vista insoliti e atmosfere quasi -gotiche- che rendono a volte enigmatica la identificazione dei luoghi colti dall’obiettivo della sua lente fotografica. Altri scatti interpretano particolari squarci dell’isola di Procida ed elaborazioni di grande sensibilità di oggetti della vita quotidiana. Le sue -Crisalidi-, infine, esprimono un senso di leggerezza veramente intrigante.

In mostra, le opere di questi due artisti selezionati con la Galleria per partecipare ad Art Monaco ‘10 a Montecarlo nell’aprile 2010, in esposizione permanente presso la GalleriaMonteoliveto.

Sarà l’occasione per conoscere la nostra -temporary gallery- nei locali al primo piano sempre in PiazzaMonteoliveto

Vernissage il 18 dicembre alle ore 18 in presenza degli artisti

GalleriaMonteoliveto
Piazza Monteoliveto 11, Napoli
lunedi’ a venerdi’ ore 10.30-13.30/16.30-19.30
ingresso libero