Archivio per luglio, 2007

luglio 5th, 2007

L’accertatore di tracce

Postato in eventi napoletani da Antonella

Napoli – Giovedi’ 5 luglio, alle 18, si inaugura la mostra dell’artista Michele Circiello, -l’accertatore di tracce- come piu’ volte e’ stato definito dalla critica. Nella Sala delle prigioni di Castel dell’Ovo, fino al 21 luglio, Michele Circiello espone quaranta lavori. Tracce di un passato lontano, rivisitato e riletto attraverso le suggestioni di frammenti ricomposti grazie ad emozionanti accostamenti di colori e materiali.

Circiello subisce il fascino dell’archeologia dell’Era Paleolitica e realizza opere che richiamano le magie di Altamira, il Gargano mitico, le cappelle rupestri della sua regione di origine, ma non solo. Una pittura -primitiva- che indaga l’uomo, la storia, gli archetipi e rievoca antiche atmosfere con la solarità dei colori delle terre del Sud.

Antichi guerrieri, arcieri, cavalieri e animali, insieme a forme e segni densi di magia e simbologia, sono i protagonisti delle steli, degli scudi e delle grandi e pittoresche Aure rupestri, cui si e’ dedicato negli ultimi anni. Michele Circiello riporta in vita le tracce che l’uomo ha lasciato sulle pareti delle caverne migliaia di anni fa adoperando la tecnica dell’affresco su forme tonde come scudi o curve come mezzelune; mescola intonachino e polvere di marmo, colori ad olio e ad acqua, sabbia di fiume, colle e tessere di mosaico, bulloni e lastre di pietra del Gargano.

Al vernissage sarà presentato il volume Archeologia del futuro. Opere 1971- 2007 ed. Bora di Bologna, con saggio critico di Martina Corgnati e alcune testimonianze di artisti e critici tra i quali Maurizio Vitello, che sarà presente insieme all’autore.

La mostra e’ a cura di Morra Arte Studio con il patrocinio dell’Assessorato alla cultura del Comune di Napoli .

Vernissage giovedi’ 5 luglio ore 18

Castel dell’Ovo
Via Caracciolo di Bella (Borgo Marinari) -Napoli
Orario: festivi ore 9-13,30 feriali ore 9-18,30

luglio 5th, 2007

Dangerous Beauty | Bellezza Pericolosa

Postato in eventi napoletani da Antonella

Sfidare la natura, la mortalità, il decadimento fisico, sembra essere diventata l’ossessione della società occidentale contemporanea, popolata da corpi imperfettibili e immortali e da aziende cosmetiche e case di moda che incentivano consumi esasperati facendo leva sul comune senso di inadeguatezza.
L’idea di bellezza si e’ negli ultimi anni sovvertita e le cause, ma soprattutto le conseguenze di tale cambiamento sono al centro dell’indagine della mostra Dangerous Beauty | Bellezza Pericolosa in corso al PAN | Palazzo delle Arti Napoli fino al 23 ottobre e realizzata con il supporto del Assessorato alla Cultura Comune di Napoli, e della Regione Campania, ed e’ promosso e realizzato da Civita.

L’esposizione già presentata al Chelsea Art Museum di New York -seppur con lievi modifiche rispetto all’allestimento partenopeo- presenta oltre 50 lavori di 28 artisti nazionali e internazionali. Tra le presenze locali spiccano due giovani artiste napoletane- Anna Fusco, Rosy Rox- scelte dal direttore artistico del PAN Julia Draganovic.

Accanto ai loro, nomi di grande richiamo come quello della francese Sylvie Fleury che presenta un video incentrato sul divertimento femminile per eccellenza: lo shopping. Rimanendo in terra di Francia, altra prestigiosa partecipazione e’ quella della trasformista Orlan che sin dagli anni -60 porta avanti lo studio sulla costruzione dell’ identità femminile intervenendo su stessa con infiniti cambiamenti per aderire agli standard e ai dettami che la civiltà occidentale di volta in volta impone. Avvezza al lettino del chirurgo e’ anche l’argentina Nicola Costantino che vi si reca per una liposuzione i cui resti -il grasso asportatole- finiscono per costituire un Savon de Corps creato sulle sue forme e che un’accattivante pubblicità invita a consumare.

Ai corpi che si mantengono giovani con il bisturi fanno eco quelli raccontati Erwin Olaf- olandese classe 1959- che, decaduti, rispolverano gli antichi fasti calzando audaci mise. Audace, o meglio improbabile e’ anche il corpetto – Camisole- di Daniella Dooling che invita ad una riflessione sulle restrizioni che il mondo della moda impone (il suo corpetto e’ formato infatti da 10.000 unghie finte!). La bellezza come sinonimo di malattia e sofferenza e’ al centro del lavoro di Lauren Greenfield che con le sue foto ricorda il dramma delle morti per anoressia, lo stesso disturbo che caratterizza The Ralphs la famiglia giocattolo di Davis&Davis in cui Dad, Mom, Sis e Baby si avvicendano al bagno per vomitare.

Se bellezza, magrezza e giovinezza, sembrano essere diventati l’unico lasciapassare per il dorato mondo dello star system, anche ai visitatori di Bellezza Pericolosa e’ richiesto un piccolo sacrificio: per entrare al Pan fino al 23 ottobre, sarà infatti necessario attraversare il reticolato di bilance bianche, rosse e blu realizzato da Jacob Dahlgren per conquistare quel Paradiso in terra che lui stesso con Heaven is a Place on Heart ci indica.

Inaugurazione 5 luglio 2007

Palazzo delle Arti di Napoli – PAN
via dei Mille, 60 – Napoli
Orari: feriali: 9.30 > 19.30 | festivi: 9.30 > 14; chiuso il martedi’
la biglietteria chiude un’ora prima
Ingresso 5 euro; ridotto 3 euro

luglio 5th, 2007

3 stanze + 1

Postato in eventi napoletani da Antonella

La prima stanza per presentare i lavori di Guido della Giovanna raccolti sotto il titolo EMOTIONALVOYGER che hanno come comune-denominatore le visioni di un passeggero nelle emozioni che la vita quotidiana gli offre.
Nella seconda troviamo MANDALA-REMIX l’ultima esperienza a quattro mani con la ceramista ROSALBA SARDI. Il Mandala rappresenta secondo i buddhisti il processo secondo cui il cosmo si e’ formato dal suo centro; attraverso un articolato simbolismo consente una sorta di viaggio iniziatico che permette di crescere interiormente. Mandala tibetani reinventati con i quali viene trasmesso dagli autori l’amore per la vita e la consapevolezza che solo la crescita interna possa guarire i mali della specie umana.

Nella terza MISSINGPICTURE serie di lavori effettuati da dellagiovanna con la fotografa giapponese Yoshiko Ikeda. Due anime, due mondi distanti, si incontrano e si incrociano, mescolando le carte della loro arte, scatenando un tourbillon di emozioni e sensazioni, estrinsecando un universo femminile mai domo ed in continua evoluzione e ricerca. Una foto mancante che si ripropone continuamente di colpire lo sguardo della visione con dolcezza, stupore ed intensità.

Castel dell’Ovo
Via Caracciolo di Bella (Borgo Marinari) – Napoli
Ingresso libero

luglio 3rd, 2007

Can you help us?

Postato in eventi napoletani da Antonella

Vito Scandariato dipinge oggetti e soggetti immediatamente riconoscibili.
Attraverso le esperienze piu’ puriste del Novecento l’artista di Trapani e’ giunto ad una poetica,un opus e una serenità di accoglienza che non sono caratteristiche esclusivamente formali, ma soprattutto uno strumento di democratizzazione dell’arte. Piu’ che post-moderno Scandariato si presenta come neo-modernista: riceve le istanze della Pop-art, sceglie supporti che rimandano all’Arte Povera e nel ritrovamento degli elementi compositivi non dimentica le lezioni neo-oggettuali e neo-concettuali.

Le immagini sono riprodotte meticolosamente, l’approccio alla figurazione quindi e’ complesso e ricercato malgrado le superfici ruvide: nella preparazione dei sacchi di yuta, Scandariato compie il primo passo alchemico, il suo contatto/rapporto con la materia, l’imprimitura diviene iniziazione di un processo lirico e onirico. Vito Scandariato propone un teatro della concretezza che sottende le linee di una fantasia allusiva, che e’ tutta da scoprire, nel meccanismo della proiezione cosi’ come nella singolarità delle iterazioni.

Accademia di Belle Arti
via S. Maria di Costantinopoli, 107 – Napoli
Ingresso libero

luglio 3rd, 2007

Corpi in passione

Postato in in giro per... da Antonella

Claudio Lubrano, Presidente della Pro Loco di S.Agata dei Goti, presenta, alle ore 11,00, in S.Agata dei Goti negli spazi della chiesa di San Francesco, la mostra -CORPI IN PASSIONE- Battenti di Guardia Sanframondi, a cura di Paola Colombi.

Attraverso diciannove opere ( fotografie realizzate su grandi e medie tele ), la mostra presenta l’artista casertano ANTONIO CARRILLO.

La mostra si inaugura a circa quattro anni dai Riti Settenali che si svolgono nella città di Guardia Sanframondi ed e’ frutto di un lunga e approfondita ricerca di lavoro ed elaborazioni di immagini e documenti, riuniti infine in una mostra che ne suggerisca le ipotetiche future letture cosi’ come le origini, le radici, i modelli e i misteri.

Il titolo della mostra fa chiaramente riferimento al testo introduttivo nel catalogo del famoso antropologo Marino Niola, che piu’ volte ha descritto gli aspetti particolari in riferimento soprattutto ai misteri che li accompagnano.

inaugurazione ore 11

Chiesa di San Francesco
Sant’Agata De’ Goti (BN)
Orario: Sabato e Domenica ore 9.00-13.00 – 14,00-20,00
Ingresso libero