50.000.000 can’t be wrong
Molto del lavoro di Susanne Bürner e’ sugli spazi vuoti, sugli spazi fuori dalla cornice principale che costituiscono la parte superflua di una proiezione, per il protagonista dei video cosi’ come per gli spettatori, per le loro emozioni ed esperienze. Alcuni dei suoi video sono su gruppi di persone la cui attenzione e’ focalizzata su qualcosa che e’ fuori da loro stessi, qualcosa che, allo stesso tempo, resta invisibile allo spettatore. Già nel video finiste’re (2005) il soggetto sono i fans. Ma il gruppo di spettatori e’ isolato dal contesto originale ed e’ posto su uno sfondo neutro. Cosi’ l’attenzione dello spettatore del video e’ focalizzata sugli ammiratori, solitamente marginali nella sua percezione, che esprimono, attraverso mimica e gestualità , le loro forti aspettative e la loro proiezione nella star.
Allo stesso tempo lo spettatore del video si trova esso stesso in una posizione di aspettativa, diventando cosi’ un doppio del fan. Il video in mostra 50 000 000 CAN’T BE WRONG ripropone il tema dei fans ma pone l’enfasi sulla relazione tra la star e i suoi ammiratori concentrandosi su una singola -superstar- che lavora, a sua volta, con il suo pubblico come una parte della sua stessa identità : Elvis. Qui, Elvis, definisce se stesso attraverso i suoi ammiratori, che costituiscono il suo ambiente e la sua immagine in negativo e la Bürner tenta di approfondire proprio l’aspetto che riguarda la definizione di una persona attraverso il suo riflesso negli altri.
Il titolo del video e’ tratto da una compilation di brani di Elvis dal 1959, a cui molti altri gruppi hanno fatto riferimento, diventando una delle raccolte di maggiore successo e piu’ influenti nella storia della musica.
Music: Steven Trafford
Special Effects: Julia Pfeiffer, Aleksander Cigale
6:24 min., b/w, sound
Il video 50 000 000 CAN’T BE WRONG e’ stato realizzato con il sostegno del Senato di Berlino.
Supportico Lopez e’ uno spazio di promozione e diffusione dell’arte contemporanea, gestito da due curatori, Gigiotto Del Vecchio e Stafania Palumbo. Supportico Lopez, dal nome della strada in cui e’ situato, un vicolo nel cuore di uno dei quartieri piu’ caratteristici e difficili di Napoli, il rione Sanità , proprio dietro a Piazza Cavour ed al Museo Nazionale, a pochi metri dalla Fondazione Morra e dal Museo d’arte contemporanea Madre.
Supportico Lopez non e’ una galleria, ma un project space, un luogo in cui la proposta culturale e la discussione sono protagoniste, proponendo ipotesi di confronto e collaborazione con differenti realtà e strutture, sia pubbliche che private.
Vernissage: 13 aprile 2007. ore 19-22
Supportico Lopez
Supportico Lopez, 32 – Napoli
Orario: mer – ven 15.30-19.30 e su appuntamento
Ingresso libero