Archivio per giugno, 2007

giugno 29th, 2007

Betty Bee

Postato in in giro per... da Antonella

La Passione Secondo ABO

Il Festival di Ravello vedrà quest’anno l’atteso ritorno in Italia di Betty Bee. L’artista – dopo l’esperienza newyorkese e la mostra al Chelsea Art Museum – e’ stata selezionata da Achille Bonito Oliva per la mostra La Passione secondo Abo e i cento giorni d’arte che il critico ha pensato per Ravello. Il tema e’ la passione: Betty Bee esporrà insieme a Yoko Ono nella Torre Maggiore di Villa Rufolo. Di Betty Bee ABO ha scelto Il senso della confessione (2001), opera shock già presentata con successo alla Biennale di Valencia. Qual e’, se ce n’e’ uno, il senso della confessione? Questo si chiede l’artista che ha rubato e registrato le confessioni dei fedeli consegnandole ad un confessionale-speaker da lei creato e offerto ora al giudizio del visitatore.

Betty Bee e’ la Molly Flanders di Napoli. Questa donna direi che si emancipa proprio costruendosi un protagonismo, una presenza ed utilizzando un’intraprendenza. È chiaro che nel caso di Betty Bee, dunque di un’artista, l’intraprendenza corrisponde alla creatività. Attraverso questa protesi che e’ il linguaggio dell’arte Betty Bee ha fatto di necessità virtu’ ed ha sviluppato una sorta di autoterapia attraverso l’arte. Non a caso, lei ha colto molto bene come l’arte e’ una forma di travestimento e i travestiti sono stati i suoi primi interlocutori come compagni di strada, come delle figure socratiche che le hanno insegnato proprio direi il passaggio in una condizione di frontiera intermedia tra il maschile ed il femminile, l’androgino. (Achille Bonito Oliva)

Inaugurazione ore 12

Villa Rufolo
Piazza Duomo – Ravello (SA)
Ingresso libero

giugno 28th, 2007

luglio 1997 – luglio 2007 Kestè i suoi primi 10 anni

Postato in l'altrarte da Antonella

Domenica 1° luglio il locale di Largo San Giovanni Maggiore, spegnerà (dalle 20:30 in poi) le sue candeline con i tanti amici: pittori, fotografi, cantanti ed artisti di ogni genere, che hanno animato e vissuto gli spazi del  Kestè.

Per l’occasione Fabrizio Caliendo, proprietario dell’ormai  storico locale, presenterà una mostra dal titolo “ Kollettiva”, con la quale sarà possibile ripercorrere, il primo decennio artistico della Galleria Kestè.

La mostra si dividerà in due sezioni: una con i nomi che hanno già esposto e l’altra con artisti inediti per l’art- space. In anteprima verranno presentati alcuni artisti della prossima stagione. Un occhio al passato ed al futuro, per trovare altri stimoli e cercare  nuovi talenti.


Tra gli storici del Kestè sarà possibile rincontrare: Massimo Pastore, Gabriella Napolitano, Paola Morandino, Mario Laporta, Carlo Hermann, Salvatore Laporta, Sergio Grispello, Alessandro De Falco, Renato Nicois, Giovanni Cardone, Angelo Antolino, Fabrizio Caliendo, Alessandro Cocchia, Paco Desiato, Gianni Fiorito, Marco Maraviglia, Andrea Scoppetta, Rino Sorrentino, Laura Pacelli, Donatella Saccani, Raffaella Mariniello, Gonzales Exposito, Paolo De Matteo, Giovanni Tiriolo, Gennaro Nigro, Kate, Marco Menduni, Alessandra Caliendo, Maurizio Cimmino, Paolo Apuleo, Alex Miconi, Peppe Avallone, Luciano Romano, Gianni Fiorito.

Tra le nuova proposte invece spiccano i lavori di tre fotografi: Mariateresa Iacolare,  Raffaello Magri, Salvatore Castaldo.


Fotografi, pittori ed illustratori, la mostra sarà allestita secondo un ordine puramente cromatico, senza un tema connotativo.


Novità assoluta: si dedicherà una spazio alla scultura. Sasi Menale presenterà uno dei  lavori della collezione “Aguas -  induttori onirici”.


Pittura, fotografia, scultura, comix,  video, per chiudere il cerchio della comunicazione. Infatti il VJ Roberto Russo proietterà, in esterno, il suo ultimo lavoro, colorando Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli.


Inoltre si esibiranno il gruppo i Tartaruga Sound System, e a seguire  la kjs free session. Senza scaletta e senza censura, il grido che dalla consolle viene lanciato dai kjs, che con 5 pezzi a testa “intoneranno” ciascuno a modo loro gli auguri al Kestè.

Sede

Kestè, largo san Giovanni Maggiore Pignatelli

Centro Antico di Napoli

tel 0815513984

 www.keste.it


giugno 28th, 2007

Rifiuto

Postato in l'altrarte da Antonella


Venerdì 29 giugno, a partire dalle 18.00, presso il  LA.NA., antico Lanificio, piazza E. de Nicola 46, Napoli, si parla di rifiuti e si presenta il numero di giugno del mensile Napoli Monitor dedicato al tema.

Interverranno:

Alessandro Iacuelli, giornalista, autore del libro Le vie dei rifiuti. Il sistema campano (Altrenotizie.org / Lulu 2007);

Fabrizio Geremicca, giornalista;

Antonio Marfella, tossicologo, oncologo, ISDE Napoli, Medici per l’Ambiente;

Sabina Laddaga Bonelli, architetto, Rete Rifiuti Zero.

Il tema dei rifiuti, delle responsabilità politiche e delle sue criminali ripercussioni sul territorio campano, ma anche dello spreco, del consumismo, sono esplorati anche attraverso immagini e istallazioni. Una postazione di InsuTv mostrerà stralci della quarta puntata di Domenicaut dedicata alla “emergenza rifiuti”. Sarà allestita una piccola mostra di fotografie, disegni, pitture, installazioni, a cura di Alfonso de Angelis con la collaborazione di Chiara Ingrosso, che comprende le foto proiettate a ciclo continuo di Eduardo Castaldo, tratte dal suo reportage Regione Campania: La terra dei Rifiuti, e i lavori di: Giulio Finotti, MALOV, Massimiliano Rianna, Mxxx, Martin Devrient, Ulderico, Ognissanti, Rental Video, Francesca Blu, Cyop & Kaf, NonFermareAzioneMentale, Gigi Mirto, Gianni Iannitto, Valentina Quintano, Roberto Amoroso, Gianni Abeille, Luca Dalisi, Giuseppe Labriola “ Lucio DDT ART”, Davide Stasino, Guglielmo Gelormini, Elis, Trallalla’.

Sono invitati a partecipare istituzioni, comitati, movimenti e chiunque abbia voglia di riflettere e di parlare sull’inquinamento del nostro territorio, sulle trasformazioni del paesaggio contemporaneo, sul mancato controllo dell’amministrazione e delle sue connivenze con la camorra che hanno prodotto e alimentato il business dei rifiuti.

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LA.NA., Laboratorio Napoletano, nato nel 2003 dall’incontro di giovani fotografi, pittori e architetti che condividono uno spazio a nolo, è un laboratorio di produzione artistica sui linguaggi del contemporaneo (fotografia, video, architettura, design, teatro, danza, pittura) aperto alla città, che oggi cresce come uno spazio di produzione, d’incontro, di esposizione.

Napoli Monitor è un mensile di cronache, inchieste, disegni e reportage su Napoli e la sua area metropolitana. Attraverso l’indagine giornalistica e la qualità della scrittura si propone come strumento di dibattito e approfondimento dell’attualità cittadina, con particolare attenzione per il ruolo degli spazi pubblici, i grandi progetti di trasformazione urbana, le pratiche pedagogiche innovative, le prospettive di sviluppo umano e urbanistico delle periferie metropolitane. Dopo due numeri zero nel 2006, dal gennaio 2007 è disponibile ogni 15 del mese in trenta punti di distribuzione: le principali librerie del centro e le edicole di diversi quartieri. 

InsuTv è la prima telestreet napoletana, ossia una piccola emittente televisiva che trasmette in etere in un “cono d’ombra” lasciato libero dalle tv dotate di licenza. Dal 20 febbraio 2004 InsuTv trasmette in tutto il centro della città, da Capodimonte ai Camaldoli. Il palinsesto è caratterizzato da una costante attenzione alle autoproduzioni audio e video, al documentario indipendente e alla video arte, oltre che dall’utilizzo dei materiali dell’archivio di NewGlobalVision.

giugno 28th, 2007

La naturale attrazione delle cose

Postato in eventi napoletani da Antonella

Una stanza e’ un piccolo universo, un luogo-contenitore di atmosfere, idee, utopie. Con questo atteggiamento di libertà compositiva Luigi De Simone e’ a Supportico Lopez dal 28 giugno al 21 settembre 2007 con la mostra -La naturale attrazione delle cose-, trasformando la stanza-spazio espositivo di casa Supportico, gestita da Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palumbo, in una stanza laboratorio, dove per quasi un mese l’artista si e’ trasferito modificandola e occupandola con tutte le sue ultime riflessioni. L’artista mira a circoscrivere il territorio in un ambito completamente personale, creando un rapporto d’intimità con quello che diventa cosi’ un rifugio in cui e’ evidente l’assunzione di un punto di vista -positivo- da opporre alle contraddizioni e al caos del mondo esterno.

La -voce- che ci racconta questo spazio ritrovato e’ quella di Carmelo Bene che, attraverso la sua rilettura della favola di Pinocchio, rappresenta la complessità che le mille insidie della maturità tanto agognata ci riservano nostro malgrado e tutto l’universo complesso che ne deriva. L’assenza fisica che una sedia parlante rappresenta e’ quindi il punto di partenza per abbandonare le certezze di un’infanzia serena ed inoltrarsi nelle mutevoli pieghe del percorso che porta ad una sempre crescente richiesta di significante. Luigi De Simone lo fa esplorando il proprio corpo, la propria casa, il volo degli uccelli e l’idea di erotismo, il peso di una pietra come l’immagine di se nel negativo di uno scheletro.

Il lavoro di Luigi De Simone parte da un interesse per le periferie urbane e per il loro essere un limite geografico-sociale, appropriandosi degli elementi del degrado che le caratterizzano e utilizzandoli per evidenziare una possibilità di riscatto sempre presente nella natura delle cose. Nella mostra a Supportico Lopez, De Simone si allontana dalle periferie cittadine, per concentrarsi sulle periferie della mente e del pensiero, scegliendo come guida la naturale attrazione delle cose. Luigi De Simone e’ nato a Napoli, vive e lavora a Napoli e a Berlino

La mostra e’ realizzata con la collaborazione di Enrico Fornello – Prato Si ringraziano Beatrice Caffarelli, Giulio Del Vecchio, Danilo Capasso, Tommaso Varrera

Inaugurazione 28 giugno 2007

Supportico Lopez
via Supportico Lopez, 32 – Napoli
Orario: dal martedi’ al venerdi’ / 15.00 – 19.00
Ingresso libero

giugno 23rd, 2007

La presa delle scale

Postato in l'altrarte da Antonella

Domani, domenica 24 giugno dalle ore 21:30 presso Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli, organizzata  dall’associazione Artèteka e dallo staff del Kestè. L’iniziativa si propone di riqualificare una zona di grande valore artistico e culturale, oltre che comodo ed alternativo passaggio che collega la piazza San Giovanni Maggiore al via Sedile di Porto. Vico lungo San Giovanni Maggiore, poco noto, sarà ripulito e lavato, disinfettato dalla Seconda Municipalità, che coorganizza l’evento e supporta l’associazione Artèteka nel cammino di riqualificazione della piazza e del centro storico.

L’associazione e le cooperative si occuperanno di allestire una mostra, un video box che raccoglierà impressioni, commenti, sfoghi e dediche sulla città. Le bancarelle animeranno il vicolo, nel tentativo di riportarci gente, vita, sorrisi.

La serata sarà animata dal concertro live del gruppo rock-ska dei Rudy e Crudy.

Si raccoglieranno firme, fondi e mail per continuare con costanza almeno bimestrale gli eventi di riappropriazione del territorio.

Una lotta per la legalità ed il ritorno alla dignità andata perduta. Il Cammino di Artèteka vedrà martedì compiersi un passo importante. Le firme di denuncia e la richiesta di adozione di Largo San Giovanni Maggiore Pignatelli raccolte sino ad ora, saranno “trasferite” dalla sede della Seconda Municipalità in piazza Dante a piazza Municipio e consegnate al Sindaco. Il mini corteo muoverà alla volta del Comune con a capo il Presidente della Seconda Municipalità, Alberto Patruno.

Appuntamento quindi per fare festa domenica, per la consegna firme martedì.

giugno 23rd, 2007

Costabile Guariglia

Postato in in giro per... da Antonella

Dopo il consenso avuto dal pubblico alla mostra che si e’ tenuta nella galleria Miatto di Nola,Costabile Guariglia espone 8 tele e una installazione piu’ una performance presso la galleria mare arte contemporanea di Capri. Apre i battenti con una performance spettacolo dal titolo Catarsi(omaggio a Beuys) il giorno 23 giugno 2007 ore 18,00 nella Piazza Grande di Capri, successivamente presentazione del catalogo edito da mare edizioni con testi critici di Pasquale Lettieri e Sara Scotti con una poesia inedita del poeta Antonio Bove. Il progetto e’ stato realizzato grazie al sostegno dello sponsor Gaudianiello acqua minerale e Massimo Conte distribuzione,segue visita delle opere accompagnata dal commento critico in galleria.

Costabile Guariglia divide l’evento in tre azioni (performance spettacolo, le otto tele e una installazione,tutte e tre le azioni sono l’esperienza del viaggio fatto nel deserto due anni fa dallo stesso artista. La prima azione e’ rappresentata dalla performance spettacolo Catarsi, nel quale artista con la metafora degli avvenimenti inneggia con una danza alla purificazione delle grandi tragedie in quanto rappresentazioni di fatti gravi e luttuosi nell’animo dello spettatore; la seconda azione e centrata nelle otto tele a tecnica mista che rappresentano il vissuto di un popolo nel tragitto seguito durante i quindici giorni di soggiorno nel deserto;

la terza azione citando Guy Debord -dove tutte le società nelle quali predominano le condizione moderne di produzione si presenta come un immensa accumulazione di spettacoli: Tutto cio’ che era direttamente vissuto si e’ allontanato in una semplice rappresentazione-.presenta un’installazione composta da nove scatole in legno laccate di bianco e nove diaframmi poggiati sopra gli scatolati utilizzati un tempo dagli antichi frantoi, al centro di ogni singolo diaframma vengono posti nove impasti di pani preparati al momento in occasione dell’apertura della mostra a sottolineare il cambiamento globale di cui siamo artefici. .

Performance ore 18

Galleria mare arte contemporanea
via l’abate, 5/A – Capri (NA)

giugno 21st, 2007

cimitero delle fontanelle

Postato in eventi napoletani da Antonella

L’Associazione per lo sviluppo sociale e culturale, Lab_06 è lieta di riprendere gli itinerari tematici che hanno accompagnato Maggio dei Monumenti.

Domenica 24 giugno 2007 ” Memorie dal Sottosuolo”, prosegue il viaggio nel sottosuolo napoletano, tra misteri, storie, leggende e suggestioni.

L’appuntamento è alle 10:30 presso l’ingresso del Cimitero delle Fontanelle in Piazzetta Fontanelle alla Sanità n. 154.

Per poter partecipare al percorso la prenotazione è obbligatoria e può avvenire dal lunedì al sabato (entro le ore 15:00) ai seguenti numeri: 3387129421 o 3465611952 oppure tramite indirizzo di posta elettronica lab_06@libero.it. La quota di partecipazione è di euro 12,00.

Il numero minimo di partecipanti è di 10 persone per gruppo. Prenotateviiii!!!!

giugno 21st, 2007

VesuviAmari

Postato in eventi napoletani da Antonella

Viviana Vitelli e Vittorio Papa inaugurano il 21 giugno ore 18 una mostra con un’installazione ispirata ad una lunga serie di Vesuvi investiti da una gigantesca onda.

E’ una metafora sul paesaggio che si presta ad essere proiettata in un’infinita girandola di metamorfosi. Il paesaggio vesuviano, dopo essere stato sommerso dalla coltre d’acqua, si presenta agli autori spettatori stupiti e con uno sguardo purificato.

L’occhio e lo spirito si fondono in una visione che scopre paradigmi inusuali: sognati, rovesciati, estraniati. L’opportunità di farsi sorprendere da nuovi codici, Viviana e Vittorio (che sono buoni amici da piu’ di ventenni) l’hanno colta e sperimentata fino in fondo; sia nell’adesione alla poetica, sia nella progettazione dell’istallazione, dove gli acquarelli trovano lo spazio della leggerezza tra pareti e dispositivi della sospensione…

Si potranno vedere un gran numero di acquarelli bagnati di acqua salmastra che si posano come fogli al vento.

Inaugurazione: giovedi’ 21 giugno 2007 alle 18

PicaGallery
Via Vetriera 16 – Napoli
Ingresso libero

giugno 21st, 2007

Composizione naturalmente morta

Postato in eventi napoletani da Antonella

Alfonso Cannavacciuolo predilige un realismo disincantato in cui ritrae uomini e donne silenziosi e immobili, in attesa di qualcuno o qualcosa; sono figure anonime e distaccate, che sottolineano l’isolamento tra i singoli personaggi aldilà della vicinanza fisica: in coppia o in gruppo, le figure sono disposte in sequenza, una accanto all’altra ma ognuna “distante” dall’altra.

L’artista esprime attraverso i suoi lavori un senso di solitudine evidenziato dallo scenario statico in cui persone e oggetti sembrano fluttuare come per inerzia: lo sfondo e’ vuoto, monocromo, ovattato, con brevi accenni ad architetture e paesaggi di contorno.

Prevalgono i delicati toni pastello in contrasto con la pennellta violenta utilizzata per annullare la presenza delle figure stesse. cannavacciuolo trae spunto da vecchie foto di famiglia ma i suoi dipinti sono lontani dal ritratto tradizionale poiche’ rappresentano volti dai lineamenti rarefatti o resi irriconoscibili da macchie di colore.

Alfonso Cannavacciuolo e’ nato a Pozzuoli nel 1976; vive e lavora a Napoli. negli ultimi anni ha esposto in numerose fiere d’arte in italia e all’estero (Artissima-Torino, Artefiera-Bologna, Fiac-Parigi, Riparte-Roma e Napoli). Ha partecipato alla rassegna di incontri con l’arte contemporanea “Pezzi unici modernissimi” con una mostra personale (multicinema modernissimo napoli, 2005).

Inaugurazione: giovedi’ 21 giugno 2007 alle 19

Mimmo Scognamiglio arte contemporanea
Via Mariano d’Ayala 6 – Napoli
Orari: lunedi’-venerdi’ 10.30-13.30 e 15.30-19
Ingresso gratuito

giugno 21st, 2007

Due mostre

Postato in eventi napoletani da Antonella

Giovedi’ 21 Giugno alle ore 19 presso il Main Space della Changing Role inaugura “Collector IV- la prima personale italiana del belga Tom Gallant. Tom Gallant esplora le patologie sottese nella fascinazione della cultura occidentale verso la pornografia e la mania collezionistica. Il suo interesse nelle arti decorative vittoriane e il suo studio delle tecniche artistiche dell’estremo oriente, come l’origami, si congiungono in opere fragilissime in cui forme estremamente intricate sono tagliate e piegate da pagine di riviste pornografiche.

Raffinate crinoline contrastano con brevi filmati dal sapore erotico- vintage. Questa interna dicotomia denuncia una duplice mania dell’artista: per l’eleganza dei motivi e del mezzo, un cutting sofisticatissimo come un merletto medievale, e la morbosità dei supporti: magazine pornografici anni 70′ resi, naturalmente, quasi irriconoscibili dai tagli.

L’intaglio fittissimo, simulando decorazioni vittoriane di Morris e Sanderson – rammentandoci cosi’ la teoria della rivoluzione industriale che attribuiva grande importanza all’aspetto decorativo e all’artiginalità del manufatto – nasconde in realtà l’aspetto piu’ tipico di quell’epoca: la morbosità sessuale. Questo procedimento diviene ancora piu’ maniacale quando l’artista utilizza iconografie cristologiche impreziosendole con la foglia d’oro e d’argento determinando un effetto simile alla punzonatura medievale e creando un blasfemo contrasto tra i due piani di lettura. A questa duplice intenzione si riallaccia anche il lavoro Confessional composto da una miriade di piccole gru ancora una volta frutto della tecnica orientale dell’origami.

La stessa tecnica di intaglio e ripetizione seriale che l’artista utilizza nelle opere bidimensionali si riconosce nei video con la manipolazione di frammenti di film pornografici anni 60′ e 70′ girati in super 8; l’ossessiva ripetizione data dal montaggio in loop svuota di significato l’immagine di partenza.

Nella Project Room:

Giovedi’ 21 Giugno alle ore 19 e 30 presso la Changing Role Project Room inaugura -Borderline-, la prima mostra personale di Matteo Sanna Nello spazio della Project Room, l’artista esplora il mondo giovanile contemporaneo in cui e’ fortemente diffuso il cosiddetto disturbo borderline ossia quella patologia i cui sintomi sono la disregolazione emozionale e l’instabilità del soggetto. Il disturbo borderline di personalità e’ definito oggi come disturbo caratterizzato da vissuto emozionale eccessivo e variabile, e da instabilità riguardanti l’identità dell’individuo. Uno dei sintomi piu’ tipici di questo disturbo e’ la paura dell’abbandono. I soggetti borderline soffrono di crolli della fiducia in se’ stessi e dell’umore, e tendono a cadere in comportamenti autodistruttivi.

Artista eclettico, Sanna utilizza in questa sua prima esposizione diversi media dalla luce al ready-made. Le opere presentate inducono l’osservatore a praticare un gioco, ad interagire psicologicamente ed emozionalmente con loro, a scegliere una propria posizione – azione: a superare la linea di confine/borderline -Shots In The Dark-, e’ un’istallazione luminosa che attraverso il corretto utilizzo dello spirito agonistico del tiro a segno, ci stimola a non temere di scegliere, senza paura, con impeto e decisione.

Con -As The Rush Comes, Spread Out-, utilizzando la luce al neon e calibrando l’intermittenza del rosso centrale al battito del cuore umano, l’artista ci svela i colori che sprigiona l’anima quando si apre alle esperienze ed alle emozioni proprie ed altrui. Completano l’installazione nella Project Room altre due opere -Coma White- e -Maybe Tomorrow I’ll Find My Way- dove, con un sapiente uso di oggetti prelevati da contesti non propriamente artistici, spinge chi osserva a concludere il gioco, scegliendo se osare o semplicemente attendere; se avere fiducia in se stessi o cadere in comportamenti autolesivi. Fa parte del progetto Borderline l’istallazione -Cruel Intentions-, al piano inferiore della Main Gallery. Qui una citazione da una canzone di Robbie Williams – No Regrets – conferma quanto la cultura mediatica sia diventata nelle generazioni contemporanee una fonte di ispirazione culturale; anche in questo caso l’osservatore e’ spinto ad accettare l’abbandono od il distacco dalla persona amata in chiave positiva e rispettosa di cio’ che e’ stato, senza rimpianti …
Inaugurazione 21 giugno 2007

Changing Role – Move Over Gallery Main Space
Via Chiatamone 26 – Napoli.

Changing Role – Project Room
Via Chiatamone, 34 – Napoli
Orario: dal martedi’ al venerdi’ dalle 16 alle 19.30 (agosto chiuso)
Ingresso libero