Betty Bee

La Passione Secondo ABO

Il Festival di Ravello vedrà quest’anno l’atteso ritorno in Italia di Betty Bee. L’artista – dopo l’esperienza newyorkese e la mostra al Chelsea Art Museum – e’ stata selezionata da Achille Bonito Oliva per la mostra La Passione secondo Abo e i cento giorni d’arte che il critico ha pensato per Ravello. Il tema e’ la passione: Betty Bee esporrà insieme a Yoko Ono nella Torre Maggiore di Villa Rufolo. Di Betty Bee ABO ha scelto Il senso della confessione (2001), opera shock già presentata con successo alla Biennale di Valencia. Qual e’, se ce n’e’ uno, il senso della confessione? Questo si chiede l’artista che ha rubato e registrato le confessioni dei fedeli consegnandole ad un confessionale-speaker da lei creato e offerto ora al giudizio del visitatore.

Betty Bee e’ la Molly Flanders di Napoli. Questa donna direi che si emancipa proprio costruendosi un protagonismo, una presenza ed utilizzando un’intraprendenza. È chiaro che nel caso di Betty Bee, dunque di un’artista, l’intraprendenza corrisponde alla creatività. Attraverso questa protesi che e’ il linguaggio dell’arte Betty Bee ha fatto di necessità virtu’ ed ha sviluppato una sorta di autoterapia attraverso l’arte. Non a caso, lei ha colto molto bene come l’arte e’ una forma di travestimento e i travestiti sono stati i suoi primi interlocutori come compagni di strada, come delle figure socratiche che le hanno insegnato proprio direi il passaggio in una condizione di frontiera intermedia tra il maschile ed il femminile, l’androgino. (Achille Bonito Oliva)

Inaugurazione ore 12

Villa Rufolo
Piazza Duomo – Ravello (SA)
Ingresso libero

One Response to “Betty Bee”

  1. Roberto 27 luglio, 2007 at 3:07 pm #

    Ormai è chiaro,Napoli è all’avanguardia:solo la ‘monnezza’spirituale e culturale è considerata arte e siamo in grado di esportarla in tutto il mondo.Con’Vade retro’ o come si chiamerà,siamo però in controtendenza.

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