Thomas Struth

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Esposti circa 60 lavori

Thomas Struth e’ uno dei massimi esponenti della fotografia contemporanea, a cui il MADRE dedica la sua prima personale in un’istituzione museale italiana. La mostra ripercorre le tappe principali della sua straordinaria carriera con cui esordisce alla fine degli anni Settanta presentando vedute in bianco e nero che ritraggono il paesaggio urbano. Attraverso la meticolosa e sobria tecnica fotografica Struth racconta la storia delle città ed i valori dei suoi abitanti rintracciabili all’interno delle diverse forme architettoniche.

Negli anni Novanta estende la sua indagine ad altre tematiche, aggiungendo alla produzione dei paesaggi urbani quella dei paesaggi naturali, degli interni di musei, dei luoghi di culto e dei ritratti, lavorando per serie o per singoli soggetti. Ogni tematica viene accuratamente circoscritta, analizzata e caratterizzata. La serie piu’ celebre e’ quella delle Museum Photographs, iniziata a partire dal 1989, nella quale Struth ritrae i visitatori intenti a contemplare le opere all’interno dei musei. Nelle fotografie, tutte di grande formato e a colori, l’artista ritrae la gente che guarda, ponendosi sia dal punto di vista dell’opera o come semplice osservatore esterno dell’atto. In entrambe le prospettive, avvicinando le persone ai dipinti, Struth mette in atto un dialogo intenso tra i due mezzi di rappresentazione, fotografia e pittura, dando vita anche ad uno studio psicologico sui modi di recepire l’arte da parte di persone di diverse età, sesso e provenienza sociale.

I visitatori diventano elementi perfettamente integrati con l’ambiente circostante grazie all’uso di autentiche comparse appositamente disposte dallo stesso fotografo che ne cura posizione, espressione e gestualità. Le immagini restano cosi’ come sospese nel tempo grazie alla sensazione di “teatralità silenziosa” che rende le comparse elementi essenziali della scena.
Struth ritrae cosi’ la condizione esistenziale dell’uomo confrontato con la propria immagine nell’opera d’arte.

In occasione della grande mostra al Madre verranno presentati circa 60 lavori, fotografie di piccole, medie e grandi dimensioni, alcune appartenenti alla serie Museum Photografs , altri che ritraggono gruppi familiari e paesaggi urbani. In occasione dell’esposizione saranno esposti anche -I Paradisi-, scatti fotografici che ritraggono luoghi dove l’uomo non ha mai o raramente messo piede.

Napoli, Museo Madre
Via Settembrini, 79 Napoli
dal lunedi’ a venerdi’ ore 10.00 – 21.00
sabato e domenica ore 10.00 – 24.00
Giorno di chiusura: martedi’
Intero: euro 7.00
Ridotto: euro 3.50
Audioguide euro 4.00 in italiano ed inglese

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