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marzo, 2007
marzo 30th, 2007
La galleria Principe di Napoli, in via Enrico Pessina 1, è da anni abbandonata al suo triste destino di ricettacolo di qualsiasi cosa e qualsivoglia persona.
Dall’inizio di questo mese ho visto costruire delle impalcature con tubi innocenti… non potendoci credere ho fatto una delle mie solite ricerche personali e indovinate un pò… è in cantiere l’idea e la volontà di far rivivere questa parte importante, secondo me, del centro di Napoli.
Vorrei ricordare che la galleria fu costruita tra il1876 e il 1883. La copertura in ferro e vetro è testimonianza del precoce connubio tra tecnologie moderne e tecniche costruttive tradizionali, come testimoniano le solide pareti murarie con ricche decorazioni a stucco. La galleria si inserisce in un contesto urbano piuttosto complesso, notevoli differenze di livello dell’area comportarono il ricorso a rampe di accesso, la presenza della chiesa di Santa Maria di Costantinopoli ne impedì la costruzione di un quarto braccio. Alla galleria si accede da Piazza Museo Nazionale, da Via Pessina e da Via Broggia.
Insomma durante la mia ricerca ho scoperto che nel prossimo anno si riporterà all’antico splendore il luogo e si inizierà a costruire un tunnel sotterraneo che permetta di collegare la galleria alla nuovissima stazione metropolitana della linea 2 e precisamente all’uscita del Museo Nazionale. In pratica attraverso il tunnel si può sbucare direttamente in galleria… rendendo fulcro focale di collegamento con il centro storico.
Inoltre si provvederà anche a rendere più agibile la Sala Gemito, che attualmente può essere raggiunta solo attraverso uno scalone laterale, mettendo a disposizione di tutti un ascensore esterno per raggiungere la Sala.
Sono felice per il sol fatto che qualcosa inizia a muoversi qui in città !
marzo 30th, 2007
Giunta alla tredicesima edizione, Maggio dei monumenti è per la città una kermesse di rilevanza internazionale. Il tema per il 2007 è dedicato ai “Misteri di Napoli†che risalgono alla fondazione della città quando vi giunsero i culti e riti di antiche religioni provenienti dall’oriente e dall’Egitto.
L’evento si sviluppa nell’arco di cinque weekend dal 27 aprile al 27 maggio: tanti i luoghi della famosa kermesse noti per antiche misteriose tradizioni come l’isolotto di Megaride, Monte Echia, Castel dell’Ovo, Castelnuovo, e ancora Via dei Tribunali e i suoi fantasmi, Piazzetta Nilo e il culto dei morti, il Cimitero delle Fontanelle, le Catacombe di San Gennaro, le Catacombe di San Gaudioso , la chiesa del Purgatorio ad Arco, il Cimitero delle 366 fosse.
Inoltre lo straordinario Museo della Cappella di Sansevero, il Palazzo Sansevero e il fantasma di Maria D’Avalos, Napoli sotterranea, Palazzo Donn’Anna e il fantasma di Anna Carafa, la tomba di Virgilio e la Crypta Neapolitana, Piazza mercato e la leggenda di Corradino di Svevia, la rivolta di Masaniello e i martiri della repubblica partenopea, l’impiccagione del brigante Fra’ Diavolo. La chiesa cattedrale con il prodigio dello scioglimento del sangue di San Gennaro. Palazzo Cuomo e infine Via san Gregorio Armeno e il prodigio dello scioglimento del sangue di Santa Patrizia.Durante i cinque week-end sono previste tutta una serie di visite guidate in tema con l’argomento della settimana.
I) 27-29 aprile 2007 – La sirena Parthenope e Virgilio Mago: gli incantesimi dell’isolotto di Megaride e l’incantesimo della costa di Napoli.
II) 4-6 maggio 2007 – Il popolo dei morti: miracoli, riti e culti della Napoli sotterranea.
III) 11-13 maggio 2007 – Corradino, Masaniello, Eleonora: tragici epiloghi di vite di personaggi illustri all’ombra del campanile della Chiesa del Carmine.
IV) 18-20 maggio 2007 – Il Dio Nilo e ‘o munaciello: “misteri isiaci”, credenze popolari, trame e superstizioni arcane.
V) 25-27 maggio 2007 – Raimondo di Sansevero e Maria D’Avalos: storie e leggende di alchimisti, fantasmi e anime perse.
marzo 30th, 2007
Oggi venerdi’ 30 marzo 2007 alle ore 18:00 in via Chiatamone 7 Napoli, ArtexArte presenta i risultati della ricerca di Emilio Leofreddi Dreams (diario di viaggio): una installazione che raccoglie opere su tappeto e disegni che documentano le varie tappe del viaggio. Inizia cosi’ la grande esperienza di Emilio Leofreddi, noto artista romano, che propone un percorso nello spazio e nel tempo, sul binario fecondo dell’arte.
L’India come destinazione, la meta: un viaggio via terra di un anno trasformato in un’opera; mentre le opere immaginate prima e durante il soggiorno indiano, come diario di viaggio, sono diventate -tappeti-, realizzati dalla Ong tibetana -Tibetan Children’s Villane- di Dharamsala (India).
Verrà inoltre presentato Corrispondenze dall’India realizzato da Emilio Leofreddi e dal filmaker di lungo corso Paolo Brunatto, un reportage in forma di Video Art, prodotto da Magazzini Einstein di Rai Educational.
Il film racconta, quasi sempre in soggettiva, l’esperienza indiana che Leofreddi ha vissuto tra il 2005 e 2006: partendo da Goa, e percorrendo l’India in moto, in autobus e in treno, ha preso forma una riflessione intorno ad un’idea neo-pop che si ispira sia all’arte tradizionale di questo grande paese, che ai murales pubblicitari che tappezzano le città indiane.
Le opere su tappeto di Dreams (diario di viaggio) sono realizzate in modo solidale e senza lo sfrutamento di minori. Il costo di produzione delle opere -Dreams-, realizzate dal -TCV Handicraft- di Dharamsala (India), andrà a sostegno dei bambini del -Tibetan Children’s Village-, organizzazione no-profit dal 1974. Il TCV e’ una Ong della comunità tibetana in esilio e si occupa dell’educazione dei bambini orfani, poveri o fuggiti recentemente dal Tibet, con piu’ di 11.000 bambini sotto la sua tutela in vari parti dell’India. La Onlus -Asia- e’ l’unica associazione umanitaria italiana che dal 1974 sostiene le adozioni a distanza del T.C.V.
Inaugurazione: Venerdi’ 30 marzo 2007 ore 18:00
ArtexArte
via Chiatamone, 7 – Napoli
Orari: dal martedi’ al venerdi’ ore 16.30 / 19:00 o per appuntamento. La mostra è visitabile sino al 30/04, l’ingresso è libero
marzo 29th, 2007
Il Vesuvio chiama a raccolta dieci grandi artisti europei. Scultori di fama internazionale scelti da Jean-Noël Schifano tra quanti sinora non hanno mai esposto a Napoli. Primo fra tutti il grande Miguel Berrocal, Mark Brusse, Lello Esposito, Alexandrfos Fassianos, Johannes Grutzke, Dimas Macedo, Denis Monfleur, Rùrì, Antonio Seguì e Vladimir Velickovic.
Alla base di questo progetto c’è il Vesuvio che è il padre di Ercolano. Non è per i cittadini un mero simbolo iconografico ma baricentro vitale di tutto il Mediterraneo.
Se Ercolano può offrire, in qualche modo, un’immagine di unicità lo deve al Vesuvio: da esso deriva il suo particolare microclima, la fertilità dei terreni, le molte sfaccettature del suo paesaggio, la particolare ed affascinante conformazione delle coste e la indelebile testimonianza della cultura e della storia della Città con gli Scavi.
Da sempre Ercolano convive con il Vulcano; esso ne visualizza la dimestichezza al rischio. Divinità immanente, chiede amore e rispetto, vuole che gli siano innalzati idola di una religione pagana dall’animo laico di chi, nel divenire con alti voli e brusche cadute, convive con il rischio.
Per Ercolano, il Vesuvio è simbolo di vitalità , fonte di benessere; da esso provengono distruzione e morte, ma anche una continua rinascita e rinnovamento: la vita oltre tutto.
Schifano delinea la fase esecutiva del progetto e va alla ricerca dei nomi più prestigiosi della scultura contemporanea europea, individuandone 10 provenienti ciascuno da una nazionalità diversa.
Il 30 settembre 2004 è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Ercolano ed il Consorzio per la Tutela della Pietra Lavica Vesuviana, al fine di creare uno stretto rapporto tra gli artisti internazionali e la sapienza artigiana delle aziende e dei maestri scalpellini del Vesuvio.
Ciascun artista, in rappresentanza di un Paese europeo, ha realizzato liberamente un’opera che corrisponde al suo genio ed alla personale interpretazione del sito, nell’ambito dei parametri indicati dal direttore artistico e dal direttore tecnico del progetto.
C’è vivo interesse per questo museo en plein air per il quale l’idea è di renderlo più ricco, ogni due anni, con l’aggiunta di una o due sculture nuove. Sempre in dialogo con il territorio.
Alla base vi è la voglia e il dovere di attrarre il turista, e non solo, per visitare il Parco fin su il Vesuvio facendo una piccola deviazione al Creator Vesevo.
Per informazioni:081 7881243
marzo 29th, 2007
Riporto il testo approvato dalla Camera e che nei prossimi giorni sarà valutato dal Senato:
Ddl n. 2201
Approvato dalla Camera
Conversione in legge del D.L. 31 gennaio 2007, n. 7.
Misure urgenti per la tutela dei consumatori, la promozione della concorrenza, lo sviluppo di attività economiche e la nascita di nuove imprese.
Art. 10
TESTO della COMMISSIONE:
4. Le attività di guida turistica e accompagnatore turistico, come disciplinate dall’articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 135, e successive modificazioni, non possono essere subordinate all’obbligo di autorizzazioni preventive, al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza, fermo restando il possesso dei requisiti di qualificazione professionale. Ai soggetti titolari di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente, l’esercizio dell’attività di guida turistica o accompagnatore turistico non può essere negato, nè subordinato allo svolgimento dell’esame abilitante o di altre prove selettive, restando consentita la verifica delle conoscenze linguistiche soltanto quando le stesse non siano state oggetto del corso di studi.
TESTO APPROVATO in ASSEMBLEA:
4. Le attività di guida turistica e accompagnatore turistico, come disciplinate dall’articolo 7 della legge 29 marzo 2001, n. 135, e successive modificazioni, non possono essere subordinate all’obbligo di autorizzazioni preventive, al rispetto di parametri numerici e a requisiti di residenza, fermo restando il possesso dei requisiti di qualificazione professionale previsti dalle normative regionali. Ai soggetti titolari di laurea in lettere con indirizzo in storia dell’arte o in archeologia o titolo equipollente, l’esercizio dell’attività di guida turistica non può essere negato, né subordinato allo svolgimento dell’esame abilitante o di altre prove selettive, salva la previa verifica delle conoscenze linguistiche e del territorio di riferimento. Al fine di migliorare la qualità dell’offerta del servizio in relazione a specifici territori o contesti tematici, le regioni promuovono sistemi di accreditamento, non vincolanti, per le guide turistiche specializzate in particolari siti, località e settori.
Ai soggetti titolari di laurea o diploma universitario in materia turistica o titolo equipollente non può essere negato l’esercizio dell’attività di accompagnatore turistico fatta salva la previa verifica delle conoscenze specifiche quando non siano state oggetto del corso di studi.
I soggetti abilitati allo svolgimento dell’attività di guida turistica nell’ambito dell’ordinamento giuridico del paese comunitario di appartenenza operano in regime di libera prestazione dei servizi senza necessità di alcuna autorizzazione, né abilitazione, sia essa generale o specifica.
Capito?
marzo 29th, 2007
Presso il Castello Medievale di Caivano (Na) e la Galleria “Vulcano†sarà inaugurata la mostra personale di pittura “The reflecting skin†di Federico Lombardo, curata dal critico Lorenzo Canova. Federico Lombardo esporrà i nuovi lavori del 2006 e del 2007, per la prima volta in una personale in Campania. Presso le sale del Castello Medievale sarà possibile ammirare acquerelli ed oli su tela di grandi dimensioni, mentre presso i locali della Galleria “Vulcano†saranno esposti l’ultima serie di acquerelli ed oli su tela.
Nel catalogo “Riflessi sulla pelle†(in italiano e inglese), Lorenzo Canova scrive: “Da millenni la pittura è lo strumento con cui l’uomo dà forma al mondo.
Il corpo umano realizza il percorso microcosmo macrocosmo universo da dove parte Federico Lombardo.
Il suo discorso simbolico, privilegiando il corpo come rappresentazione umana, richiama la pittura britannica ma non solo, con cui condivide tematiche e soluzioni stilistiche, ma rielaborate con un linguaggio. Lombardo scopre così un aspetto inedito del nudo maschile, ispirandosi ad antichi canoni accademici e modernizzando l’opera con una sfida alla grande tradizione che colpisce l’osservatore per i richiami ad epoche remote ma attualizzate da tecniche moderne (stesura cromatica scabra e ruvida che ricorda l’intonaco e la rugosità dell’affresco).
Altri messaggi, non meno intensi, provengono dai corpi degli uomini e delle donne che sono indagati nel profondo per i loro atteggiamenti enigmatici, visibili cromaticamente sulla pelleâ€.
La mostra rimarrà aperta fino al 7 aprile 2007 nei seguenti giorni e orari:
Castello Medievale di Caivano (Na) dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00-13:00
Galleria Vulcano Via Matteotti 37/a Caivano (Na) dal mercoledì al venerdì ore 17:30-19:30, sabato dalle ore 10:30 alle 13:00 e su appuntamento.
marzo 27th, 2007
A Napoli vi è un ambizioso progetto per la giovane arte in Campania.Lo scopo dichiarato è quello di promuovere in maniera costante e continuativa i giovani artisti del territorio campano, introducendoli in un sistema collaborativo internazionale permanente.
Nasce a Napoli Expòsito- Osservatorio Giovani Artisti Napoli, progetto ideato e realizzato dall’associazione culturale Arteteca. Si punta sulla creazione di un network che, partendo dalla provincia di Napoli, si sviluppi a livello nazionale e internazionale.
 Fra le attività già in programma, mostre di giovani artisti nazionali e internazionali, conferenze, seminari, convegni e workshop con artisti, curatori e galleristi, progetti curatoriali originali, residenze per artisti provenienti da altre nazioni.
Expòsito curerà inoltre la sezione “Videoarte” della nascente Mediateca del Mediterraneo Mediterraneum, di Castellammare di Stabia, una raccolta di corti e lungometraggi che testimoniano e documentino gli eventi più significativi dell’arte contemporanea svolti nell’area euromediterranea negli ultimi decenni.
 Se siete interessati potete visitare il sito: www.exposito.na.it oppure scrivere ad info@exposito.na.it …. inboccallupo
marzo 27th, 2007
Domenica scorsa mi è capitato di andare al centro storico. Camminando senza meta sono entrata nella chiesa del Gesù Nuovo, ex palazzo Sanseverino trasformato poi nell’attuale chiesa, sicuramente non tra le mie preferite a Napoli.
Mi sono recata in una saletta interna, un piccolo corridoio accessibile dalla navata sinistra e d’un tratto mi è sembrato di essere nella basilica di Pompei. una saletta tapezzata di piccole sfoglie di ferro con le forme più svariate di varie parti del corpo.
Braccia, piedi, toraci, bacini, cuori e polmoni, teste e altre parti del corpo riportate in modo così particolareggiato da far venire la pelle d’oca. Tutte queste medagliette simboleggiano gli ex voto dei fedeli. Cosa avviene in pratica: un credente, che viene colpito da un male, chiede la grazia di poter guarire al santo a cui tiene di più.
Dopo aver avuto la “grazia” ed aver superato la malattia, egli porta come testimonianza la parte del corpo guarita, in lastretta di ferro ovviamente.
Non so se altrove questa usanza è praticata, non so neanche se ha radici profonde nelle pratiche religiose del medioevo o è solo un’azione dimostrativa, ma so per certo che in questo stretto corridoio tapezzato di lastre di ferro si prova una sensazione strana, surreale… nell’angolo appena fuori questa piccola stanzetta c’è invece uno spazio dedicato alla vita, una serie di coccarde annunciano la nascita di un bimbo, forse avuto con fatica e preghiere… anche questa è la mia città !
marzo 25th, 2007
Si intitola In viaggio… nei mondi di Roberto Innocenti la grande mostra-evento in programma al Pan (Palazzo delle arti di Napoli), seconda tappa di Girogirotondo, cambia il mondo 2007. La mostra e una serie di iniziative collaterali realizzate dall’associazione culturale Ko libri’ in collaborazione con il PAN, verranno illustrate in anteprima alla stampa sabato 24 marzo alle ore 11.30 al Pan, alla presenza dell’autore, Roberto Innocenti, e di Emilio Varrà , dell’associazione culturale Hamelin di Bologna, che ha curato l’esposizione con la grafica e l’allestimento di Andrea Rauch.
Autore toscano di culto, maestro riconosciuto in tutto il mondo come erede della grande tradizione dei figurinai della prima metà del Novecento ma anche notevole innovatore per la raffinatezza dello stile e per la concezione del fare illustrazione, Innocenti ha segnato in profondità il mondo dell’illustrazione non soltanto italiana. Egli è stato definito l’archeologo delle immagini.
In mostra saranno esposte tavole originali, anche inedite, pannelli, sagome e strutture che consentono ai visitatori-spettatori adulti e bambini un vero e proprio viaggio dalla fiaba alla Storia, dal racconto fantastico dell’Ottocento alla rievocazione dolente dei campi di sterminio nazisti.
Con i suoi eventi collaterali rivolti ad adulti e bambini, è cosi’ un invito ad andare oltre i confini del reale e dell’immaginario, intrecciando codici comunicativi diversi; è il tentativo di veicolare, con la forza dell’arte e della creatività , emozioni universali, capaci di toccare un pubblico trasversale per età e provenienze culturali.
Palazzo delle Arti di Napoli – PAN
via Dei Mille 60 Napoli
Orari: lunedi’-sabato ore 9.00-19.00. Chiuso martedi’. La mostra è visitabile fino al 12/05/2007
marzo 25th, 2007
Ieri ho potuto rinfrescare i miei ricordi… mi sono lasciata cullare tra il fiume di turisti che già affollano i Decumani e perdendomi tra le voci ho cercato di immaginare che proprio lì sotto i miei piedi, per circa tremila anni, ha pulsato il cuore della mia città .
Architettonicamente la chiesa è una tra le prime testimonianze dell’arte gotica nel sud Italia e nel guardare gli interni mi rendo conto di come committente dell’edificio non poteva essere altri che l’ordine francescano. Niente di sfarzoso e di vistoso, tutto si richiama alla povertà , regola fondamentale dell’ordine.
All’esterno la chiesa vanta la famosa torre campanaria, detta anche torre di Masaniello protagonista della storia dei moti seicenteschi.
Accanto sulla parte superiore spiccano gli stemmi dei quartieri napoletani e a lato in una nicchia una piccola statua dedicata al Boccaccio, che qui ebbe il suo fatale incontro con Fiammetta.
S. Lorenzo vanta un’origine paleocristiana ed è poi passata all’ordine francescano nel 1234.
La cosa che salta all’occhio è sicuramente la cappella in stile barocco di S. Antonio da Padova su disegno di Cosimo Fanzago.
Insomma se avete un pò di tempo fate una capatina nella chiesa e soprattutto agli scavi di S. Lorenzo dove vi attende un mercato al coperto di epoca romana (Macellum) che vi darà solo la vaga idea di quello che ancora si nasconde sotto di noi. Buona scoperta!