My Exodus di Afrim Hajrullahu
Ieri, 17 marzo, mi sono ritrovata al “Lana” che sta per Laboratorio Napoletano, ubicato nell’ex lanificio in piazza De Nicola a Napoli. Inaugurazione della mostra fotografica My Exodus di Afrim Hajrullahu, un tipo tosto a quanto pare. Mi ritrovo in Kosovo anno 1998, sulle montagne kosovare è apparso il KLA (esercito di liberazione del Kosovo). Per colpa delle continue incursioni dell’esercito serbo, non c’è stata alternativa per la cittadinanza che rifugiarsi sui monti. Il 24 marzo sono cominciati i bombardamenti della NATO. Afrim è nato a Pristina, luogo da cui è stato costretto a scappare. Con sè la sua macchina fotografica e qualche pellicola che mi ha aiutato a capire gli orrori di una guerra inspiegabile. Deportato in un campo profughi tra il Kosovo e la Macedonia, Afrim ci rende chiaro tutto ciò che di orrendo ha vissuto e ha visto. Sono scatti in bianco e nero che fanno riflettere.
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