Giulio Delve’
Il 30 Marzo alle ore 18.00 con Giulio Delve’ si inaugura nella Project Room del Madre il secondo appuntamento della mostra FOUR ROOMS. Ad affiancare la mostra di Giulio Delve’, il testo della giovane studentessa Flora Visca.
La serie -Tumbleweed- (termine inglese usato nelle comunicazioni radio militari per esprimere richiesta di informazioni nel caso in cui si dia una scarsa consapevolezza della situazione), che rappresenta il primo corpo maturo di lavori di Giulio Delve’, si sviluppa sulla base di un interesse generale dell’artista per la meccanica, per i dispositivi interessanti, meccanismi da studiare e da riprodurre, da egli stesso assemblati, ai quali affida, in alcuni casi, anche la riproduzione artificiale di movimenti e suoni elementari che l’artista stesso non riesce a compiere naturalmente.
Per Giulio Delve’ la -macchina- ha ancora un’anima analogica, semplice nella sua complessa articolazione. L’esigenza quindi di capire, di reagire alla potenza distruttrice della tecnologia elevata alla sua estrema potenza e’ espressa in un gesto immediato e preciso: quelli che dovrebbero essere efficienti mezzi da guerra, diventano delle sagome imbalsamate, immobilizzate da una semplice garza che ne blocca i movimenti e ne benda la memoria. Il video – Untitled (Tumbleweed series), 2007 – smaschera l’impotenza, la follia della tecnica al servizio della forza bellica; il lamento ripetuto di un maniaco imbrigliato in camicia di forza.
Opening 30 marzo alle 18
MADRE – Museo d’Arte Donna Regina
via Settembrini, 79 (Palazzo Donnaregina) – Napoli
dal lunedi’ al venerdi’ ore 10- 21
sabato e domenica ore 10- 24
giorno di chiusura: martedi’
ingresso: intero: – 7.00, ridotto: – 3.50