Archivio per la categoria l'altrarte
marzo 9th, 2010
Ideata da Ignazio Senatore, psichiatra e critico cinematografico, ed in collaborazione con accordi @ DISACCORDI, è giunta alla IV Edizione la rassegna cinematografica “ Il Cineforum del Dottor Freud”, che si terrà al Penguin Café, in Via Santa Lucia 88, Napoli dal 10 al 13 marzo 2010, e prevede la proiezione di due pellicole al giorno, alle ore 16.00 ed alle 18.30.
La rappresentazione del femminile al cinema è il filo conduttore della rassegna e sullo schermo compaiono dei personaggi femminili vividi e pulsanti, teneri e disperati, alla costante ricerca della propria identità.
Le otto pellicole della rassegna raschiano dalla prima all’ultima scena l’anima dello spettatore e strizzano l’occhio alla cinematografia nostrana fino a lambire quelle europee ed a stelle e strisce.
Apre la rassegna il tenero e melanconico “Il matrimonio di Lorna” di Jean Pierre e Luc Dardenne a cui segue l’aspro ed abrasivo “Quattro minuti” di Chris Kraus.
Seguiranno “La donna di Gilles” di Frédéric Fonteyne, “The mother” di Roger Michell, “The secretary“di Steven Shainberg, “The burning plain” di Guillermo Arriaga. Chiudono i folgoranti “Nelle tue mani” di Peter Del Monte e “Giulia non esce la sera” di Giuseppe Piccioni
Le pellicole saranno presentate da Titta Fiore, Maria Liguori, Laura Angiulli, Agi Berta, Teresa Mancini, Costanza Falanga, Natascia Festa e Cristina Donadio.
Ad arricchire la Rassegna la presentazione il 13 marzo alle ore 18.00 del volume “Cinema Mente e Corpo”di Ignazio Senatore (Zephyro Editore) che propone la recensione di più di 500 di pellicole legate alle diverse patologie mentali. L’ingresso alla rassegna è gratuito fino ad esaurimento posti.
Info: http://www.cinemaepsicoanalisi.com e Penguin Cafè – Tel. 081 7646815
gennaio 4th, 2010
L’Associazione Culturale Gioco e Strategia Napoli è lieta di informare che con il Patrocinio della Prima Municipalità “Chiaia, Posillipo, San Ferdinando” e la collaborazione dell’Associazione STORICO BORGO SANT’ELIGIO il giorno 6 Gennaio 2010 si terrà la manifestazione “Chiaia come Montmartre“.
In quella occasione artisti partenopei saranno impegnati a dipingere e/o esporre le proprie opere nel cuore della Napoli bene, ovvero tra Piazza dei Martiti e via Calabritto.
L’iniziativa trae spunto dal noto quartiere dell’arte parigino e si ispira ai canoni di assoluta libertà espressiva.
Hanno già data l’adesione pittori, illustratori,fumettisti, associazioni culturali ed editori.
Grazie ad un accordo con il presidente Enzo Falcone dell’Associazione STORICO BORGO SANT’ELIGIO, la associazione Culturale Gioco e Strategia su pregia di invitare tutti a prendere parte a questo evento.
Le opere realizzate saranno oggetto successivamente di una mostra itinerante che si terrà negli impianti sportivi del Comune di Napoli.
mercoledì 6 gennaio 2010
Ora: 9.30 – 13.30
Piazza dei Martiri Napoli
dicembre 2nd, 2009
I ”giochi d’arte ” di Nani Marcucci Pinoli da mercoledi’ 2 dicembre 2009 alla Biblioteca Nazionale di Napoli ( inaugurazione dalle ore 17).
Dipinti, sculture ed altre ”cose mai viste” restano in esposizione alla sala Leopardi fino al 18 dicembre. La mostra inserita nel progetto ” un libro per piacere” e’ a cura di Mauro Giancaspro.
I giochi dell’infanzia, quelli di società suggeriscono lo straordinario percorso espositivo che scivola come le sfere racchiuse nelle spirali verso l’alto, attraverso fasci di colore: istanze di verticalità che proiettano verso una dimensione cosmica di speranza , di magia e fantasia.
Armando Ginesi , ordinario di storia dell’arte presso l’Accademia di Macerata, colloca Pinoli nell’ampio contenitore del concettualismo, ma gli riconosce un ruolo originale e personalissimo, per il critico l’artista -con il suo verticalismo geometrico, dritto o obliquo, che sembra dar corpo a fasci fuoriusciti dal terreno, per attraversare lo spazio in ogni direzione- si appresta a misurare il cielo.
Alessandro-Ferruccio Marcucci Pinoli di Valfesina, Nani per gli amici,
e’ poeta, pittore e scultore, anche se preferisce definirsi ”artigiano
delle sensazioni”, le sue opere sono presenti in molte collezioni
private e pubbliche. L.T.
Inaugurazione 2 dicembre ore 17
Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III
Piazza Plebiscito, 1 – Napoli
Orario: lun-ven 10 – 13 e 16 – 18, sabato 10 – 12,30
Ingresso libero
novembre 19th, 2009
Per Giosetta Fioroni la figura umana e’ come un dettaglio che compone il disegno generale del cosmo. A ben pensarci, Fioroni e’ un’ artista di figurazione anche quando la presenza umana e’ assente e prevale la matericità stessa del dipingere.
Piu’ che nella pittura, lo spazio per raffigurare i volti delle persone – in special modo quelli degli amici scrittori e scrittrici – se l’ e’ cercato nel disegno e qualche volta nella fotografia. Ma pittura, disegno e fotografia per lei sono solo degli aspetti diversi di uno stesso desiderio espressivo: il contatto con tutto cio’ che vive.
In questa mostra napoletana, l’uso della fotografia segna una nuova avventura espressiva, fatta di identificazioni, deformazioni e uso libero del colore. Un’ ulteriore avventura di un’ artista che non sta mai ferma, sempre pronta ad abbandonarsi alla curiosità per quel che colpisce il suo sguardo rapace. Silvio Perrella.
Che cos’ e’ l’ amicizia? Per me e’ un ” trasporto ”, non erotico ma amoroso per alcune persone che mi danno emozioni. Emozioni estetiche, sentimentali, di condivisione, d’ affinità. Scopri attraverso gli amici tante cose: un’ altra persona, un’ idea nuova, un modo di sorridere, di accavallare le gambe di scostarsi i capelli dal volto, la bellezza dei difetti… di essere nevrotico, a volte insopportabile, ma sempre teneramente necessario.
E con queste persone ti senti nel tempo, molto vicina, legata nei buoni come nei cattivi momenti. Ti senti debitore e creditore in un intreccio di rimandi, allusioni, certezze e dubbi. E ricordi, Ricordi Comuni che lievemente si depositano nel cuore e nella mente, per sempre. Queste foto sono le foto di alcuni amici. Giosetta Fioroni.
Inaugurazione mercoledi 18 Novembre 2009, alle 17.30
Al Blu di Prussia
via Gaetano Filangieri, 42 – Napoli
ingresso libero
novembre 3rd, 2009
IX edizione
Il riconoscimento dell’originale specificità e del valore sempre attuale dell’Independent Film Show sta anche nell’occasione di vivere un’esperienza inattesa.
D’incanto, in un luogo distinto, esemplare, ideale, non di fronte ad un quadro ma nel cuore di un’opera, da percorrere con la sensazione di cadere dentro una visione: ne percepiamo i transiti, ne cogliamo i sussurri, ne intercettiamo i silenzi, ne subiamo lo shock percettivo.
L’incredibile attenzione per le immagini in movimento, sviluppatasi in questo decennio, ha scatenato un’ampissima produzione artistica ed una corsa alla creazione di archivi e database che spesso assumono connotati ambigui, non permettendo una chiara comprensione dell’opera ne’ del contesto storico-artistico. Cio’ che caratterizza l’Independent Film Show e’, invece, una ricerca minuziosa all’interno di una sezione specifica di Cinema, quella piu’ indipendente e sperimentale. L’Independent Film Show 9° edizione, organizzata dalla E-M Arts e coordinata da Raffaella Morra e Katia Rossini, si svolge dal 3 al 7 novembre c.a. presso la Fondazione Morra.
L’Independent Film Show e’ inoltre occasione di discussione informale tra i curatori, i film-makers e gli spettatori; anche per questa edizione sarà aggiornato il web-site (http://www.em-arts.org) e realizzato il catalogo italiano/inglese con l’introduzione di Loredana Troise, i testi dei curatori e le schede dei 42 films in programma.
Immagine:
Our Lady Of The Sphere
Larry Jordan
1969, 16mm, colore, sonoro, 10 min.
Inaugurazione 3 novembre
Fondazione Morra
piazza Dante 89 (Palazzo Ruffo di Bagnara) – Napoli
ottobre 29th, 2009
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Via San Gregorio Armeno è la celebre strada degli artigiani del presepe, famosa in tutto il mondo per le innumerevoli botteghe dedicate all’arte presepiale. La via e le botteghe possono essere visitate durante tutto l’anno ed il visitatore è così ricondotto ogni volta alla magica atmosfera natalizia.
Per ogni famiglia napoletana, il Natale a Napoli è anche una visita “a San Gregorio Armeno”. Questa è infatti la prima obbligatoria tappa che ogni napoletano compie prima di intraprendere la costruzione o l’ampliamento del proprio presepe.
La strada
Passeggiando lungo i Decumani di Napoli nelle settimane che precedono il Natale non si può non notare come tutta l’attenzione sia rivolta verso un’ antica e storica via della città, nota oggi per le tante botteghe artigiane che l’hanno resa famosa nel mondo: via San Gregorio Armeno, la via degli artigiani del presepe.
La via congiunge perpendicolarmente due decumani, il Maggiore e quello Inferiore, e basta seguire i loro percorsi per giungere a quel caleidoscopio di colori, suoni, voci che è la via dei presepi: venendo da via Duomo, vi si arriva attraverso il Decumano Maggiore (via dei Tribunali) o il Decumano Inferiore (via San Biagio dei Librai).
Soluzione più semplice, per i turisti in giro con la metropolitana, è invece quella di scendere alla fermata di Piazza Dante della Linea 1 del metrò e proseguire per Port’Alba e da lì, attraverso via San Sebastiano, raggiungere Via Benedetto Croce (sempre una parte del Decumano Maggiore noto anche come Spaccanapoli), proprio all’altezza del campanile della chiesa di Santa Chiara e proseguire nella direzione opposta a quella che conduce a Piazza del Gesù Nuovo.
Le botteghe, i pastori ed i presepi
Difficile descrivere a parole o con immagini la moltitudine di botteghe, negozietti e bancarelle coloratissime che affollano Via San Gregorio Armeno: si è subito sopraffatti dalla quantità e dalla varietà dell’offerta.
Qui si può trovare di tutto per il presepe: dalle casette di sughero o di cartone in varie dimensioni, agli oggetti “meccanici” azionati dall’energia elettrica come mulini a vento o cascate, dai pastori di terracotta dipinti a mano a quelli alti 30 cm con abiti in tessuto cuciti su misura. Ci sono pure i pastori venditori di frutta, di pesce, il macellaio e l’acquaiola; ma pure il pizzaiolo “robotizzato” che inforna la pizza, i classici come Benito ed i Re Magi e naturalmente la Sacra Famiglia, con il corredo di bue ed asinello, in tutte le dimensioni, fatture e prezzi. Ma accanto a vere e proprie opere d’arte, frutto del lavoro di famiglie artigiane che si tramandano il mestiere da intere generazioni, si trovano aggetti a dir poco kitsch, che però denotano la fantasia e l’ironia dei napoletani: la statuetta (ma sarebbe meglio dire la caricatura) del politico o del VIP del momento è oramai divenuta uno dei classici sulle bancaralle di via San Gregorio Armeno. Alcuni artigiani si sono specializzati nella realizzazione di questi pastori sui generis e non appena un personaggio sale alla ribalta della cronaca, ne creano il relativo pastore, molto spesso enfatizzandone qualche particolare legato all’evento che lo ha reso famoso. Come non dimenticare Maradona con il suo pallone negli anni d’oro della squadra di calcio del Napoli o l’allora giudice Di Pietro e la schiera di politici condannati dell’era di Tangentopoli
Gli innumerevoli presepi esposti catturano l’attenzione di grandi e piccini. Le botteghe offrono principalmente tutto il materiale necessario per costruirsi oppure per espandere il proprio presepe. Chi vuole, però, può naturalmente acquistare un presepe già fatto, comprando poi separatamente i pastori con cui addobbarlo. In genere si parte dai 35-45 euro per modelli semplici, ma realizzati con molta cura, per i pastori da 5 cm fino a giungere alle migliaia di euro per le grandi realizzazioni basate sulle riproduzioni dei pastori classici del Settecento.
Via San Gregorio Armeno può essere naturalmente visitata durante tutto l’anno: le gran parte delle botteghe sono sempre aperte e hanno in mostra i loro manufatti, benchè in numero ridotto. Però negli altri periodi dell’anno è possibile osservare i pastori ed ammirare gli artigiani a lavoro con maggior calma rispetto al periodo natalizio, dove il grande afflusso dei turisti rende la strada molto affollata. |
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ottobre 15th, 2009
La 14ma edizione di Artecinema, Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea curato da Laura Trisorio, si terrà a Napoli dal 15 al 18 ottobre 2009, nel centralissimo Teatro Augusteo (1400 posti). Ad ingresso gratuito, Artecinema e’ il primo festival del genere in Italia e rappresenta un appuntamento insostituibile dal 1996; riconosciuto a livello internazionale per il suo alto valore culturale e didattico, si avvale del sostegno di istituzioni pubbliche e sponsor privati.
Nelle tre sezioni del festival – Arte e Dintorni, Architettura, Fotografia – vengono mostrati documentari sugli artisti, gli architetti e i fotografi piu’ interessanti della scena contemporanea. Trenta saranno i titoli selezionati con proiezioni dalle 17 alle 24 (senza repliche) intervallate da incontri e dibattiti con registi, artisti e produttori. Per tutti i filmati in lingua originale e’ prevista la traduzione simultanea in cuffia.
Per questa edizione sono già stati selezionati, fra gli altri, documentari sugli artisti: Anish Kapoor, Cindy Sherman, Sam Francis, Tony Cragg, Alexander Calder, Richard Serra; sugli architetti: Peter Eisenman, Zaha Adid, Steven Hall e Daniel Liebeskind ed in linea con il tema del Forum delle Culture 2009 – lo Sviluppo sostenibile – sono stati inseriti in programma filmati sulle bioarchitetture piu’ interessanti realizzate negli ultimi anni.
Sarà inoltre presentato per la prima volta in un festival europeo il film Chew the fat diretto da Rirkrit Tiravanija, una conversazione a piu’ voci con alcuni tra i piu’ noti artisti del momento: Andrea Zittel, Angela Bulloch, Carsten Hoeller, Dominique Gonzalez- Foerster, Douglas Gordon, Elizabeth Peyton, Jorge Pardo, Liam Gillick, Maurizio Cattelan, Philippe Parreno, Pierre Huyghe, Tobias Rehberger.
Il programma definitivo verrà pubblicato sul sito http://www.artecinema.com
Informazioni generali:
Associazione Culturale Trisorio
Riviera di Chiaia 215, 80121 Napoli
Tel/fax +39 081 414306
info@artecinema.com
Orari: ore 10-13; 16-19
Immagine: Cindy Sherman, di Sabine Willkop, Francia, 2008
Teatro Augusteo
Piazzetta Augusteom, Napoli
Ore 17-24
Ingresso gratuito
Informazioni sui Trasporti Pubblici
Piazzetta Augusteo e’ nella zona pedonale del centro.
Dalla stazione Centrale con il bus: R1
Dall’Aeroporto: bus navetta veloce -Alibus- fino allo stazionamento (Piazza Municipio), quindi a piedi per 500 metri fino a Piazza Trieste e Trento, sulla strada a destra della Piazza vi e’ piazzetta Augusteo.
Metropolitane: fermata Piazza Amedeo; fermata Montesanto (15 minuti di distanza a piedi)
luglio 21st, 2009
La mostra si svolgerà nell’ambito della terza edizione del Festival Musica & Filosofia, promosso dall’Istituto Politeia e dal C.R.E.S.O. (Centro di Ricerca sull’Ermeneutica Simbolica dell’Opera d’Arte), in collaborazione con la Regione Campania – Settore Musei e Biblioteche e l’Amalfi Coast Music & Arts Festival (vedi comunicato stampa allegato) Brani tratti dai testi critici del catalogo (in allegato sono disponibili i testi critici per intero)
il critico Enzo Battarra scrive di Anna Pozzuoli
L’acqua e’ vita, ma e’ anche la grande madre, il nostro primo desiderio. Anna Pozzuoli va alla fonte del sapere, indagandola con le sue materie, i suoi colori. Le gocce restano sospese nell’aria, pronte a cadere, pronte ad aggiungersi alla moltitudine delle lacrime umane. Le lingue nascono invece dal basso e si innalzano trionfanti. Uno stelo le trattiene al suolo. Sono creature leggere, viaggiano sull’aria, trasmettono suoni che si condensano in parole. Nel suo complesso, la mostra e’ un saggio sulla leggerezza della scultura, sulla possibilità di dare alla materia una funzione e una forma, anche senza dare necessariamente un peso. È una ricerca plastica che vive sull’essenza della materia.
e di Livio Marino Atellano scrive
…. Livio Marino Atellano risponde moltiplicando la propria immagine, offrendosi come vittima sacrificale di un sistema mediatico che celebra la globalizzazione del consumismo culturale a discapito della poesia, dell’emozione pura. La carica ironica di Livio Marino Atellano parte dal suo stesso nome, che non e’ solo l’indicazione di una provenienza geografica ma e’ soprattutto la rivendicazione di un’identità culturale tutta racchiusa nelle -fabulae atellanae-
Il critico Marco di Mauro di Anna Pozzuoli scrive
C’e’ una voglia di assoluto nelle opere di Anna Pozzuoli, che intende l’arte come strumento iniziatico, per evadere dalla mediocrità e dal caos del vivere quotidiano e per ascendere verso una dimensione superiore, ormai del tutto libera dai legami con il corpo. …. Nella suggestiva installazione Gocce, volutamente allestita in una biblioteca, Anna Pozzuoli tende ad istituire un rapporto di continuità tra la sua opera e lo spazio che la contiene, inteso come luogo del pensiero, di esercizio della mente, di crescita spirituale
e di Livio Marino Atellano scrive
…. la figura arcaica, già fortemente semplificata, delle Matres matutae di Capua, viene rielaborata dall’artista esaltando la vigorosa espressività del ventre gravido, custode e depositario della vita. Cosi’ rivisitate, le Matres di Livio ci riportano alla serie dei Vesuvi, anch’essi depositari di un’energia vitale che erompe attraverso un -parto’ violento. Le superfici dei Vesuvi, come quelle delle Matres, sono ruvide, brulle, segnate da solchi profondi che testimoniano un cammino di sofferenza e di passione. Il cammino di un’umanità arresa, rassegnata, ma che manifesta il proprio eroismo nella strenua capacità di resistere, fino alla morte che pero’ implica una rinascita. Infatti il culto della Mater Matuta, divinità italica dell’aurora e della nascita, si lega al culto della morte, indispensabile per la rigenerazione dell’uomo e della natura.
Inaugurazione martedi’ 21 luglio ore 20
Biblioteca Complesso Monumentale S.Lorenzo Maggiore
via Tribunali – Napoli
Ingresso libero
giugno 5th, 2009
La rassegna Live al Largo del Kestè rientra nel percorso di “riappropriazione” degli spazi pubblici, in cui l’associazione Arteteka s’identifica da sempre, offrendo la possibilità di poter portare eventi culturali in piazza. Cinque appuntamenti con la musica dal vivo che vedranno protagonisti alcuni fra i più interessanti esponenti del panorama musicale d’autore quali Michele Contegno, Kalia Sound System, Valerio Sgarra, Gnut e l’artista internazionale Lisa Papineau.
L’esperimento, realizzato con il patrocinio della II Municipalità di Napoli, rappresenta un passo concreto verso una programmazione più ampia di eventi culturali a Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, che, già dal mese di luglio, potrebbe ospitare un palco per ampliare l’offerta di eventi. Un tentativo di far vivere tutta la piazza e non solo quella parte in cui il Kestè ha, ormai, recuperato spazi e vivibilità.
Il primo appuntamento di Live al Largo del Kestè è con Michele Contegno, cantautore, videomaker, fotografo, due volte finalista assoluto, con il gruppo La Grande Bevuta, del Premio Fabrizio De Andrè (2004 e 2007) e finalista di numerosi altri premi nazionali, tra cui, sempre nel 2007, Arezzo Wave.
Molteplici le influenze musicali che hanno caratterizzato il suo percorso artistico, dalla canzone d’autore di Fabrizio De Andrè, Georges Brassens e Wladimir Visotsky ai rebetici greci e alle sonorità del bacino del Mediterraneo.
Da qualche anno sulla scena con un rigoroso e particolare approccio alla canzone d’autore, dapprima con il gruppo La Grande Bevuta, poi sperimentando nuove formazioni e combinazioni sonore, l’artista leccese proporrà al Kestè uno spettacolo in parole e musica, A Sud del Sud dei Santi.
La poetica dei testi, d’ispirazione filosofica e letteraria, si fonde con un’ attenzione al “colore” musicale, anch’esso letterario, delle melodie e degli arrangiamenti. L’ispirazione musicale spazia dalla canzone d’autore più classica, alla musica etnica e popolare, dal blues alla milonga e alla musica cubana, fino a derive rumoristiche waitsiane.
A sud del sud dei santi rappresenta il punto di partenza, geografico e immaginario, di un percorso in musica e parola, che s’inoltra nei sentieri della letteratura, divenendo metafora del viaggio, mancato sempre, dell’autore.
In questa tappa partenopea Michele Contegno, accompagnato da Giulio Fazio (fisarmonica), Luigi Nardiello (chitarra) Francesco Manna (percussioni), tra canzoni, letture e citazioni, invita all’ascolto di tutte le storie estromesse, evocazione costante di un ritorno impossibile.
Michele Contegno in concerto, domenica 7 giugno 2009
Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, Napoli, ore 22.30
maggio 26th, 2009
Gli incontri che si terranno al Museo Nitsch dal 18 Maggio al 23 Luglio 2009 sono organizzati con riferimento all’idea progetto QUARTIERE AVVOCATA/QUARTIERE DELL’ARTE, un progetto/processo finalizzato ALLA COSTITUZIONE DI UNA RETE CHE CONNETTA TRA LORO I DIVERSI SOGGETTI ATTIVI ED OPERANTI IN QUESTO QUARTIERE E CHE SI COSTRUISCE NEL FARE SUI TEMI DELLA CULTURA E DELL’ARTE ALL’INTERNO DI OCCASIONI E DI SPAZI DI INCONTRO, CONFRONTO, STUDIO ED APPROFONDIMENTO.
L’obiettivo del doppio ciclo di incontri tematici e di studio e’ quello di approfondire ed evidenziare le caratteristiche del Quartiere Avvocata, dal punto di vista della delimitazione storica, della sua genesi strutturale e della forma urbana che ha assunto nel tempo, indagando la composizione della popolazione, la sua densità e distribuzione, la tipologia delle attività ivi localizzate, gli indici di affollamento, la consistenza del patrimonio edilizio ed urbanistico in termini di vani residenziali, di attrezzature e di spazi pubblici, il sistema della mobilità anche in relazione alla rete del trasporto su ferro, alle stazioni e ai nodi di interscambio presenti al suo interno, alle previsioni della VARIANTE AL PRG. Gli elementi di conoscenza cosi’ emersi servono a definire le coordinate dentro le quali valutare i diversi progetti pubblici e privati messi in campo.
In tal senso e’ stato pensato l’incontro di Lunedi’ 18 Maggio affinche’ le diverse progettualità soggettive vengano alla luce, si confrontino e si organizzino in una rete, al fine di realizzare sinergie, integrazioni e massa critica. Infatti, molte delle iniziative e delle idee progetto messe in campo nel Quartiere fanno riferimento ai molti spazi e contenitori sottoutilizzati o dismessi, nel convincimento che se questi ultimi fossero adeguatamente recuperati, potrebbero migliorare le condizioni di vivibilità del Quartiere stesso.
L’esperienza del Museo Nitsch nei primi mesi di vita fornisce utili elementi di riflessione soprattutto in relazione al ruolo che possono svolgere la CULTURA e l’ARTE nei processi di rigenerazione e riqualificazione urbana. Il Museo Nitsch, localizzatosi nel Quartiere Avvocata, ai margini del Cavone, a ridosso di Piazza Dante, nella parte piu’ interna dell’Insula di Pontecorvo sta svolgendo un ruolo propulsivo di stimolo e di sollecitazione di grande peso. La possibilità di promuovere un concreto sviluppo economico, politico, culturale e civile e’ legata alla consapevolezza ed alla presa di coscienza da parte di tutti gli abitanti e della comunità insediata che esistono grandi potenzialità da utilizzare, grandi risorse di valore storico e ambientale da sviluppare.
Gli incontri sui temi dell’impresa culturale e dei programmi di valorizzazione per il Centro Storico che l’Amministrazione Comunale sta elaborando hanno lo scopo di delineare la cornice entro la quale l’idea progetto del Quartiere dell’Arte va collocata e su quale deve essere la direzione di costruzione del processo-progetto.
Gli incontri con Italo Ferraro sull’Atlante Storico della Città di Napoli, coeditato dalla Fondazione Premio Napoli, hanno lo scopo proprio di indagare e mettere in luce tutte queste risorse, in particolare nella zona di Pontecorvo e Tarsia, cosi’ come si evince dal calendario.
Infine, l’intero programma si pone come riferimento in termini di contenuti per i Laboratori previsti:
nei programmi didattici e formativi dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli, nel Biennio Specialistico di Fotografia e nei corsi di Design e Mass-Media; nei corsi di Fondamenti di Urbanistica, di Progettazione Architettonica, di Sintesi finale di Progettazione Architettonica, di Rilievo Urbano e Ambientale e di Analisi della Città e del Territorio della Facoltà di Architettura;
nei corsi di Cameraman.doc e Montaggio Avid Media Composer della Scuola di Cinema di Roma, sede di Napoli; nell’ambito del XVI MILD Master in International and Local Development promosso da STOÁ in relazione al bando per la selezione di idee-progetti di sviluppo; dall’OSCOM Federico II.
I prodotti dell’attività dei diversi Laboratori costituiranno oggetto di successivi approfondimenti ed elaborazioni in relazione al processo-progetto QUARTIERE AVVOCATA/QUARTIERE DELL’ARTE
PROGRAMMA di INCONTRI TEMATICI e di STUDIO
LABORATORI DIDATTICI, FORMATIVI e di SPERIMENTAZIONE COLLEGATI:
BIENNIO SPECIALISTICO di FOTOGRAFIA dell’ACCADEMIA delle BELLE ARTI di NAPOLI
CORSO di DESIGN dell’ACCADEMIA delle BELLE ARTI di NAPOLI
CORSO di MASS-MEDIA dell’ACCADEMIA delle BELLE ARTI di NAPOLI
ANGIA e SCUOLA DEL CINEMA di ROMA SEDE di NAPOLI: CORSI di CAMERAMAN.DOC e di MONTAGGIO AVID MEDIA COMPOSER
CORSO di RILIEVO URBANO e AMBIENTALE della FACOLTÁ di ARCHITETTURA dell’UNIVERSITÁ FEDERICO II di NAPOLI
CORSO di FONDAMENTI di URBANISTICA della FACOLTÁ di ARCHITETTURA dell’UNIVERSITÁ FEDERICO II di NAPOLI
MILD – MASTER in INTERNATIONAL and LOCAL DEVELOPMENT XVI GRUPPO – C STOÁ
Coordinamento segreteria organizzativa: Fondazione Morra, Francesco Coppola, Teresa Carnevale, Claudio Catanese, Cinzia Infantino, Raffaella Morra, Roberto Sisto, Loredana Troise
Gli incontri si terranno dalle ore 16.30
Museo Hermann Nitsch
vico Lungo Pontecorvo, 29 Napoli