Archivio per marzo, 2007

marzo 24th, 2007

Ernesto Tatafiore

Postato in in giro per... da Antonella

La Galleria STUDIO 34, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede, presenta la mostra personale di Ernesto Tatafiore dal titolo Pittori e Modelle. La mostra comprende una serie di lavori inediti, realizzati su supporti vari di differenti dimensioni.

Attraverso la consueta semplicità del segno, la pittura ariosa ed elegante, i colori a volte lievi e pacati a volte luminosi e vivi, le opere esposte raccontano del rapporto fra grandi protagonisti della storia dell’arte (ritratti di Dürer, Rembrandt, David e Boccioni) e cio’ che rappresenta l’altro-da-se’, il proprio doppio. E’ una relazione controversa, spesso contraddittoria, vissuta dall’artista in uno sforzo di autoconsapevolezza concettuale dinanzi al mondo.

In occasione della sua personale alla Galleria STUDIO34, vanno in scena quattro protagonisti della storia dell’arte. Non sembra casuale la scelta degli autori raffigurati: la loro esplorazione dei segreti e dei recessi dell’anima, la celebrazione della vittoria definitiva della luce della ragione e della libertà sulle tenebre del passato, la rappresentazione del movimento, che e’ mutamento ineluttabile e fattore di progresso della civiltà umana, si inquadrano perfettamente nell’universo poetico partorito dall’artista.

Opening: sabato 24 marzo 2007 dalle ore 18.00 fino alle 21.30

Studio 34
via Antonio Mazza 34 – Salerno
Orario: dal Martedi’ al Sabato dalle 18.00 alle 20.00. La mostra è visitabile fino al 05/05/2007. Ingresso libero

marzo 24th, 2007

Tempo reale…percorsi di luce

Postato in in giro per... da Antonella

Il nuovo grande evento serale alla Reggia di Caserta si intitola “Tempo Reale”, un percorso attraverso luci, suoni, video, accompagnati dalla magica voce di Giancarlo Giannini, nelle sale e nelle stanze degli appartamenti reali. L’apertura al pubblico e’ prevista venerdi’ 23 marzo e proseguirà fino alla fine di maggio, tutti i venerdi’ sabato e domenica a partire dalle ore 19.30.
Un’esperienza unica e magica di un viaggio cha parte dallo Scalone e passa attraverso gli appartamenti reali incontrando i quadri viventi e parlanti che prendono vita quando gli occhi dei visitatori si posano su di essi e attori in costume che, come spiriti guida, accompagnano nelle dimore reali, per rivivere, a metà fra il teatrale e il cinematografico, una dimensione fantastica.

Lo spirito guida, attori e comparse proiettano i visitatori in una dimensione temporale che confonde i tempi e le epoche. I discorsi e le riflessioni di Carlo III di Borbone, di Ferdinando IV, Luigi Vanvitelli e di Maria Carolina, i commenti delle dame e dei signori che frequentano il palazzo trasportano il visitatore nel passato che culmina con un vero ballo di corte. Tutti potranno vedere realizzato il sogno di trasformarsi in re o regine, ballando nella grande sala del trono illuminata a festa, con gli attori in costume al suono di un romanticissimo minuetto.
Palazzo Reale
Via Douhet 22 – Caserta
Tutti i venerdi’, sabato e domenica dalle ore 19.30 in poi, con uno spettacolo ogni venti minuti. (L’intera visita dura circa 75)
Ingresso: 12 euro

marzo 24th, 2007

Lucepura

Postato in eventi napoletani da Antonella

“Dio salvi la Regina! Inedite luci sulla sordida storia di Biancaneve e i suoi bassi compari.”

Nel cuore della Napoli antica, nello storico Palazzo settecentesco Ruffo di Castelcicala, “PrimoPiano Napoli” e’ una home gallery dedicata alla fotografia artistica e al design.

La gallery e’ un luogo espositivo che coniuga la necessità estetica di una galleria e la sua quotidiana vivibilità, con la possibilità di diventare un laboratorio in continua evoluzione.

In questo contesto artistico e culturale, LUCEPURA esporrà le sue collezioni per una intera settimana, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Napoli, attiverà incontri con architetti, progettisti, arredatori e con i migliori rivenditori di arredamento e di illuminazione della Campania.

Il 28 marzo Luce Pura sarà a New York per inaugurare un’installazione luminosa al mitico Living Theatre.

Oggetti luminosi che si possono chiamare lampade. Strumenti che trasmettono emozioni, progetti e sogni che diventano segni, ricerca e creatività, innovazione, tecnologia, gioco. È questo il concept di lucepura dove materia ed energia si rivelano “lampade”, oggetti luminosi con funzioni anche diverse dalla semplice illuminazione di un ambiente.

Sculture lucenti che anche da spente sono protagoniste assolute dello spazio. È cosi’ che la luce diventa un racconto, una fiaba affollata di barlumi, di ombre velate e di bagliori, di volumi rigidi e di curve morbide. Ironiche sculture dove la luce serve per stupire, per accendere – anche – la fantasia.
PrimoPiano HomePhotoGallery
Via Foria 118 – Napoli
Orari: da lunedi’ a venerdi’ dalle 15 alle 19,30, sabato e domenica su appuntamento. La mostra è visitabile fino al 31/03/2007.
Ingresso gratuito

marzo 22nd, 2007

“Ambre” al Museo Archeologico di Napoli

Postato in eventi napoletani da Antonella

La mostra intende raggruppare in un unico percorso espositivo i principali rinvenimenti di oggetti in questa preziosa resina fossile (collane, fibule, pendenti, statuine, ecc.) provenienti dal territorio italiano, accostandoli ad alcuni importanti prestiti di prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il British Museum di Londra ed il Pergamommuseum di Berlino.
Il progetto espositivo prende le mosse dalle prime attestazioni della presenza di oggetti in ambra in territorio italiano, risalenti al tardo Eneolitico ed alla successiva età del bronzo ( grani di ambra “ad astragalo” del tipo detto “tesoro di Tirino”, presenti in numerosi contesti dell’età del Bronzo Finale, dal Nord al Sud della penisola – per ricostruire un quandro cronologico (VIII-V sec. a.C./ età romana ed altomedioevale) e territoriale (area padana, area etrusco-laziale, area picena e medioadriatica, area campana, area daunia e peuceta) della produzione e dei meccanismi di diffusione.
La mostra è visitabile dal 24 marzo al 10 settembre 2007. Aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 9:00 alle 19:30.

Ahimè il costo del biglietto di ingresso al museo aumenta per la presenza della mostra. Ma se si ha tempo e la possibilità di sbirciare un pò tra cose curiose (l’invito va ai più giovani) recatevi al gabinetto segreto… luogo in cui nel Settecento i Borboni rinchiusero i cosiddetti “oggetti osceni” del tutto consuetudinari e simboli di fertilità ed abbondanza nella cultura romana( si tratta per la maggior parte di oggetti di forma fallica). Per decenni questi ambienti furono oggetto dello scandalo dei benpensanti e delle curiosità dei viaggiatori e studiosi: il “gabinetto segreto” conobbe alterne fortune, fino alla recente riapertura.

Per informazioni: 0814422149

marzo 21st, 2007

Corpi in Movimento

Postato in eventi napoletani da Antonella

Sensi ”Corpi in movimento” e’ il titolo della mostra della pittrice Stefania Sabatino voluta dal Comune di San Giorgio a Cremano e dall’Assessorato alla Valorizzazione delle Ville Vesuviane.
La Mostra apertasi domenica 18 marzo 2007 presso le prestigiose sale di Villa Vannucchi – Via Roma n°63/67 a S.Giorgio a Cremano, ha visto quale padrino d’eccezione Vittorio Sgarbi che ha presentato l’evento ed il catalogo.

Stefania Sabatino, pittrice e docente di Disegno e Storia dell’Arte, espone in mostre personali e collettive sia in Italia che all’estero ormai da quasi due decenni, per questa occasione le opere prodotte negli ultimi anni della sua ricerca artistica, nelle quali ci mostra i suoi soggetti preferiti, ovvero i corpi imponenti e morbidi dei suoi -esseri- che campeggiano sulle tele di grandi dimensioni.

Un genere figurativo quello della Sabatino che si potrebbe dire quasi espressionista, per la vitalità e la forza delle immagini, che sono in continua evoluzione.
Villa Vannucchi
corso Roma 45 San Giorgio a Cremano (NA)
Orario: dal lunedi’ al sabato dalle ore 17,00 alle 19,30 la domenica dalle ore 10,00-13,00/17,00-20,00.

La Mostra potrà essere visitata fino all’1/06/2007. L’ingresso è libero.

marzo 21st, 2007

Esotico Napoletano

Postato in eventi napoletani da Antonella

Circolava tempo fa un romanzo di Milan Kundera, dal titolo L’insostenibile leggerezza dell’essere, in cui le angosce personali dei protagonisti si legano alle angosce di un popolo intero, oppresso dalla dittatura sovietica. La leggerezza con cui Tomáš e Franz affrontano la vita li conduce all’esilio e poi alla morte, in un clima di accese tensioni politiche da cui invano cercano di evadere.

Diversamente, per Guido Della Giovanna e Setyo Mardiyantoro, la leggerezza e’ un’efficace strategia di sopravvivenza, che permette loro, quotidianamente, di superare le angosce e donare benessere al proprio spirito.

Nella pittura di Guido, la leggerezza si esprime nei cromatismi accesi, nei toni luminosi, nella predilezione per le forme semplici, che riflettono una semplicità di contenuto e di messaggio: la pace, l’amore, l’armonia.

Questa dimensione lirica e’ turbata dalle immagini in bianconero che si fanno largo tra i colori acrilici: sono le fotografie di Yoshiko Ikeda, che ritrae ossessivamente se stessa, assumendo il volto come oggetto della propria indagine. In una concezione centripeta del ritratto, l’occhio della fotografa non e’ rivolto all’esterno, ma dentro di se’, alla ricerca di quelle risposte che il mondo esterno non e’ in grado di dare.

Invece Setyo, immigrato dall’isola di Giava, si serve sapientemente del colore per reinventare le forme della natura, fino ai limiti dell’astrazione. Con un respiro lirico, una sensibilità onirica, un gusto sottile per l’ornato, Setyo dispiega su carta, legno o batik la sua nostalgia per un ambiente puro, dove l’equilibrio tra l’uomo e la natura non e’ ancora violato.

Il Ramo d’oro
Centro d’arte e cultura
Via Omodeo, 124 – Napoli
Visitabile tutti i giorni tranne giovedi e festivi dalle 16 alle 20. Fino al 31/03.

marzo 20th, 2007

Mostra fotografica di Sabah Naim

Postato in eventi napoletani da Antonella

Il nuovo progetto dell’artista egiziana Sabah Naim esce dai confini delle pareti e occupa fisicamente lo spazio della galleria.
Si tratta di un’installazione composta da leggerissime tele trasparenti sospese al soffitto, sulle quali sono stampate immagini singole a grandezza naturale della popolazione cairota.

I teli obbligano l’osservatore a perdersi in un percorso labirintico che intende rievocare l’atmosfera caotica delle vie del Cairo, mentre la fragilità e la trasparenza del tessuto ci rimandano alla delicatezza espressiva e formale dell’arte araba.

Le foto, scattate direttamente dall’artista o prelevate da giornali locali e vecchi album di famiglia, ci offrono una visione variegata della popolazione. Sabah Naim vuole porre l’accento sulle relazioni tra gli individui e sulle difficili possibilità di contatto nella frenesia della vita contemporanea.

Le immagini, quasi sempre in bianco e nero, sono spesso accostate ad elementi decorativi che rievocano nei motivi e nei colori il linearismo della tradizione artistica araba.

L’inaugurazione è martedi’ 20 marzo, ore 19
Galleria Lia Rumma Napoli, Via Vannella Gaetani 12, Napoli
Orario della galleria: dal martedi’ al venerdi’ dalle 16.30 alle 19.30, gli altri giorni su appuntamento. La mostra è visitabile fino al 20/05/2007

marzo 19th, 2007

Circuito Campi Flegrei

Postato in in giro per... da Antonella

Sapevate dell’esistenza di un unico biglietto di soli 4 euro per visitare 4 meraviglie campane?…ebbene si il costo della cultura non è poi così  alto come molti sostengono.

Alle porte di Napoli esattamente verso Pozzuoli, esiste un biglietto poco sponsorizzato secondo me( forse perchè è un mini tour diverso dalle solite mete Pompei-Ercolano) con validità due giorni dalla data di emissione, che permette di visitare il Museo Archeologico Campi Flegrei a Baia, la Zona Archeologica di Baia, gli Scavi di Cuma e l’Anfiteatro Flavio e Serapeo di Pozzuoli.

Insomma un bel giretto tra le rovine (in alcuni punti poco ben conservate) in cui si possono osservare le fatiche dei Cumani, popolo che diede i natali alla città partenopea (da molti considerata erroneamente colonia greca) ma anche lo splendore del castello aragonese di Baia( da anni in parte inaccessibile a causa di scavi iniziati e mai finiti) con annesso Museo Archeologico.

 Bando alle chiacchiere vi do un po’ di info. Il Museo Arch. Campi Flegrei, via Castello 39 Bacoli, è aperto tutti i giorni tranne il lunedì dalle ore 9:00 ad un’ora prima del tramonto.

La Zona Arch. di Baia, via Fusaro 37 Bacoli, è aperta tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

Gli Scavi di Cuma, via Monte di Cuma 3 Pozzuoli, sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 ad un’ora prima del tramonto.

L’Anfiteatro Flavio e il Serapeo di Pozzuoli, via Terracciano 75 Pozzuoli, sono aperti tutti i giorni dalle 9:00 alle 17:00.

 Non resta che infilare gli scarponi e partire…buona passeggiata

marzo 17th, 2007

guida turistica?

Postato in l'altrarte da Antonella

Il decreto legge Bersani 31/01/07 n. 7 favorevole alla liberalizzazione della professione di guida turistica entrerà in vigore il primo maggio del 2007. In pratica il d.l. permette a tutti i laureati in lettere con indirizzo storico artistico, archeologico o titolo equipollente (beni culturali) di svolgere la professione di guida turistica senza dover superare nessun esame o concorso pubblico. Sarà sufficiente autocertificare il proprio status di laureato. Dove? Come?…e soprattutto cosa più importante come si accerterà la conoscenza della lingua? Insomma il decreto, secondo il principio di chiarezza delle leggi, dovrebbe dare la possibilità a chi vuole e a chi è preparato di svolgere la professione che desidera, non certamente creare più caos di prima. Le mie domande sono?Dove si farà questo benedetto patentino per le guide? come si attesterà la conoscenza della lingua con la quale si vuole esercitare? e poi, chi è laureato in lingue come può integrare la sua conoscenza in storia dell’arte?… mi chiedo se i ministri prima di elaborare un decreto legge siano nelle loro piene capacità intellettive, se è così allora ci sarà da ridere nei prossimi mesi. Chi ben inizia…

marzo 17th, 2007

My Exodus di Afrim Hajrullahu

Postato in eventi napoletani da Antonella

Ieri, 17 marzo, mi sono ritrovata al “Lana” che sta per Laboratorio Napoletano, ubicato nell’ex lanificio in piazza De Nicola a Napoli. Inaugurazione della mostra fotografica My Exodus di Afrim Hajrullahu, un tipo tosto a quanto pare. Mi ritrovo in Kosovo anno 1998, sulle montagne kosovare è apparso il KLA (esercito di liberazione del Kosovo). Per colpa delle continue incursioni dell’esercito serbo, non c’è stata alternativa per la cittadinanza che rifugiarsi sui monti. Il 24 marzo sono cominciati i bombardamenti della NATO. Afrim è nato a Pristina, luogo da cui è stato costretto a scappare. Con sè la sua macchina fotografica e qualche pellicola che mi ha aiutato a capire gli orrori di una guerra inspiegabile. Deportato in un campo profughi tra il Kosovo e la Macedonia, Afrim ci rende chiaro tutto ciò che di orrendo ha vissuto e ha visto. Sono scatti in bianco e nero che fanno riflettere.