Vie di fuga
Il 28 Novembre alle ore 17 a Castel dell’Ovo, nella Sala delle Carceri, vernissage di -VIE DI FUGA”, una mostra a tema sul mondo onirico e sulla capacità di evasione dalla realtà, curata da Beppe Palomba per l’Accademia della Bussola. In contemporanea presentazione del volume ”Segni e Sogni”, della serie de I quaderni dell’Accademia, racconti di esperienze oniriche e confessioni di artisti e scrittori.
Dalla prefazione al catalogo:
”La suggestione di un ambiente a volte puo’ condizionare e instillare nel visitatore pensieri e idee in qualche modo direttamente -ispirati- all’atmosfera, alla luce, alla presenza fisica di una certa tessitura della parete, a come sono disposte le pietre che la compongono- finche’ questa sorta di fascinazione ti porta dritto nei pensieri di chi in quel luogo, ieri, cento, mille anni fa, ha vissuto. Castel dell’Ovo sorge dalle acque nel Golfo di Napoli e la leggenda racconta che fu creato in una notte dal mago e poeta Virgilio con un sortilegio: sotterro’ nell’isolotto di Megaride un uovo da cui, schiudendosi, nacque la fortezza. Nelle segrete del castello e’ passata ogni sorta di umanità dolente, rabbiosa, rassegnata. Un unico pensiero sopra tutti: la Fuga, anzi meglio, il Sogno della Fuga o, se preferite, la fuga nel Sogno. E stando in quelle segrete si sente come palpabile, urgente, concreto, il Sogno.
Da questo coacervo di pensieri nasce l’intuizione di chiedere ad un selezionatissimo gruppo di Artisti di rappresentare visivamente, di indicare in qualche modo la propria Via di Fuga, il Sogno a cui tendere per staccare i piedi da terra e saltare il Muro. E come ciascuno di noi sceglie un modo per affermare un Sogno, per renderlo concreto, ciascuno in qualche modo cerca il modo di sciogliersi da catene e legacci per fuggire, ognuno degli Artisti ha inteso raccontare la sua VIA DI FUGA- rappresentando un Sogno, che sia uno di quelli ricorrenti che riempiono le notti oppure uno di quelli che si fanno ad occhi aperti, con la speranza e la voglia di cambiare la propria vita e il mondo-” Hanno raccolto l’appello i rappresentanti di stili e tecniche diverse, dall’informale all’arte digitale, dal figurativo classico alla Pop Art, tra scultura, pittura, installazioni…
Gli Artisti: Simone Aimetta, Sergio Amatruda, Elisa Anfuso, Valeria Ballestrazzi, Letizia Borelli, Lisa Burelli, Yara Buyda, Letizia Caiazzo, Giorgio Cassone, Lorenzo Cataneo, Mariangela Chianese, Stefania Colizzi, Silvia De Marco, Massimo De Martino, Desma & Bacà, Angela Di Teodoro, Serena Fazio, Gaetano Fiore, Daniela Fonti, Federico Galetto, Franco Giomi, Francesco Giraldi, Amedeo Grazioso, Sabina Lops, Donato Lotito, Marlisa Palomba, Mauro Maffina, Vilma Maiocco, Rosanna Matacena, Chiara Mazzone Colonna, Paolo Napolitano, Stefania Oriente, Patrizia Palomba, Nicola Piscopo, Ermelinda Ponticiello, Mary Palomba, Enzo Rea, Enzo Ruju, Claudio Schifano, Ariane Schuchardt, Massimo Tezzi, Marcello Ursomando, Anna Verde, Rosario Vesco, Stefano Wolfler, Maurizio Yorck, Gianfranco Zazzeroni.
Inaugurazione 28 Novembre alle ore 17
Castel dell’Ovo
via Caracciolo di Bella (Borgo Marinari) – Napoli
Tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 domenica dalle10 alle13
ingresso gratuito
La maestosa Sala della Meridiana del Museo Archeologico Nazionale di Napoli ospiterà dal mese di novembre una installazione del grande maestro Giulio Paolini dal titolo “L’ora X”
Venerdi 27 novembre 2009, ore 19, la galleria Dina Carola, via Orazio 29, Napoli, inaugura la mostra di Santolo De Luca, dal titolo ironicamente equivoco, come nello stile dell’artista: ‘grande liquidazione’.
Riparte la stagione espositiva alla “SABINALBANO Modart Gallery”, open space minimal che sposa nuove tendenze dell’arte e della moda, offrendo una vetrina nel cuore della città a talenti nostrani e non solo. Come nel caso di Francesca Pierattini Rossello, la cui originale e raffinata personale di pittura, “Soffi di Memoria”, rappresenta l’incipit del percorso di proposte della gallery di Sabina Albano per l’anno 2009/2010.
L’ultima serie realizzata da Mary Samele, intitolata -TRACKS – Impronte di Memorie-, sarà allocata con una presentazione di tono nella -Sala della Loggia- del prestigioso Castel Nuovo, monumento che verrà sempre chiamato Maschio Angioino da tutti i napoletani.
Roberto Salomone e gli Stati Uniti d’America, un viaggio in una terra di confine e di futuro, in cui la visione di Roberto restituisce un’America sospesa tra la curiosità e le certezze che la animano, unitamente alla moltitudine di culture diverse che vivono o sono solo di passaggio in quei territori.
Per Giosetta Fioroni la figura umana e’ come un dettaglio che compone il disegno generale del cosmo. A ben pensarci, Fioroni e’ un’ artista di figurazione anche quando la presenza umana e’ assente e prevale la matericità stessa del dipingere.
Un percorso d’arte tra tradizione e contemporaneita’ dei Fratelli Scuotto
-Per noi l’Acropoli di Atene e’ l’esempio perfetto di uno dei piu’ antichi film-
Il 14 novembre alle ore 12, s’inaugura la mostra -Strade della città (ed altri arazzi)-, allestita nel grande salone che ospita i Cinquecenteschi Arazzi d’Avalos. Al posto di tali opere storiche, William Kentridge collocherà undici arazzi -di cui sei monumentali di nuova produzione- bozzetti e disegni su documenti e mappe in originale del Regno di Napoli e piccole sculture di bronzo, concepiti e realizzati appositamente per la mostra.
Due culture a confronto
Artista sensibile e ironica, perennemente innamorata e stregata dalla propria città, raccontata attraverso immagini dal tratto pittorico forte, sebbene dolce e sognante, nel messaggio che trasmettono. Patrizia Balzerano, si presenta al pubblico partenopeo con un ciclo di opere intitolato – Rapsodia -. La mostra sarà inaugurata venerdi’ 6 novembre, alle ore 18, presso lo Studio d’ Arte – Le Muse – con l’intervento musicale al pianoforte del maestro Luca Mennella e la presentazione del giornalista televisivo Sandro Petrone. Essa sarà visitabile fino al 30 novembre 2009. La rassegna comprende una trentina di dipinti recenti, selezionati appositamente per l’ evento di Napoli.