Vincenzo Gemito
La Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico Artistico Etnoantropologico e per il Polo Museale della città Napoli ha in programma, per la primavera 2009, una mostra dedicata a Vincenzo Gemito, uno dei protagonisti della scultura europea tra Ottocento e Novecento, attivo a Napoli tra il 1868 e il 1925, anno della sua scomparsa.
Saranno esposte oltre settanta sculture, dalle terrecotte giovanili, di prodigiosa precocità, fino ai superbi bronzi della maturità; verranno, inoltre, presentati circa ottanta tra i disegni piu’ significativi dell’artista, realizzati a penna, matita, carboncino, seppia, acquerello. Le opere provengono da raccolte pubbliche e private, italiane e straniere.
Le esposizioni dedicate a Gemito sono state rarissime: degne di rilievo quella del 1953 al Palazzo Reale di Napoli e la selezione presentata a Spoleto, nel 1989, nell’ambito del Festival dei Due Mondi.
Presentare, quindi, a distanza di anni, una rassegna ampia e articolata della produzione di Gemito, costituisce senz’altro un’occasione unica per riscoprire e far conoscere un grande esponente delle arti e della civiltà a Napoli tra Otto e Novecento, documentando anche aspetti poco noti della sua attività, come le piccole sculture cesellate, con ossessiva precisione, in metalli preziosi, secondo metodi sperimentali di grande modernità, ma al tempo stesso eredi di una lunga e fortunata tradizione locale, che affondava le sue radici fin in età ellenistico-romana.
Nella mostra al Museo Pignatelli verrà esposta, inoltre, un’ampia selezione di opere dell’artista -sculture e disegni – appartenenti alla celebre raccolta di Achille Minozzi, che quest’ultimo, in stretti rapporti con Gemito, realizzo’, con passione e competenza, tra fine Ottocento e inizi Novecento.
La collocazione delle opere secondo criteri sia cronologici che tipologici consente un percorso che documenta l’intero itinerario artistico di Gemito, evidenziando, tra l’altro, affinità e diversità che caratterizzano la sua produzione grafica da quella plastica.
La mostra, posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, e’ realizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico, Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli e promossa dalla Regione Campania/Assessorato al Turismo e ai Beni Culturali – progetto Cofinanziato con i fondi PO FESR CAMPANIA 2007-2013 Obiettivo OPERATIVO 1.9 – e dalla Provincia di Napoli/Assessorato ai Beni Culturali.
Informazioni: tel. 848 800288
Museo Principe Aragona Pignatelli Cortes
Riviera di Chiaia, 200 Napoli
Orari: tutti i giorni dalle 9.00 alle 14.00; venerdi’ e sabato 9.00-20.00; martedi’ chiuso
(La biglietteria chiude un’ora prima)
Integrato: – 6,00. Ridotto: – 3,00