Painting kills the mural stars
Guido Pecci e’ un giovane artista il cui tratto espressivo sembra coniugarsi con una necessità di comunicazione primaria, vitale. Il suo tratto rapido, quasi istantaneo, scarno, ad una prima visione puo’ dare l’impressione di una pittura realizzata fugacemente, sull’onda di istinti contingenti e -leggeri-, catturati dall’artista pochi momenti prima di essere inghiottiti dall’oblio. Ma si tratta solo di apparenza. Il lavoro di Pecci e’ il risultato di uno scavo profondo della materia volto alla ricerca della radice primaria della pittura. L’accostamento (presente già nel titolo che racchiude il nuovo progetto presentato negli spazi della galleria Franco Riccardo Artivisive) con il graffitismo non e’ casuale. Ispirandosi a quell’esperienza l’artista cerca di recuperare un modo piu’ diretto e immediato di comunicare con il mondo.
-Guido Pecci recupera tutta l’energia del graffito, quella che brucia se stessa in un tempo rapido. Ma il suo spazio e’ il quadro, cioe’ l’opera fatta per durare oltre che per piacere o per sfogarsi. Che si tratti spesso di fogli di carta invece che di tele non ne cambia la sostanza, giacche’ e’ comunque uno spazio regolato e perimetrato da una tradizione immane, che e’ quella della pittura occidentale da Giotto a Burri a Basquiat.- (testo di Enrico Mascelloni tratto dal catalogo).
In mostra 8 opere piu’ un’ installazione a parete composta da 16 disegni.
L’esposizione sarà accompagnata da un catalogo edito dalla Effeerre Edizioni, con un testo critico di Enrico Mascelloni.
Inaugurazione: giovedi’ 29 novembre 2007 alle ore 18.30
Franco Riccardo Arti Visive
Via Chiatamone 63 – Napoli
Ingresso libero
