Festa della Madonna dell’Avvocata

Beh devo dire che ieri a Scafati sono stata proprio bene…

Sono stata iniziata da un giovane gentile e dallo sguardo intenso… inizio imbarazzante, ma poi ho cercato di lasciarmi andare e di “sentire dentro la musica”. Non è facile ballare tammurriate, villanelle, giuglianesi e quant’altro, la cosa che hanno in comune queste danze-riti comunitari è sicuramente la capacità di farti tirare fuori una forza che interiorizzi e che qui ha possibilità di uscir fuori come un fiume in piena.

Completamente incapace di muover passo, ringrazio il dolce Aldo che ha saputo farmi sciogliere nel ballo e nel suo sorriso.  Ma bando a queste emozioni personali vi comunico che lunedì 28 maggio l’appuntamento con le Sette Madonne continua e ci ritroviamo tutti a Maiori, presso il Santuario della Madonna dell’Avvocata, per ammirare il popolo dei riti pagani.

La chiesa dell’Avvocata è ubicata sul ripiano del Monte Mirteto ai piedi del Monte Falerzio (1024 metri) a circa 900 metri sul mare, al vertice di una lunga parete rocciosa. Vi si accede da Maiori dalla contada Lama (il percorso è fatto di una lunga e ripida scalinata).

A mezzogiorno parte la processione con la statua della Madonna, portata a spalla tra una folla di fedeli, irrorata da una pioggia di petali di rosa. Al suo passaggio si lasciano “riposare” le tammorre e ci si accoda al corteo per raggiungere la piccola chiesetta (edificata nel primo 500 ma poi distrutta e ricostruita a causa di un incendio) dove la statua verrà riposta.

La festa riprende tra canti, balli e tammorriate

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