Kifatika
Domenica 29 lunedì 30 aprile e martedì 1 maggio 2007
in largo San Giovanni Maggiore Pignatelli,
 dalle ore 21:30 alle 01:00 si terrà la manifestazione
“Kifatika?â€
 organizzata dal Kestè e coprodotta dalla Seconda Municipalità del Comune di Napoli, l’associazione Artèteka e Woodstock, cooperativa artisti associati.
L’evento è stato pensato ed organizzato per regalare ai giovani napoletani e abituali fruitori della piazza un momento di festa e di aggregazione, un palco che sarà utilizzato da tanti per poter dire la propria, con musica ma anche con performances artistiche, videoinstallazioni, dando spazio alla libera espressione. Kifatika? è l’ ironica provocazione lanciata dal Kestè ad una festa che qui a Napoli sembra perdere di senso.
Ogni giornata avrà un tema musicale.
Il 29 è protagonista il mediterraneo visto da sponde diverse da quelle partenopee. Si avvicenderanno sul palco i D’Aquì Dub , gruppo marsigliese che partendo dalla tradizione popolare, mescola la lingua occitana a sonorità elettroniche in chiave dub. Ne deriva uno stile assolutamente originale, caldo e in alcuni casi mantrico. (www.daquidubmars.free.fr)
A seguire i Maxmaberorchestar, formazione nata sul confine immaginario italo-bosniaco, che accoglie e riunisce attorno a sé musicisti che guardano all’arte di strada come modello di ricerca musicale e artistica. Voci, fisarmonica, sax soprano, cajon, violino e contrabbasso, per trascinare gli ascoltatori in un viaggio attraverso la tradizione popolare del mediterraneo e dell’Europa orientale.
Il 30 tornano a Napoli, città che li ha visti nascere ed affermarsi al livello europeo, Le Loup Garou. La stampa li descrive come un miracolo di originalità , quattro artisti che fondono quattro diversi stili della cultura musicale europea utilizzando diverse lingue, ognuna delle quali porta con sé una sonorità tipica. (www.leloupgarou.org)
Il palco del primo maggio è dedicato ai nuovi talenti della scena pop rock napoletana. I Benzina, pluripremiata band rock nata nel ‘99 che è stata capace di affermarsi al livello nazionale, (http://profile.myspace.com
Le tre serate si chiuderanno con gli interventi in consolle di Kj woodstock e la sua free consolle. Invitati a suonare e a prendere parte alla festa i tanti Dj che normalmente animano le serate del Kestè. Invitati a partecipare gli artisti che prenderanno parte alla “parata della danza†che si terrà domenica nattina al vomero.
Ulteriori inteventi musicali estemporanei da parte dei tanti musicisti e dj che prenderanno parte alla festa, per renderla ricca e spontanea.
Un evento, questo, prodotto il maniera “low cost†grazie agli artisti che hanno tenuto i loro cachet bassi o che suoneranno, in alcuni casi, addirittura gratis (Benzina-D’Aqui Dub-Woodstock), pur di dire la propria. L’associazione “Il Richiamoâ€, emergente associazione “anticamorra†si unirà alla manifestazione. Esporrà i suoi ormai noti “graffiti su carta da attacchinaggioâ€, tra cui il più eclatante, quello raffigurante il celebre scrittore Saviano.
Si raccoglieranno video e foto che andranno a formare una videomostra che sarà esposta al Kestè.
Sarà istituito un “Kappello†per finanziare questo e futuri eventi da regalarsi alla piazzetta dell’Orientale ed ai giovani napoletani. Questo l’obiettivo: rivivere con serenità e qualità gli spazi che vertono nel “solito†abbandono.
Questo evento nasce oggi per riproporsi ogni anno in maniera sempre più ricca.
La direzione artistica a cura della cooperativa Woodstock, l’oragnizzazione tecnica a cura dell’associazione Artèteka, mentre la produzione è del Kestè e della Seconda Municipalità del Comune di Napoli nella persona del suo presidente, Alberto Patruno.