Mimmo Jodice
La mostra di Mimmo Jodice conclude le celebrazioni per il cinquantenario dell’apertura al pubblico del Museo di Capodimonte e chiude la rassegna Capodimonte 50 Site_Specific, il progetto ideato e curato da Cristiana Colli.
La Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Napoletano ha commissionato a tre grandi artisti internazionali – Olivo Barbieri, Craigie Horsfield e Mimmo Jodice – un progetto site specific che, con modalità diverse nelle scelte tematiche, nelle soluzioni visive e linguistiche, ha restituito il rapporto della città con il Museo, il modo in cui esso viene percepito e vissuto, il suo essere una delle strutture culturali italiane di maggior prestigio europeo.
Mimmo Jodice espone a Capodimonte oltre 60 immagini che rappresentano un emozionante e intrigante ritorno alla figura umana. Sono volti, sguardi, persone della città che si fondono, senza soluzione di continuità , con i volti e le emozioni ritratte da venti grandi artisti presenti nelle collezioni del museo.
Un lungo viaggio nelle emozioni e nell’espressività napoletana sono il segno e la rappresentazione di questo progetto, il suo personale modo di interpretare questo invito. I bambini, gli uomini e le donne dei vicoli si intrecciano con le opere di Ribera, Artemisia Gentileschi, Luca Giordano; la simbologia degli ipogei e delle chiese con le rappresentazioni sacre delle grandi scene religiose esposte a Capodimonte.
Transiti e’ allo stesso tempo uno sguardo nuovo ma anche un omaggio a quel paesaggio -umano’ che Jodice, in cicli differenti, da sempre racconta per immagini.
Mimmo Jodice e’ uno dei fotografi italiani piu’ celebrati del panorama internazionale: una lunghissima carriera partita da Napoli e sviluppatasi tra l’Europa e gli Stati Uniti, con mostre in istituzioni pubbliche e private di tutti i continenti, e riflessioni sul suo lavoro a cura dei piu’ importanti esponenti della critica e della cultura contemporanea.
Con l’omaggio a un artista, al piu’ internazionale dei fotografi napoletani, si conclude il ciclo concepito non solo come momento espositivo ma come occasione di nuovo collezionismo: del passaggio di Olivo Barbieri, Craigie Horsfield e Mimmo Jodice resterà traccia nelle raccolte permanenti del Museo, cosi’ da arricchire con un altro nucleo rilevante la sezione del -contemporaneo’ a Capodimonte.
il Museo di Capodimonte si conferma luogo non solo di conservazione di antiche e prestigiose collezioni storiche, ma spazio di contaminazione e dialogo tra passato e presente, laboratorio per nuove idee e nuove intese.
Museo di Capodimonte
via Miano, 2 Napoli
Orario: ore 14.30-19.30 – chiuso mercoledi’;
Ingresso compreso nel biglietto per visitare il Museo: 7.50
