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Di materia in materia

franzeseDal 15 Febbraio al 15 marzo 2009 avrà luogo presso le prestigiose sale del Museo Gracco in via Diomede n. 8 a Pompei la personale di pittura Di materia in materia di Luigi Franzese a cura di Antonella Nigro.

L’inaugurazione e’ fissata per domenica 15 febbraio 2009 alle ore 19,00. La mostra sarà visitabile tutti i giorni, tranne il lunedi’, dalle 10.00 alle 13.00. L’evento presenterà trenta opere, scelte all’interno dell’ultima produzione dell’artista, che propone come punto di riferimento la Natura e con essa la Materia. E’ attraverso gli elementi della natura e piu’ propriamente della materia ancestrale, che Franzese costruisce e utilizza forma, linea e colore. Il Vesuvio, accompagnato dalla ginestra, diviene protagonista assoluto e poeticamente contraddittorio delle tele figurative di Franzese.

A disputa le sue seducenti inconciliabilità: il Vesuvio e’ la Natura, potente e imperscrutabile signore che uccide e padre amoroso che veglia, temuto e amato, morte e vita; il Vesuvio e’ Materia, e’ pietra originaria, primitiva, misteriosa, ma anche giovane fiamma nuda, lava brillante. La pittura di Franzese e’ dunque un lungo viaggio all’interno dell’anima del Vesuvio, dei suoi dedali oscuri, delle sue simbologie, senza perdere di vista il cielo che, con esso e’ inscindibile, quando i lapilli se ne impossessano gareggiando con le stelle. Il Vesuvio e’, dunque, una sintesi articolata, una metafora composita delle concezioni dell’artista: e’ Natura, e’ Materia mutevole ed eterna e la tela lo ospita in molteplici interpretazioni.

Il rapporto diretto con questi dettami e’ il gesto: l’artista, ponendo sulla tela un piccolo reperto vulcanico circondato di colore, colloca il cuore, cosi’ egli oltrepassa il confine e s’impossessa del tutto, infondendo l’essenza e il significato ultimo al dipinto. Anche il colore delle raffigurazioni di Luigi Franzese, deriva dalle rarità delle pietre preziose della natura: e’ polvere di rubino che travalica nei purpurei gentili del corallo, gocce di elegante zaffiro e delicato acquamarina uniti alle profondità del lapislazzuli, aerei respiri trascesi nell’ametista, sabbie di topazio confuse al turbinio dell’oro ambrato, schegge di giada digradanti nello smeraldo, albe nascenti d’agata, fondi onice striati d’anime diamantine e fluttuanti. Il dipinto come opale specchiante dell’universo naturale, lirico riflesso dei preziosi cromatismi dell’infinito.

Inaugurazione domenica 15 febbraio 2009 alle ore 19

Museo Gracco
Via Diomede, 8 Pompei – NA
Orario di visita: 10-13 dal martedi’ alla domenica. Lunedi’ chiuso
ingresso libero

The third one

omarzadVideoinstallazione

Con il contributo della Provincia di Napoli – Assessorato alla Pace
Questa iniziativa e’ contro il sistema della Camorra
Un ringraziamento particolare per aver fatto da ponte con Kabul ad Alberto Landolfi

La Galleria Overfoto inaugura a febbraio The third one, videoinstallazione dell’artista afgano Rahraw Omarzad, nato nel 1964 a Kabul, dove vive e lavora, anche come curatore ed insegnante.

Nel video che dà il titolo alla mostra, lo stile asciutto ed essenziale -cosi’ come quello degli altri lavori che saranno in parte proiettati ed in parti mostrati su monitor-, concentra lo sguardo sulla figura della donna, ed esprime una poetica di rivendicazione del ruolo creativo per eccellenza, a lei assegnato dalla natura stessa, e dunque del diritto all’esercizio di tale funzione e alla libertà di espressione.

L’attenzione di questo artista per la tematica femminile, nel complesso contesto culturale e politico afgano, e’ frutto di un coraggioso impegno quotidiano sul campo. Egli e’ infatti direttore, sin dalla sua nascita nel 2004, del CCAA (Center for Contemporary Art Afghanistan), Istituzione indipendente per l’insegnamento e la diffusione dell’arte contemporanea, che vanta, tra le iniziative piu’ degne di nota, la creazione del Centro artistico femminile, impegnato nella rimozione dei numerosi ostacoli che hanno finora impedito alle donne afgane di apprendere le materie di tipo artistico e di potersi esprimere liberamente attraverso di esse. Attualmente frequentano quotidianamente il centro – dove seguono corsi di pittura, fotografia e techiche video – 60 donne residenti a Kabul.

Rahraw Omarzad insegna inoltre presso la Facoltà di Belle Arti dell’Università di Kabul ed e’ redattore capo della rivista d’arte Gahnama-e-Hunar.

Inaugurazione sabato 7 febbraio 2009 ore 19.00-22.00

Galleria Overfoto
vico S. Pietro a Majella 6, 80138 Napoli
la galleria e’ aperta dal martedi’ al venerdi’ dalle 11.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30, il sabato dalle 11.00 alle 14.00

kestè d’inner

K:D ..un posto dove star bene. dove poter stare insieme e ritrovarsi.
la musica, il cibo, le mostre hanno il fine di dar piacere ma anche di far riflettere, suscitare
emozioni! ecco spiegato il gioco di parole tra dinner, come cena e inner, come intimo, la parte più interna di noi. un poco come il riservato giardino interno del K:D nascosto da occhi indiscreti. alla base di tutto il desiderio di comunicare. una comunicazione attenta, mai superficiale e sempre provocatoria. il kestè di pozzuoli (ri)apre i battenti con la specifica volontà di dare un segnale forte sull’importanza di essere partecipi e presenti. stimolanti appunto.
lo fa con una mostra su un tema scottante di attualità campana (e non solo. vedi box mostre), con esperimenti creativi in cucina e cene a tema. tutti i giovedì vi aspetta per giocare a farvi venire l’acquolina in bocca. la cucina si propone di dare qualità, fantasia e novità rivolgendosi ad un pubblico “pop coerentemente con le mostre e la musica proposta. a dicembre 3 appuntamenti tematici ai fornelli; per il 4 il melograno, l’11 il senegal ed il 18 il vapore. (su prenotazione 0815513984 - segreteria@keste.it).
a guarnire il tutto i selectors della cooperativa woodstock. più conosciuti come i “kjs”  vi proporranno serate di ascolto musicale raffinate e sempre ricercate. l’intento è creare un tappeto di ascolto che accompagni gli avventori. mai invadente ma sempre attento a ciò che accade. ogni giorno un kj. un emozione differente.

le mostre di dicembre

STAR TRASH    27/11 – 7/12
(sacchetti in mondovisione)
di sbadituf
un viaggio tra la spazzatura campana quello proposto da sbadituf. scandito da ironia, sarcasmo e trovate irriverenti capaci di portare all’attenzione gli aspetti più seri di quella che è vera e propria “trash connection”.
i simpatici protagonisti, i rifiuti di sbadituf, personaggi reali vivono di mali “umani” e sentono soprattutto un alibi. dietro i cumuli di immondizia c’è una civiltà negata e privata dell’informazione:
sotto si nasconde invece la vera emergenza, quella dell’irreparabile inquinamento prodotto dai rifiuti industriali tossici, dei terreni agricoli, delle acque, del cibo e della salute.


TRATTI DA RITRATTI     11/12  -  26/12
di rino sorrentino
tecnica mista su carta
BRAZIL 27/12 – 11/01/08
un reportage di laura pacelli sulla condizione dei i ninos capeça nella favela di santa terezinha periferia sud di san paolo.
giovedì 27 novembre 2008 alle ore 21:00
a pozzuoli, corso umberto I 51/a
(nuovo lungomare pertini-fine di via napoli) inaugurazione del Kestè d’inner.

Sguardi sonori

Sabato 4 ottobre, alle ore 19.00, il CAM_Casoria Contemporary Art Museum, in occasione della IV edizione della “Giornata per il Contemporaneo” promossa dall’AMACI, ospiterà la tappa conclusiva della III edizione del Festival d’arte contemporanea “Sguardi Sonori 2008”, organizzato dall’associazione FaticArt.
La mostra al CAM_Casoria, curata da Antonio Manfredi, coinvolge 130 artisti internazionali, tra i quali volti noti al Museo di Casoria, come Agricola De Cologne, Carlo Fatigoni, il GruppoSinestetico, Thorsten Fleisch, Brigitte Neufeldt e nuovi nomi, come Kojo Hitoshi, Domenico Olivero e Haidji. Gli artisti di visual e sound art partecipanti provengono da tutto il mondo, con importanti presenze dalla Gran Bretagna, Svizzera, Francia, Olanda, Italia, Giappone, Usa.
Le tappe dell’evento si sono succedute da giugno ad ottobre in tutta Italia prendendo il via dal Lanificio Conte di Schio (Vicenza), per poi spostarsi al Palazzo Orsini di Bomarzo (Viterbo), successivamente alla Discoteca di Stato di Roma (Istituto Centrale per i beni sonori e audiovisivi), al Chiostro San Marco di Tarquinia (Viterbo), a Villa d’Este (Tivoli–Roma), per concludersi, dal 4 al 30 ottobre, presso il Museo di Casoria.
Il CAM_ Casoria Contemporary Art Museum è infatti particolarmente noto agli artisti e al mondo della net-art per aver costituito in pochi anni una delle migliori e più ricche collezioni d’arte digitale e multimediale internazionale e per aver affrontato, tra i primi, il tema della fruizione e della conservazione delle opere digitali.
In particolare il Museo di Casoria, sempre pronto ad accogliere sperimentazioni artistiche internazionali, presenterà due delle sezioni che compongono il programma di Sguardi Sonori, “Six seconds around me”, sezione video, e “Sign the sound”, sezione dedicata alla fotografia digitale.

I sei secondi del titolo della sezione video si configurano come il margine temporale della percezione delle immagini e dei suoni di un sentire interiore. I video mostrano ciò che gli artisti pensano del mondo e del proprio essere facendone scaturire paesaggi ideali, reali, dell’anima e del vissuto.
La sezione “Sign the sound” indaga, attraverso la fotografia, il rapporto tra l’immagine e il suono, tra il vedere e l’ascoltare nel contemporaneo. Le foto sono la trasposizione visiva di un suono, di un rumore, della musica o del silenzio.

CAM | Casoria Contemporary Art Museum
5 | 30 ottobre 2008

opening
sabato 4 ottobre 2008

I Corti dal Mondo

corti-dal-mondo.jpgDall’8 al 12 ottobre il Centro Storico di Napoli ospita I Corti dal Mondo, rassegna stabile di cortometraggi, documentari, animazione e cinema al femminile che, ad ogni edizione ospita una Nazione.
Dopo il successo ottenuto a Venezia (Mestre Film Festival, 2007), a Milano (Festival Sguardi Altrove, 2007) e in numerose rassegne italiane con la Prima edizione de I corti dal mondo dedicata alla Repubblica islamica dell’Iran, l’associazione ZEPHIR propone un nuovo appuntamento che guarda al mondo arabo. L’attenzione di questa stagione è rivolta al Regno del Marocco. La sola parola, anzi il solo suono “Marocco”, ci rimanda, inevitabilmente, alle atmosfere delle “Mille e una notte”, al deserto, ai grandi spazi aperti, alle oasi, ai cammelli e, soprattutto, al grande folklore arabo.
Con l’avvento del nuovo giovane re, Sua Maestà Mohammed VI, il Marocco ha intrapreso una nuova strada ancora sconosciuta ai più, fatta di turismo e di grandi lavori pubblici, ma soprattutto di cultura, come testimoniano i tantissimi festival di cinema che si svolgono in tutte le principali città e il forte impulso dato alle attività legate al cinema come la grande realtà costituita dal centro di produzione di Ouarzazate ai limiti del deserto. Se Hassan II aveva traghettato il Marocco verso l’Indipendenza, suo figlio, Mohammed VI intende trasportare il Paese verso la Modernità.
Per gli organizzatori della rassegna I Corti dal Mondo la voglia di sapere e di capirne di più è considerevole. Si è deciso di guardare il paese ospite attraverso l’ottica privilegiata del cortometraggio, nel tentativo di leggere la cultura di un Popolo.
Le proiezioni saranno affiancate da eventi collaterali volti a dare uno sguardo d’insieme più completo. Vi saranno, infatti, anche incontri/dibattiti, presentazioni di libri, mostre, musica, degustazioni di specialità gastronomiche.

I Corti dal Mondo, in realtà, vuole essere molto di più che una rassegna, lo si potrebbe definire un grande incontro di artisti e di popoli. Si vuole fare in modo che le diverse parti del mondo si conoscano meglio, soprattutto nel contemporaneo, nella speranza che una maggiore CONOSCENZA RECIPROCA possa portare ad una migliore COESISTENZA PACIFICA.
Si è scelto il CINEMA come strumento di conoscenza della contemporaneità di un Paese poiché, fra i linguaggi dell’arte, è sicuramente quello più diffuso nella elaborazione di desideri, valori, ideali, che spingono la società civile e politica verso un miglioramento del vivere comune. E il CORTOMETRAGGIO, nello specifico, consente più di ogni altra attività di avere una visione particolareggiata delle attività culturali ed artistiche, soprattutto giovanili, che ribollono al di sotto delle più visibili attività politiche.
Cortometraggio, quindi, come Specchio dei Tempi.

Nella serata inaugurale ci sarà un importante concerto di artisti marocchini e napoletani.
Sono previste quattro sezioni di cortometraggi e documentari (Il Cinema delle Donne – Il Cinema Berbero – Documentari – Fiction).
La sezione Documentari sarà dedicata a Izza Genini, la prima donna documentarista marocchina.
Una mostra fotografica a cura di Asma Es Souni e Gigino Nostrale sarà allestita nell’Antisala dei Baroni del Maschio Angioino.
Stand espositivi saranno realizzati grazie alla collaborazione con alcuni Ministeri del Marocco.

Info e contatti
Associazione Zephir Vicoletto Berio 4-80132 Napoli tel.e fax + 39 081406571
info@icortidalmondo.comwww.icortidalmondo.co

Malazè – il cratere del gusto

malaze.jpg

Dal 5 al 15 settembre si svolgerà “Malazè - Il cratere del gusto” la festa dell’enogastronomia nei Campi Flegrei.

La manifestazione organizzata dall’associazione “Campi Flegrei a tavola” in collaborazione con l’associazione “Le strade del vino – Campi Flegrei” si propone di utilizzare l’enogastronomia tipica locale come veicolo per richiamare visitatori nei Campi Flegrei e valorizzare il settore della gastronomia, della pesca e dei vini che affondano le loro radici nella storia del territorio.

I Campi Flegrei – zona a nord di Napoli (con i comuni di Pozzuoli, Quarto, Bacoli e Monte di Procida) – fin dall’antichità sono stati annoverati come luoghi ameni dove l’enogastronomia è sempre un’eccellenza. I Campi Flegrei sono al centro di una trasformazione, che vede l’enogastronomia e le risorse archeologiche e ambientali, quale possibili strumenti di sviluppo.

Malazè coinvolge decine di ristoranti e cantine di produttori di vino. I ristoratori proporranno menù degustazioni con piatti tipici della zona e degustazioni in cantine dei vini doc locali: “Falanghina” e “Per e’ palummo – Piedirosso”.

Per maggiori informazioni: www.malaze.it

Retour Campi Flegrei

campi-flegrei.jpgI Campi Flegrei sono stati una tappa fondamentale del Grand Tour in Italia, come documenta una ricca iconografia che va dalle incisioni cinquecentesche ai dipinti ottocenteschi di pittori italiani e stranieri. Prima della riscoperta di Pompei, molti poeti e letterati europei restarono affascinati da questo viaggio tra le radici della cultura occidentale in una terra dove natura, storia, mito, archeologia si fondono in un insieme inscindibile; una terra che e’ stata scenario dei miti di Ulisse ed Enea, dove la Sibilla ha vaticinato il futuro degli uomini, dove il fuoco e’ stato sempre legato indissolubilmente all’acqua.

Per questo si e’ deciso di chiamare RETOUR Campi Flegrei -Un lento viaggiare tra mito, storia e cultura- l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania insieme alla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, alla Provincia di Napoli, all’Ente Parco e ai Comuni dell’area flegrea. La realizzazione dell’evento e’ a cura di Scabec (Società Campana per i Beni Culturali), in collaborazione con Consorzio Pegaso.

Retour si compone di 4 itinerari archeologici e naturalistici.
Dal 25 luglio 2008 verranno proposti al pubblico, ogni venerdi’ e sabato, i primi due itinerari di visita:

- Itinerario 1 Puteoli, in cui si fondono i principali monumenti dell’antica Puteoli, alcuni dei quali di recente apertura ed altri visibili per la prima volta dopo anni di restauro (Anfiteatro Flavio, Tempio di Serapide, Rione Terra, Stadio di Antonino Pio e Foro Transitorio), con gli elementi della devozione popolare (Anfiteatro Flavio, Basilica di San Gennaro) e le caratteristiche fondamentali del paesaggio (Solfatara);

- Itinerario 2 Cuma, dove i luoghi delle origini della civiltà greca in Occidente, l’Acropoli, la Città Bassa, la Crypta, l’antico e bellissimo percorso che collegava la città al porto, ora nuovamente percorribile, sono ospitati in un paesaggio di raro pregio ambientale in cui la macchia mediterranea si mischia alla fittissima vegetazione di Lecceta.

Dal 20 settembre 2008 le visite si svolgeranno ogni sabato e domenica e si arricchiranno di altri due itinerari grazie alla conclusione degli importanti interventi di restauro archeologico, architettonico e naturalistico attualmente in corso di ultimazione:
- Itinerario 3 Discesa agli inferi: un percorso solo oggi nuovamente accessibile, tra fenomeni naturali e luoghi dei miti virgiliani, dal Monte Nuovo, con la discesa al cratere, fino al Lago d’Averno, descritto come la porta di accesso all’Ade;

- Itinerario 4 Baiae: un luogo dove la notturna visione della costa flegrea come descritta dagli scrittori antichi trova riscontro nei siti archeologici del Parco Monumentale e delle Terme di Baia. Degna conclusione di questo percorso e’ il Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia dove sono presentati i reperti provenienti da tutte le aree archeologiche visitate negli itinerari.

Successivamente altra importante novità sarà l’apertura degli itinerari a Monte di Procida e a Quarto.

Gli Itinerari Retour nei Campi Flegrei propongono un nuovo modo di visitare un territorio molto ricco dal punto di vista storico-mitologico e paesaggistico, attraverso percorsi che uniscono visite ai centri antichi e ai loro monumenti archeologici, passeggiate naturalistiche, degustazioni di prodotti tipici, panorami mozzafiato sul golfo, escursioni sotterranee.

L’iniziativa rappresenta un’importante sperimentazione di cooperazione tra le istituzioni del territorio, con la partecipazione di operatori privati.
Il percorso Retour nei campi Flegrei e’ infatti un itinerario strutturato, lungo oltre 60 km, che potrà essere percorso con un bus dedicato Citysightseeing scoperto, collegato alla rete dei trasporti pubblici di Napoli e Campi Flegrei.

Per fruire meglio di questo viaggio -emozionale- i visitatori sono assistiti lungo il tragitto e in ciascun singolo itinerario da operatori per le informazioni e l’accoglienza, da guide d’eccezione: un -Virgilio- che racconta il mito e un archeologo per comprendere i segni della storia.
I percorsi prevedono infine soste consigliate per l’assaggio dei migliori prodotti di queste terre, alla riscoperta del gusto del lento viaggiare.

INFORMAZIONI
itinerari Puteoli e Cuma: venerdi’ e sabato dal 25/07 al 13/09 2008
itinerari Puteoli, Cuma Discesa agli Inferi, Baiae: sabato e domenica dal 20/09 al 16/11 2008
La linea Citysightseeing Campi Flegrei collega gli itinerari del circuito retour
Orario
Partenza da Napoli, Capo Posillipo 10.30 – 13.30 – 16.30
Collegamenti da Napoli, Largo Castello per Capo Posillipo ore 9.45 – 12.30 – 15.30

Biglietti
euro 10,00 validità 1 giorno
euro 15,00 validità 2 giorni consecutivi
Il biglietto include accesso illimitato alla linea Campi Flegrei e visite accompagnate all’archeologia nel retour Campi Flegrei
Il biglietto non include l’ingresso ai siti, ove previsto.

Punti vendita
Infopoint Retour Campi Flegrei, Mergellina, Pozzuoli
Infopoint Artecard stazione e aeroporto di Napoli
Punti vendita Citysightseeing bus Napoli, Largo Castello e Piazza Municipio
Pozzuoli: edicole stazione metropolitana
Biglietterie e bookshop dei siti

Informazioni e prenotazioni:
tel. 081 19305780
info 24 ore su 24
prenotazioni:
lunedi’-sabato (9.00-20.00)
http://www.retourcampiflegrei.com

Consigli per la visita
Sono necessari scarpe ed abbigliamento comodi ed e’ consigliabile, nei periodi piu’ caldi, portare con se’ dell’acqua e quanto necessario per proteggersi dal sole.
Accessibilità Tutti i siti, tranne Monte Nuovo, sono accessibili ai visitatori con disabilità motorie, se accompagnati.

al Parco del Poggio

accordi.jpg

L’arena cinematografica del Parco del Poggio, ospita anche quest’anno accordi @ DISACCORDI, festival cinematografico giunto alla nona edizione; appuntamento da non perdere  per i tanti napoletani e turisti che trascorrono l’estate in città.

accordi @ DISACCORDI conferma per il 2008 la formula che negli scorsi anni ne ha fatto uno degli eventi più attesi e graditi dal pubblico estivo: una proiezione ogni sera a partire dal 10 luglio fino al 16 settembre offrirà agli spettatori circa 60 diverse occasioni per trascorrere piacevoli serate di cinema all’aperto ed a costo contenuto.

Il successo accordato dal pubblico alla rassegna curata da Pietro Pizzimento ed organizzata dall’associazione culturale Movies Event in collaborazione con Figli del Bronx, trova principale motivo nella qualità della programmazione, attenta ai gusti più svariati, con pellicole italiane ed europee, di registro comico e drammatico, cinema d’autore e opere d’essai come pure film di genere e campioni di incasso, ma sensibile anche alle attese di chi voglia vedere o rivedere pellicole di fugace apparizione a Napoli nel corso della stagione cinematografica appena conclusa.

Ma la consolidata fortuna dell’iniziativa è motivata pure dall’ubicazione dell’arena estiva nella suggestiva cornice naturale del Parco del Poggio – uno dei parchi urbani più panoramici di Napoli, confortevole, facilmente raggiungibile e con ampie possibilità di parcheggio stradale – che concorre a fare della rassegna accordi @ DISACCORDI uno degli eventi più premiati di presenze dell’Estate a Napoli.

accordi @ DISACCORDI è l’unica arena cinematografica della Campania che si è vista conferire la qualifica di arena d’essai dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E, se noblesse oblige, la rassegna non mancherà quest’anno di offrire al suo pubblico quell’apprezzata ed attesa occasione di confronto e di partecipazione che sono gli incontri con gli autori, con speciale riguardo ai giovani autori italiani: quest’anno almeno cinque cineasti (Peter Del Monte, Marco S. Puccioni, Stefano Chiantini, Toni D’Angelo, Michele Pellegrini) si intratterranno a fine proiezione con gli spettatori, in momenti di collaudato dibattito e di sicuro coinvolgimento.

Tra i circa 60 titoli in programmazione accordi @ DISACCORDI presenta quest’anno Tutta la vita davanti di Paolo Virzì,  In questo mondo libero di Ken Loach, Onora il padre e la madre di Sidney Lumet, Into the Wild – Nelle terre selvagge di Sean Penn, Cous Cous di Abdellatif Kechiche, Caos calmo di Antonello Grimaldi,  Caramel di Nadine Labaki, Lussuria – Seduzione e tradimento di Ang Lee, Il mattino ha l’oro in bocca di Francesco Patierno, Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street di Tim Burton, Una notte di Toni D’Angelo, La ragazza del lago di Andrea Molaioli, Gomorra di Matteo Garrone, Il divo di Paolo Sorrentino, Il petroliere di Paul Thomas Anderson, L’innocenza del peccato di Claude Chabrol, Non pensarci di Gianni Zanasi, L’ Amore non basta di Stefano Chiantini, Nelle tue mani di Peter Del Monte, Riparo di Marco S. Puccioni .

Info: http://www.accordiedisaccordi.com

Dentro l’ignoto

iorio.jpgL’8 giugno 2008, alle ore 17.00, nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale degli Oceani, verrà inaugurata presso la Città della Scienza di Napoli la mostra artistico/scientifica “Dentro l’Ignoto”, di Marina Iorio, artista e ricercatrice del CNR, riguardante le nuove tecnologie di visualizzazione dei fondi oceanici.

La mostra e’ dedicata al ricercatore russo Petr Mikhejchik scomparso tragicamente nell’agosto del 2007, in seguito all’affondamento della Nave/Oceanografica Thetis del CNR, che fu’ speronata dalla Nave/Portacointainer MSC Heleni.

Tale mostra unica nel suo genere rientra pienamente nello spirito dei sistemi dei Science centre e dei Musei scientifici interattivi quali per esempio l’”Exploratorium. The museum of science, art and human perception” di S.Francisco o il Science Museum di Londra, dove l’arte contemporanea dà il contributo alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione scientifica e diventa uno degli elementi innovativi nell’ambito delle mostre temporanee e della didattica informale della scienza promosse all’interno di queste strutture.

La mostra e’ composta di due sezioni una artistica, dove saranno presenti diverse opere d’arte ispirate dalle potenzialità di visualizzazione che offrono le nuove tecnologie multibeam, ossia fasci di onde acustiche che disegnano i fondi oceanici, ed una scientifica/ divulgativa delle nuove tecnologie impiegate per tali visualizzazioni.

Il 3 agosto del 2008 la mostra sarà presente in Sicilia, presso l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero – Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR), sezione di Mazara del Vallo, nell’ambito della giornata commemorativa per la scomparsa di Petr Mikhejchik e l’affondamento della nave Thetis.

L’8 giugno – Giornata Mondiale dell’Oceano – prende spunto dalle problematiche ambientali emerse dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro (1992) e da quello piu’ recente di Johannesburg (2002) e ha lo scopo di sensibilizzare e informare il pubblico sul problema del futuro degli oceani, coinvolgendolo in attività concrete a livello locale.

La Fondazione Idis – Città della Scienza aderisce all’iniziativa mondiale proponendo ai suoi visitatori un fitto programma di eventi fra cui
* -Dalla parte degli squali-, incontro con il professor Danilo Russo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli
* laboratori didattico – creativi per i visitatori piu’ piccoli

Ufficio Stampa
Responsabile: Barbara Magistrelli
Tel.+39 081 7352420 Fax +39 081 7352567 ufficiostampa@cittadellascienza.it

Inaugurazione 8 giugno 2008, alle ore 17.00

Citta’ della Scienza
via Coroglio 104 (80124) Napoli
Lunedi’ – Sabato 9 – 17 Domenica 10 – 19

Fate Presto

fate-presto.jpg

5 artisti per 5 curatori in emergenza

Inaugura negli spazi della Chiesa dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno, Fate Presto, mostra realizzata con il patrocinio del Comune di Salerno e della Fondazione Filiberto Menna.

Negli ultimi mesi Napoli e l’intera Campania sono assurti alla ribalta della cronaca per l’emergenza rifiuti che ha progressivamente assunto dimensioni scandalosamente preoccupanti, restituendo, ancora una volta, una pessima immagine di un territorio già gravido di contraddizioni e lacerazioni. L’emergenza sociale, il degrado ambientale, il rischio diossina, l’impotenza della classe politica, danno a stento le dimensioni di una situazione divenuta decisamente insostenibile.

Da questa contingenza nasce Fate Presto, un progetto di Emanuela Adinolfi , Letizia Magaldi e Rocco Orlacchio il cui titolo, volutamente evocativo e carico di suggestioni, e’ ripreso dalla prima pagina de “Il Mattino”, defunzionalizzata e resa immortale da Andy Warhol che ne fece l’opera per Terrae-Motus, mostra voluta da Lucio Amelio all’indomani del sisma del 1980. Fate Presto intende ribadire le ragioni di un’emergenza, questa volta scatenata non dalla potenza distruttrice della natura, ma da quella non meno catastrofica dell’uomo, l’insostenibilità con la quale siamo costretti a convivere fino all’assuefazione.

Fate Presto ovvero 5 artisti – Jota Castro, Claire Fontane, Carlos Garaicoa, Mariangela Levita, Giulia Piscitelli – invitati a produrre lavori site-specific per la chiesa sconsacrata dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di S. Sofia a Salerno, affiancati da 5 curatori – Anne Marie Bonnet, Giuseppe Fonseca, Salvatore Lacagnina, Vera Riera, Eugenio Viola – chiamati ad interpretare criticamente il loro lavoro. Cinque artisti, abituati a confrontarsi su tematiche sociali, chiamati qui a produrre lavori ispirati ad una situazione di emergenza, a contribuire ad un’opera di denuncia e sensibilizzazione. Cinque contributi critici per fornire ulteriori spunti, per ribadire un’istanza che da etica si fa estetica, nella convinzione che l’arte ha ancora una funzione fortemente politica e sociale.

Artisti

Jota Castro (Lima, 1965) vive e lavora a Bruxelles.
Ha esposto, tra l’altro, a: Biennale di Istanbul e Biennale di Mosca (2007); Emergency Biennale, Parigi-Bruxelles-Bolzano-Grozny (2005); Biennale di Kwangju, Korea (2004); Biennale di Venezia (2003)

Claire Fontaine E’ un collettivo di artisti fondato nel 2004 che opera a Parigi.
Ha esposto, tra l’altro a: Palais de Tokyo, Parigi; Kunsthalle di Zurigo; New Museum of Contemporary Art, New York; Tate Modern, Londra; Biennale di Istanbul; Biennale di Lione (2007)

Carlos Garaicoa (l’Havana,1967) vive e lavora tra l’Havana e Madrid.
Ha esposto, tra l’altro a: ICA Institute of Contemporary Art, Philadelphia, USA (2007); Moca, Los Angeles (USA), Biennale di Liverpool, Moma, New York (2006); Biennale di Venezia (2005)

Mariangela Levita (Aversa, 1972). Vive e lavora a Londra.
Ha esposto in gallerie private a Napoli e Colonia. Ha partecipato inoltre a: Incursione Vesuviana, Mostra D’Oltremare (2004); Imago, galleria Comunale di Monfalcone (2003); Napoli Anno Zero, 2002, Castelli in Aria, 2001, Castel S.Elmo, Napoli.

Giulia Piscitelli (Napoli,1965).
Ha esposto in gallerie private a Napoli e Colonia. Ha esposto a Vesuvius, Moderna Museet, Stoccolma (2007), Incursione Vesuviana, Mostra D’Oltremare (2004). Parteciperà alla prossima Biennale di Berlino (2008).

Inaugurazione 2 febbraio ore 19

Complesso Monumentale di S.Sofia
Largo Abate Conforti, Salerno
Orario: dal martedi alla domenica 10 – 13, 17 – 20
Ingresso libero

Peinture pure

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Sabato 27 Ottobre 2007 al CAM_Casoria Contemporary Art Museum, in una mostra dal titolo -PEINTURE PURE-, a cura di Antonio Manfredi, saranno presentate le opere di artisti internazionali i cui linguaggi, pur cosi’ differenti, si manifestano attraverso l’uso del mezzo pittorico. Da un’analisi di un esercizio tradizionale e dal suo evolversi attraverso un contesto multimediale nasce la sfida del CAM, noto per le sperimentazioni digitali. L’attuale valenza dei pigmenti cromatici e delle stesure liquide o materiche viene mostrata in tutta la sua prorompente vitalità attraverso le opere di pittori provenienti da diverse parti del mondo; esigenze culturali, ideologiche e artistiche hanno spinto questi moderni artefici del pennello a frequentare l’area parigina.

E’ qui che nasce l’ennesima ricerca del CAM alla scoperta di un ambiente artistico cosmopolita, che non confina in un anacronistico ritorno al pennello le formule pittoriche. La tela continua ad essere il mondo da cui si dipanano idee e sensazioni, un paziente supporto che si colora di consapevolezza e lungi dal cedere il passo a video, fotografia o performances, urla la propria presenza. La pittura diventa una scelta consapevole, una disposizione etica da parte di artisti che rivendicano il piacere del contatto con gli strumenti concreti della creazione artistica.

Artisti: Rita da Costa, Jaan Elken, Claudia Lazar, Tzvetelina Maximova, Nataša Milovancev, Tomás Ó Cíobháin, Lourival Pinheiro De Lima, Luis Rapela, Lone Seeberg, Adel Seyoun, Shahar Sivan, Astrid Stöfhas, Pamela Toll, Spela Trobec, Anna Verrijt

Inaugurazione sabato 27 ottobre ore 18,30

Casoria International Contemporary Art Museum
via Duca D’Aosta, 63 – Casoria (NA)
Ingresso libero
Orari: martedi’-giovedi’-sabato 17.30/20.30 domenica 10.30/13.00 lunedi’-mercoledi’-venerdi’ 10.00/13.00 solo gruppi per appuntamento

le vie del Vesuvio

cartina1.gifLe “Vie del Vesuvio” è un evento che si compone di un ciclo di manifestazioni, da svolgersi nei weekend da fine agosto a fine settembre.
Tali manifestazioni sono caratterizzate da concerti, musica all’aperto e da visite guidate nonchè animate da famosi artisti del teatro comico e drammatico partenopeo
Ogni weekend è identificato da un tema che lo caratterizza quali:

  • le arti letterarie ed architettoniche dell’epoca borbonica
  • l’archeologia e la vulcanologia
  • la natura ed i suoi sapori
  • l’artigianato tipico.

L’ultimo weekend, invece, mira a porre in evidenza l’immagine positiva che il Vesuvio è, tuttora, in grado di suscitare nel mondo.
L’evento “Le vie del Vesuvio” risponde alla finalità di diversificare ed arricchire l’offerta turistica della Provincia di Napoli, interessando, in particolare, l’area vesuviana, sulla quale coesiste un turismo consolidato (come quello archeologico a Pompei ed Ercolano), a potenzialità tuttora ampiamente inespresse legate alla stessa archeologia, con gli scavi di Oplontis, Boscoreaele e Stabia, al vulcano ed al suo Parco, nonché al patrimonio storico-monumentale rappresentato dalle Ville Vesuviane e dai numerosi altri edifici di pregio legati alla cultura materiale e immateriale di questi luoghi (come le Regge di Portici e Castellammare, il castello di Ottaviano, la lavorazione della pietra lavica, le tradizioni enogastronomiche, etc.).
Obiettivo dell’evento è quello di costituire un’offerta integrata tra manifestazioni artistiche e servizi turistici che, grazie anche alle convenzioni stipulate con gli erogatori di tali servizi, sia conforme alle aspettative della domanda turistica, ponendo adeguatamente in evidenza le risorse attrattive di questo territorio non ancora appieno utilizzate.

programma
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Le vie della storia
dal 24/08/2007 al 26/08/2007
castellammare di stabia, ercolano, portici, torre del greco
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Le vie dell’archeologia
dal 31/08/2007 al 02/09/2007
Parco Nazionale Del Vesuvio, ercolano, pompei
dal 07/09/2007 al 09/09/2007
Parco Nazionale Del Vesuvio, castellammare di stabia, torre annunziata
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Le vie delle arti e dei mestieri
dal 14/09/2007 al 16/09/2007
ottaviano, somma vesuviana, terzigno, torre del greco
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Le vie dei sapori e della natura
dal 21/09/2007 al 23/09/2007
boscoreale, boscotrecase, castellammare di stabia, ottaviano, pollenatrocchia, torre annunziata
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Premio Internazionale “Il Vesuvio nel mondo”
dal 28/09/2007 al 30/09/2007
boscotrecase, ercolano, ottaviano, san sebastiano al vesuvio, somma vesuviana