“Ambre” al Museo Archeologico di Napoli

La mostra intende raggruppare in un unico percorso espositivo i principali rinvenimenti di oggetti in questa preziosa resina fossile (collane, fibule, pendenti, statuine, ecc.) provenienti dal territorio italiano, accostandoli ad alcuni importanti prestiti di prestigiose istituzioni internazionali, tra cui il British Museum di Londra ed il Pergamommuseum di Berlino.
Il progetto espositivo prende le mosse dalle prime attestazioni della presenza di oggetti in ambra in territorio italiano, risalenti al tardo Eneolitico ed alla successiva età del bronzo ( grani di ambra “ad astragalo” del tipo detto “tesoro di Tirino”, presenti in numerosi contesti dell’età del Bronzo Finale, dal Nord al Sud della penisola – per ricostruire un quandro cronologico (VIII-V sec. a.C./ età romana ed altomedioevale) e territoriale (area padana, area etrusco-laziale, area picena e medioadriatica, area campana, area daunia e peuceta) della produzione e dei meccanismi di diffusione.
La mostra è visitabile dal 24 marzo al 10 settembre 2007. Aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle ore 9:00 alle 19:30.

Ahimè il costo del biglietto di ingresso al museo aumenta per la presenza della mostra. Ma se si ha tempo e la possibilità di sbirciare un pò tra cose curiose (l’invito va ai più giovani) recatevi al gabinetto segreto… luogo in cui nel Settecento i Borboni rinchiusero i cosiddetti “oggetti osceni” del tutto consuetudinari e simboli di fertilità ed abbondanza nella cultura romana( si tratta per la maggior parte di oggetti di forma fallica). Per decenni questi ambienti furono oggetto dello scandalo dei benpensanti e delle curiosità dei viaggiatori e studiosi: il “gabinetto segreto” conobbe alterne fortune, fino alla recente riapertura.

Per informazioni: 0814422149

One Response to ““Ambre” al Museo Archeologico di Napoli”

  1. roberto 23 marzo, 2007 at 1:41 pm #

    tutto molto interessante, complimenti! aggiungo il sito nei miei preferiti.
    inboccallupo!

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