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Luglio 25th, 2008

Retour Campi Flegrei

Postato in in giro per... da Antonella

campi-flegrei.jpgI Campi Flegrei sono stati una tappa fondamentale del Grand Tour in Italia, come documenta una ricca iconografia che va dalle incisioni cinquecentesche ai dipinti ottocenteschi di pittori italiani e stranieri. Prima della riscoperta di Pompei, molti poeti e letterati europei restarono affascinati da questo viaggio tra le radici della cultura occidentale in una terra dove natura, storia, mito, archeologia si fondono in un insieme inscindibile; una terra che e’ stata scenario dei miti di Ulisse ed Enea, dove la Sibilla ha vaticinato il futuro degli uomini, dove il fuoco e’ stato sempre legato indissolubilmente all’acqua.

Per questo si e’ deciso di chiamare RETOUR Campi Flegrei -Un lento viaggiare tra mito, storia e cultura- l’iniziativa promossa dall’Assessorato al Turismo e Beni Culturali della Regione Campania insieme alla Soprintendenza speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei, alla Provincia di Napoli, all’Ente Parco e ai Comuni dell’area flegrea. La realizzazione dell’evento e’ a cura di Scabec (Società Campana per i Beni Culturali), in collaborazione con Consorzio Pegaso.

Retour si compone di 4 itinerari archeologici e naturalistici.
Dal 25 luglio 2008 verranno proposti al pubblico, ogni venerdi’ e sabato, i primi due itinerari di visita:

- Itinerario 1 Puteoli, in cui si fondono i principali monumenti dell’antica Puteoli, alcuni dei quali di recente apertura ed altri visibili per la prima volta dopo anni di restauro (Anfiteatro Flavio, Tempio di Serapide, Rione Terra, Stadio di Antonino Pio e Foro Transitorio), con gli elementi della devozione popolare (Anfiteatro Flavio, Basilica di San Gennaro) e le caratteristiche fondamentali del paesaggio (Solfatara);

- Itinerario 2 Cuma, dove i luoghi delle origini della civiltà greca in Occidente, l’Acropoli, la Città Bassa, la Crypta, l’antico e bellissimo percorso che collegava la città al porto, ora nuovamente percorribile, sono ospitati in un paesaggio di raro pregio ambientale in cui la macchia mediterranea si mischia alla fittissima vegetazione di Lecceta.

Dal 20 settembre 2008 le visite si svolgeranno ogni sabato e domenica e si arricchiranno di altri due itinerari grazie alla conclusione degli importanti interventi di restauro archeologico, architettonico e naturalistico attualmente in corso di ultimazione:
- Itinerario 3 Discesa agli inferi: un percorso solo oggi nuovamente accessibile, tra fenomeni naturali e luoghi dei miti virgiliani, dal Monte Nuovo, con la discesa al cratere, fino al Lago d’Averno, descritto come la porta di accesso all’Ade;

- Itinerario 4 Baiae: un luogo dove la notturna visione della costa flegrea come descritta dagli scrittori antichi trova riscontro nei siti archeologici del Parco Monumentale e delle Terme di Baia. Degna conclusione di questo percorso e’ il Museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia dove sono presentati i reperti provenienti da tutte le aree archeologiche visitate negli itinerari.

Successivamente altra importante novità sarà l’apertura degli itinerari a Monte di Procida e a Quarto.

Gli Itinerari Retour nei Campi Flegrei propongono un nuovo modo di visitare un territorio molto ricco dal punto di vista storico-mitologico e paesaggistico, attraverso percorsi che uniscono visite ai centri antichi e ai loro monumenti archeologici, passeggiate naturalistiche, degustazioni di prodotti tipici, panorami mozzafiato sul golfo, escursioni sotterranee.

L’iniziativa rappresenta un’importante sperimentazione di cooperazione tra le istituzioni del territorio, con la partecipazione di operatori privati.
Il percorso Retour nei campi Flegrei e’ infatti un itinerario strutturato, lungo oltre 60 km, che potrà essere percorso con un bus dedicato Citysightseeing scoperto, collegato alla rete dei trasporti pubblici di Napoli e Campi Flegrei.

Per fruire meglio di questo viaggio -emozionale- i visitatori sono assistiti lungo il tragitto e in ciascun singolo itinerario da operatori per le informazioni e l’accoglienza, da guide d’eccezione: un -Virgilio- che racconta il mito e un archeologo per comprendere i segni della storia.
I percorsi prevedono infine soste consigliate per l’assaggio dei migliori prodotti di queste terre, alla riscoperta del gusto del lento viaggiare.

INFORMAZIONI
itinerari Puteoli e Cuma: venerdi’ e sabato dal 25/07 al 13/09 2008
itinerari Puteoli, Cuma Discesa agli Inferi, Baiae: sabato e domenica dal 20/09 al 16/11 2008
La linea Citysightseeing Campi Flegrei collega gli itinerari del circuito retour
Orario
Partenza da Napoli, Capo Posillipo 10.30 - 13.30 - 16.30
Collegamenti da Napoli, Largo Castello per Capo Posillipo ore 9.45 - 12.30 - 15.30

Biglietti
euro 10,00 validità 1 giorno
euro 15,00 validità 2 giorni consecutivi
Il biglietto include accesso illimitato alla linea Campi Flegrei e visite accompagnate all’archeologia nel retour Campi Flegrei
Il biglietto non include l’ingresso ai siti, ove previsto.

Punti vendita
Infopoint Retour Campi Flegrei, Mergellina, Pozzuoli
Infopoint Artecard stazione e aeroporto di Napoli
Punti vendita Citysightseeing bus Napoli, Largo Castello e Piazza Municipio
Pozzuoli: edicole stazione metropolitana
Biglietterie e bookshop dei siti

Informazioni e prenotazioni:
tel. 081 19305780
info 24 ore su 24
prenotazioni:
lunedi’-sabato (9.00-20.00)
http://www.retourcampiflegrei.com

Consigli per la visita
Sono necessari scarpe ed abbigliamento comodi ed e’ consigliabile, nei periodi piu’ caldi, portare con se’ dell’acqua e quanto necessario per proteggersi dal sole.
Accessibilità Tutti i siti, tranne Monte Nuovo, sono accessibili ai visitatori con disabilità motorie, se accompagnati.

Luglio 4th, 2008

al Parco del Poggio

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L’arena cinematografica del Parco del Poggio, ospita anche quest’anno accordi @ DISACCORDI, festival cinematografico giunto alla nona edizione; appuntamento da non perdere  per i tanti napoletani e turisti che trascorrono l’estate in città.

accordi @ DISACCORDI conferma per il 2008 la formula che negli scorsi anni ne ha fatto uno degli eventi più attesi e graditi dal pubblico estivo: una proiezione ogni sera a partire dal 10 luglio fino al 16 settembre offrirà agli spettatori circa 60 diverse occasioni per trascorrere piacevoli serate di cinema all’aperto ed a costo contenuto.

Il successo accordato dal pubblico alla rassegna curata da Pietro Pizzimento ed organizzata dall’associazione culturale Movies Event in collaborazione con Figli del Bronx, trova principale motivo nella qualità della programmazione, attenta ai gusti più svariati, con pellicole italiane ed europee, di registro comico e drammatico, cinema d’autore e opere d’essai come pure film di genere e campioni di incasso, ma sensibile anche alle attese di chi voglia vedere o rivedere pellicole di fugace apparizione a Napoli nel corso della stagione cinematografica appena conclusa.

Ma la consolidata fortuna dell’iniziativa è motivata pure dall’ubicazione dell’arena estiva nella suggestiva cornice naturale del Parco del Poggio – uno dei parchi urbani più panoramici di Napoli, confortevole, facilmente raggiungibile e con ampie possibilità di parcheggio stradale – che concorre a fare della rassegna accordi @ DISACCORDI uno degli eventi più premiati di presenze dell’Estate a Napoli.

accordi @ DISACCORDI è l’unica arena cinematografica della Campania che si è vista conferire la qualifica di arena d’essai dalla Direzione Generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E, se noblesse oblige, la rassegna non mancherà quest’anno di offrire al suo pubblico quell’apprezzata ed attesa occasione di confronto e di partecipazione che sono gli incontri con gli autori, con speciale riguardo ai giovani autori italiani: quest’anno almeno cinque cineasti (Peter Del Monte, Marco S. Puccioni, Stefano Chiantini, Toni D’Angelo, Michele Pellegrini) si intratterranno a fine proiezione con gli spettatori, in momenti di collaudato dibattito e di sicuro coinvolgimento.

Tra i circa 60 titoli in programmazione accordi @ DISACCORDI presenta quest’anno Tutta la vita davanti di Paolo Virzì,  In questo mondo libero di Ken Loach, Onora il padre e la madre di Sidney Lumet, Into the Wild – Nelle terre selvagge di Sean Penn, Cous Cous di Abdellatif Kechiche, Caos calmo di Antonello Grimaldi,  Caramel di Nadine Labaki, Lussuria – Seduzione e tradimento di Ang Lee, Il mattino ha l’oro in bocca di Francesco Patierno, Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street di Tim Burton, Una notte di Toni D’Angelo, La ragazza del lago di Andrea Molaioli, Gomorra di Matteo Garrone, Il divo di Paolo Sorrentino, Il petroliere di Paul Thomas Anderson, L’innocenza del peccato di Claude Chabrol, Non pensarci di Gianni Zanasi, L’ Amore non basta di Stefano Chiantini, Nelle tue mani di Peter Del Monte, Riparo di Marco S. Puccioni .

Info: http://www.accordiedisaccordi.com

Giugno 8th, 2008

Dentro l’ignoto

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iorio.jpgL’8 giugno 2008, alle ore 17.00, nell’ambito delle iniziative per la Giornata Mondiale degli Oceani, verrà inaugurata presso la Città della Scienza di Napoli la mostra artistico/scientifica “Dentro l’Ignoto”, di Marina Iorio, artista e ricercatrice del CNR, riguardante le nuove tecnologie di visualizzazione dei fondi oceanici.

La mostra e’ dedicata al ricercatore russo Petr Mikhejchik scomparso tragicamente nell’agosto del 2007, in seguito all’affondamento della Nave/Oceanografica Thetis del CNR, che fu’ speronata dalla Nave/Portacointainer MSC Heleni.

Tale mostra unica nel suo genere rientra pienamente nello spirito dei sistemi dei Science centre e dei Musei scientifici interattivi quali per esempio l’”Exploratorium. The museum of science, art and human perception” di S.Francisco o il Science Museum di Londra, dove l’arte contemporanea dà il contributo alla sperimentazione di nuove forme di comunicazione scientifica e diventa uno degli elementi innovativi nell’ambito delle mostre temporanee e della didattica informale della scienza promosse all’interno di queste strutture.

La mostra e’ composta di due sezioni una artistica, dove saranno presenti diverse opere d’arte ispirate dalle potenzialità di visualizzazione che offrono le nuove tecnologie multibeam, ossia fasci di onde acustiche che disegnano i fondi oceanici, ed una scientifica/ divulgativa delle nuove tecnologie impiegate per tali visualizzazioni.

Il 3 agosto del 2008 la mostra sarà presente in Sicilia, presso l’Istituto per l’Ambiente Marino Costiero - Consiglio Nazionale delle Ricerche (IAMC-CNR), sezione di Mazara del Vallo, nell’ambito della giornata commemorativa per la scomparsa di Petr Mikhejchik e l’affondamento della nave Thetis.

L’8 giugno - Giornata Mondiale dell’Oceano - prende spunto dalle problematiche ambientali emerse dal Vertice della Terra di Rio de Janeiro (1992) e da quello piu’ recente di Johannesburg (2002) e ha lo scopo di sensibilizzare e informare il pubblico sul problema del futuro degli oceani, coinvolgendolo in attività concrete a livello locale.

La Fondazione Idis - Città della Scienza aderisce all’iniziativa mondiale proponendo ai suoi visitatori un fitto programma di eventi fra cui
* -Dalla parte degli squali-, incontro con il professor Danilo Russo dell’Università degli Studi di Napoli Federico II di Napoli
* laboratori didattico - creativi per i visitatori piu’ piccoli

Ufficio Stampa
Responsabile: Barbara Magistrelli
Tel.+39 081 7352420 Fax +39 081 7352567 ufficiostampa@cittadellascienza.it

Inaugurazione 8 giugno 2008, alle ore 17.00

Citta’ della Scienza
via Coroglio 104 (80124) Napoli
Lunedi’ - Sabato 9 - 17 Domenica 10 - 19

Febbraio 4th, 2008

Fate Presto

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5 artisti per 5 curatori in emergenza

Inaugura negli spazi della Chiesa dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno, Fate Presto, mostra realizzata con il patrocinio del Comune di Salerno e della Fondazione Filiberto Menna.

Negli ultimi mesi Napoli e l’intera Campania sono assurti alla ribalta della cronaca per l’emergenza rifiuti che ha progressivamente assunto dimensioni scandalosamente preoccupanti, restituendo, ancora una volta, una pessima immagine di un territorio già gravido di contraddizioni e lacerazioni. L’emergenza sociale, il degrado ambientale, il rischio diossina, l’impotenza della classe politica, danno a stento le dimensioni di una situazione divenuta decisamente insostenibile.

Da questa contingenza nasce Fate Presto, un progetto di Emanuela Adinolfi , Letizia Magaldi e Rocco Orlacchio il cui titolo, volutamente evocativo e carico di suggestioni, e’ ripreso dalla prima pagina de “Il Mattino”, defunzionalizzata e resa immortale da Andy Warhol che ne fece l’opera per Terrae-Motus, mostra voluta da Lucio Amelio all’indomani del sisma del 1980. Fate Presto intende ribadire le ragioni di un’emergenza, questa volta scatenata non dalla potenza distruttrice della natura, ma da quella non meno catastrofica dell’uomo, l’insostenibilità con la quale siamo costretti a convivere fino all’assuefazione.

Fate Presto ovvero 5 artisti - Jota Castro, Claire Fontane, Carlos Garaicoa, Mariangela Levita, Giulia Piscitelli - invitati a produrre lavori site-specific per la chiesa sconsacrata dell’Addolorata, nel Complesso Monumentale di S. Sofia a Salerno, affiancati da 5 curatori - Anne Marie Bonnet, Giuseppe Fonseca, Salvatore Lacagnina, Vera Riera, Eugenio Viola - chiamati ad interpretare criticamente il loro lavoro. Cinque artisti, abituati a confrontarsi su tematiche sociali, chiamati qui a produrre lavori ispirati ad una situazione di emergenza, a contribuire ad un’opera di denuncia e sensibilizzazione. Cinque contributi critici per fornire ulteriori spunti, per ribadire un’istanza che da etica si fa estetica, nella convinzione che l’arte ha ancora una funzione fortemente politica e sociale.

Artisti

Jota Castro (Lima, 1965) vive e lavora a Bruxelles.
Ha esposto, tra l’altro, a: Biennale di Istanbul e Biennale di Mosca (2007); Emergency Biennale, Parigi-Bruxelles-Bolzano-Grozny (2005); Biennale di Kwangju, Korea (2004); Biennale di Venezia (2003)

Claire Fontaine E’ un collettivo di artisti fondato nel 2004 che opera a Parigi.
Ha esposto, tra l’altro a: Palais de Tokyo, Parigi; Kunsthalle di Zurigo; New Museum of Contemporary Art, New York; Tate Modern, Londra; Biennale di Istanbul; Biennale di Lione (2007)

Carlos Garaicoa (l’Havana,1967) vive e lavora tra l’Havana e Madrid.
Ha esposto, tra l’altro a: ICA Institute of Contemporary Art, Philadelphia, USA (2007); Moca, Los Angeles (USA), Biennale di Liverpool, Moma, New York (2006); Biennale di Venezia (2005)

Mariangela Levita (Aversa, 1972). Vive e lavora a Londra.
Ha esposto in gallerie private a Napoli e Colonia. Ha partecipato inoltre a: Incursione Vesuviana, Mostra D’Oltremare (2004); Imago, galleria Comunale di Monfalcone (2003); Napoli Anno Zero, 2002, Castelli in Aria, 2001, Castel S.Elmo, Napoli.

Giulia Piscitelli (Napoli,1965).
Ha esposto in gallerie private a Napoli e Colonia. Ha esposto a Vesuvius, Moderna Museet, Stoccolma (2007), Incursione Vesuviana, Mostra D’Oltremare (2004). Parteciperà alla prossima Biennale di Berlino (2008).

Inaugurazione 2 febbraio ore 19

Complesso Monumentale di S.Sofia
Largo Abate Conforti, Salerno
Orario: dal martedi alla domenica 10 - 13, 17 - 20
Ingresso libero

Ottobre 27th, 2007

Peinture pure

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Sabato 27 Ottobre 2007 al CAM_Casoria Contemporary Art Museum, in una mostra dal titolo -PEINTURE PURE-, a cura di Antonio Manfredi, saranno presentate le opere di artisti internazionali i cui linguaggi, pur cosi’ differenti, si manifestano attraverso l’uso del mezzo pittorico. Da un’analisi di un esercizio tradizionale e dal suo evolversi attraverso un contesto multimediale nasce la sfida del CAM, noto per le sperimentazioni digitali. L’attuale valenza dei pigmenti cromatici e delle stesure liquide o materiche viene mostrata in tutta la sua prorompente vitalità attraverso le opere di pittori provenienti da diverse parti del mondo; esigenze culturali, ideologiche e artistiche hanno spinto questi moderni artefici del pennello a frequentare l’area parigina.

E’ qui che nasce l’ennesima ricerca del CAM alla scoperta di un ambiente artistico cosmopolita, che non confina in un anacronistico ritorno al pennello le formule pittoriche. La tela continua ad essere il mondo da cui si dipanano idee e sensazioni, un paziente supporto che si colora di consapevolezza e lungi dal cedere il passo a video, fotografia o performances, urla la propria presenza. La pittura diventa una scelta consapevole, una disposizione etica da parte di artisti che rivendicano il piacere del contatto con gli strumenti concreti della creazione artistica.

Artisti: Rita da Costa, Jaan Elken, Claudia Lazar, Tzvetelina Maximova, Nataša Milovancev, Tomás Ó Cíobháin, Lourival Pinheiro De Lima, Luis Rapela, Lone Seeberg, Adel Seyoun, Shahar Sivan, Astrid Stöfhas, Pamela Toll, Spela Trobec, Anna Verrijt

Inaugurazione sabato 27 ottobre ore 18,30

Casoria International Contemporary Art Museum
via Duca D’Aosta, 63 - Casoria (NA)
Ingresso libero
Orari: martedi’-giovedi’-sabato 17.30/20.30 domenica 10.30/13.00 lunedi’-mercoledi’-venerdi’ 10.00/13.00 solo gruppi per appuntamento

Settembre 6th, 2007

le vie del Vesuvio

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cartina1.gifLe “Vie del Vesuvio” è un evento che si compone di un ciclo di manifestazioni, da svolgersi nei weekend da fine agosto a fine settembre.
Tali manifestazioni sono caratterizzate da concerti, musica all’aperto e da visite guidate nonchè animate da famosi artisti del teatro comico e drammatico partenopeo
Ogni weekend è identificato da un tema che lo caratterizza quali:

  • le arti letterarie ed architettoniche dell’epoca borbonica
  • l’archeologia e la vulcanologia
  • la natura ed i suoi sapori
  • l’artigianato tipico.

L’ultimo weekend, invece, mira a porre in evidenza l’immagine positiva che il Vesuvio è, tuttora, in grado di suscitare nel mondo.
L’evento “Le vie del Vesuvio” risponde alla finalità di diversificare ed arricchire l’offerta turistica della Provincia di Napoli, interessando, in particolare, l’area vesuviana, sulla quale coesiste un turismo consolidato (come quello archeologico a Pompei ed Ercolano), a potenzialità tuttora ampiamente inespresse legate alla stessa archeologia, con gli scavi di Oplontis, Boscoreaele e Stabia, al vulcano ed al suo Parco, nonché al patrimonio storico-monumentale rappresentato dalle Ville Vesuviane e dai numerosi altri edifici di pregio legati alla cultura materiale e immateriale di questi luoghi (come le Regge di Portici e Castellammare, il castello di Ottaviano, la lavorazione della pietra lavica, le tradizioni enogastronomiche, etc.).
Obiettivo dell’evento è quello di costituire un’offerta integrata tra manifestazioni artistiche e servizi turistici che, grazie anche alle convenzioni stipulate con gli erogatori di tali servizi, sia conforme alle aspettative della domanda turistica, ponendo adeguatamente in evidenza le risorse attrattive di questo territorio non ancora appieno utilizzate.

programma
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Le vie della storia
dal 24/08/2007 al 26/08/2007
castellammare di stabia, ercolano, portici, torre del greco
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Le vie dell’archeologia
dal 31/08/2007 al 02/09/2007
Parco Nazionale Del Vesuvio, ercolano, pompei
dal 07/09/2007 al 09/09/2007
Parco Nazionale Del Vesuvio, castellammare di stabia, torre annunziata
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Le vie delle arti e dei mestieri
dal 14/09/2007 al 16/09/2007
ottaviano, somma vesuviana, terzigno, torre del greco
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Le vie dei sapori e della natura
dal 21/09/2007 al 23/09/2007
boscoreale, boscotrecase, castellammare di stabia, ottaviano, pollenatrocchia, torre annunziata
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Premio Internazionale “Il Vesuvio nel mondo”
dal 28/09/2007 al 30/09/2007
boscotrecase, ercolano, ottaviano, san sebastiano al vesuvio, somma vesuviana
Luglio 28th, 2007

Apparizioni regali

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Sabato 28 luglio, alle ore 19,00 sarà inaugurata a Palazzo Reale di Caserta ed ospitata negli ‘appartamenti storici’, la mostra Angelo Casciello. Apparizioni regali, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio e il Patrimonio Storico Artistico ed Antropologico delle province di Caserta e Benevento alla quale hanno contribuito ARETHUSA cultura ambiente e turismo e il Centro ART’S EVENTS.

La mostra, curata da Ferdinando Creta, presenta un grande ciclo pittorico, realizzato da Casciello unicamente per questa mostra nelle sale della reggia borbonica, unitamente a tre sculture che segnano precisi momenti di passaggio del lavoro creativo di uno degli interpreti principali della cultura artistica dei nostri anni.

-La mostra dedicata ad Angelo Casciello - scrive il soprintendente Enrico Guglielmo - segna un ulteriore momento all’interno di un progetto di attenzione all’arte contemporanea, avvertita come essenza pulsante ed attiva del nostro tempo e, quindi, un bene culturale, cioe’ un patrimonio da promuovere, da sostenere. È una scelta di campo che si affianca all’attività di tutela e di restauro del patrimonio storico-artistico, in primis la Reggia, capolavoro architettonico che da sempre richiama un vasto pubblico di visitatori. Essa, pero’, non e’ solo memoria, icona di un secolo, bensi’ luogo vivo, spazio dell’oggi: un luogo ove il segno dell’arte trova piena ospitalità-. Una scelta, precisa Ferdinando Creta, che si esprime quale -linea di continuità con il territorio e con il positivo trend che vede l’arte contemporanea come uno dei momenti di maggiore richiamo. La scelta di Casciello segnala anche la volontà di guardare con grande attenzione a quegli artisti campani che oramai da decenni appartengono al grande pubblico internazionale-.

-Angelo - osserva Massimo Bignardi nel saggio al catalogo - ha lavorato nelle sale della Reggia, anche nelle tarde ore del pomeriggio, quando le architetture, le cose e gli oggetti allungano la loro sagoma di ombra sulla terra e il giorno si fa preannuncio alla sera; ha disegnato e dipinto solo con il nero, con le ombre che esso lascia come ‘bave’, tracce che raccontano di una sofferta attesa, di qualcosa che, per giorni, ha velato di ansia e trepidazione la sua capacità d’impaginare il futuro. Ha saputo narrare la sua fragile condizione di fronte alla paura che e’ propria di chi attende con il fiato sospeso; l’ha saputa elevare, con leggerezza a condizione dello spirito, rinunziando alla gravità terrena del dolore. Questa grande pittura, questo specchio lucido nel quale e’ possibile scoprire ogni attimo del suo evolversi come racconto e’ posta in dialogo con tre piccole sculture che Casciello ha voluto inserire nel breve tracciato che raccorda tra loro le tre sale: sono corpi che scandiscono lo spazio posti come figure che interloquiscono con la superficie, oggettualizzando i segni, imprimendo ad essi la cifra di evidenze immaginative-.

Inaugurazione sabato 28 luglio ore 19

Palazzo Reale di Caserta
via Douhet, 22
tutti i giorni 9-18, chiuso il martedi’

Luglio 11th, 2007

Roberto Sanchez

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Abbasso la TV!

La verifica della validità di una tematica artistico-civile, come la vignetta satirica, e’ possibile solo alla distanza temporale. Sanchez, dopo quasi vent’anni dalla loro realizzazione, propone una serie di grafiche inedite in cui riflette sui perversi effetti dell’ipertelevisione e ne denuncia soprattutto a se’ stesso i pericoli per un’autovaccinazione. Oggi invita il suo pubblico a giudicare dell’attualità di quell’esperienza.

“Mai come in questi giorni si parla di televisione,di monopolio, di pluralismo e meno di qualità. Qualcuno obietta che la qualità puo’ far parte di un progetto politico. Non va allora dimenticato che tutti, di sinistra e di destra, hanno preferito costruire stadi per il calcio anziche’ impegnarsi su un serio problema culturale.

L’artista napoletano Roberto Sanchez entra nel dibattito con una cartella di dieci incisioni di piccole dimensioni ma di grande effetto. Riporta il discorso, mediante il segno grafico, su un tema di alto spessore: sugli antichi e nuovi pericoli dei mass media. La televisione beve il cervello. Almeno quella tipo il Grande Fratello.

Con la sua operazione grafica, Sanchez si confronta con Orwell e Marcuse. Certamente non si resta indifferenti alla sua analisi critica. Ci fa riappropriare del nostro cervello.” Giancarlo Da Lio

Museo Minimo
Via detta San Vincenzo,3 - Napoli Orario: lunedi’ e mercoledi’ 9/12 / martedi’,giovedi’ e venerdi’ 15/18

Luglio 6th, 2007

Carol Rama

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Il 6 luglio, alle ore 20.00, il MMMAC Museo Materiali Minimi d’Arte Contemporanea di Paestum inaugurerà una mostra antologica di Carol Rama. Saranno esposte 41 opere su carta dagli anni ‘30 ad oggi, dalla serie delle -Appassionate- a quella della -Mucca pazza-.

Cosi’ come sottolinea Gillo Dorfles nel testo in catalogo “-queste non sono che alcune delle immagini presenti a questa affascinante mostra di Carol Rama al MMMAC. Altre figurazioni andrebbero ricordate: come quella dei curiosi -Pissoir- (non di duchampiana memoria perche’ del tutto improbabili); o quel -Bricolage- (uno dei tanti di questa importante serie) a base di occhi di bambola, piu’ vicini a nuclei di cellule fecondate, che di organi della vista. La ricchissima e anomala iconologia di Carol stupisce e ha sempre stupito, sin dai primi disegni e dalle incisioni ( -Le Parche- ad es.) degli anni trenta e fino alle piu’ recenti figure come -Il disegno prescritto- del 2005, o la serie della -Mucca Pazza-. E questo soltanto per accennare a quanto personale, inconfondibile e non solo - come molti insistono - pornografico, sia il -teatrino iconico- di Carol. Dove il naif si mescola al perverso; il lirico al tenebroso; il candido al sarcastico.

ed ancora ” - Per molte di queste figurazioni conturbanti, non si tratta di una voluta manifestazione scandalistica, ma piuttosto di una rivolta contro il -perbenismo- e la volontà di affrancare la propria inventiva da ogni camuffamento ipocrita. In definitiva, il percorso segnato da Carol, lungo tutta la sua vita operosa e agguerrita, e’ rimasto costante nonostante le continue -scoperte-, sia tecniche che -narrative-. Questa mostra attuale -di minimi-massimi- capolavori, credo che possa finalmente far conoscere meglio - anche in un’atmosfera cosi’ -assoluta- come quella di Paestum e dei suoi templi - una delle artiste piu’ affascinanti e conturbanti della nostra epoca.”

Inaugurazione venerdi’ 6 luglio ore 20.00

Museo d’Arte Contemporanea MMMAC
Via S. Venere, 23 - 84063 Paestum (SA)
traversa Marte Zona Archeologica Paestum
ORARIO DI APERTURA
Dal lunedi’ al venerdi’ dalle 17 alle 22
Sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 22
Biglietto ingresso - 3,00

Luglio 6th, 2007

Janus Summer Sympusium

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La Memoria del presente e il futuro dei musei

E’ dedicato alla memoria di Sol LeWitt, l’artista americano recentemente scomparso, il Summer Symposium internazionale La memoria del presente e il futuro dei musei, che la rivista Janus organizza per il secondo anno consecutivo presso la Fondazione LeWitt a Praiano. Promosso e sostenuto dal Comune di Praiano in vista della costituzione del futuro Centro per la Creatività Contemporanea, esso si svolge con la collaborazione della Dena Foundation for Contemporary Art basata a Parigi e a New York.

La rivista internazionale Janus, già fondata dall’artista Jan Fabre, e’ oggi a cura di una redazione di redattori di nuova generazione: essa si incentra sull’attraversamento dei confini interdisciplinari a confronto su un soggetto di ricerca comune, proprio ad ogni numero della rivista. Fin dalla prima edizione dello scorso anno dedicata al tema dell’invisibile, il Summer Symposium rappresenta un momento di incontro che lega i membri della redazione a personalità del mondo della cultura internazionale.

In discussione quest’anno e’ La memoria del presente e il futuro dei musei: un gruppo di studiosi appartenenti a varie discipline e provenienti da vari paesi, si riunisce per discutere sulla base di documenti, pubblicazioni, film, immagini fotografiche o video che ciascuno presenta nel corso delle sessioni di lavoro.

Insieme al direttore di Janus Nicola Setari, filosofo, al redattore capo Charlotte Bonduel, filosofo, Mariacristina Ferraioli, critica d’arte, Luigi di Corato docente di Management dei musei presso l’Università Cattolica di Milano, sono presenti la curatrice americana Elisabeth Akkerman, il curatore del museo Martha’s Herford Lorenzo Benedetti, Giovanna Caputo, conservatrice dei Beni Culturali, l’attore Andrea Chiodi, l’architetto francese Touffik il Mentouri, il graphic designer e musicologo belga Levi Seeldraeyers, lo scrittore e curatore belga Stephan van Bellingen, l’artista coreana Koo Jeong-a e l’artista di origine peruviana Jota Castro.

I partecipanti al simposio sono ospiti presso la prestigiosa sede italiana della Fondazione LeWitt a Praiano dove sono stati di recente realizzati i Wall Drawings che l’artista aveva espressamente concepito per gli spazi della residenza. La collocazione geografica di Praiano e la dislocazione della residenza costituiscono il luogo ideale per la riflessione, lo studio e lo scambio proficuo di conoscenze e saperi.Il simposio si inscrive nella missione di promozione della cultura contemporanea che la Fondazione LeWitt si propone e condivide con la Dena Foundation for Contemporary Art.

Verrà successivamente comunicato la sede dove, nella serata del 13 luglio a conclusione del simposio, Andrea Chiodi reciterà in pubblico come già nell’edizione 2006, un testo attinente al tema trattato.

Fondazione LeWitt
via Umberto (Villa Letizia) - Praiano (SA)


Fondazione LeWitt